Il 19 febbraio 1797 a Tolentino (Macerata) viene firmato l’accordo tra Napoleone e papa Pio VI. Come condizione per evitare che l’esercito francese, vittorioso nelle Marche sull’esercito pontificio, occupi Roma, l’accordo impone la cessione di Bologna, di Ferrara e della Romagna a Napoleone, che unisce quei territori alla Repubblica cispadana, e la rinuncia del papa ad Avignone, che è annessa alla Francia.