Il 4 marzo 1948 muore a Ivry-sur-Seine (Francia) il drammaturgo, regista e attore Antonin Artaud. Artaud nasce il 4 settembre 1896 a Marsiglia (Francia), surrealista, nella sua opera fondamentale “Il teatro e il suo doppio” (1938) stabilisce i criteri della propria estetica del teatro, chiamato il “teatro della crudeltà”, che influenzano enormemente le avanguardie teatrali del secondo dopoguerra. Tra le sue opere il saggio “Van Gogh, il suicida della società” (1947) e il romanzo “Eliogabalo o l’anarchico incoronato” (1934).