Il 29 giugno 1999, a Imrali (Turchia) il tribunale speciale per la sicurezza dello Stato, dopo appena 25 minuti di camera di consiglio, condanna a morte Abdullah Ocalan per tradimento e separatismo. La difesa annuncia immediatamente il ricorso in appello. In caso di conferma anche in secondo grado, la sentenza sarà poi votata dal Parlamento e, infine, passerà al presidente della Repubblica, che ha il potere di concedere la grazia.