70 anni fa, Boxe: La Motta batte Cerdan per KO e conquista il mondiale dei medi

Il 16 giugno 1949 al Brigg’s Stadium di Detroit (Michigan, Usa) Jake La Motta batte per KO (ritiro al 9° round) il francese Marcel Cerdan, campione in carica, e conquista la corona mondiale di pesi medi. Per Cerdan è l’ultimo incontro perché si prepara alla rivincita ma muore in un incidente aereo il 27 ottobre 1949 (le 3,55 del 28 ottobre secondo il fuso europeo) nell’isola di Sao Miguel, nelle Azzorre. Infatti il Constellation Fba Zn della Air France in servizio da Orly a New York si schianta contro il Pico Rodontanato. Marcel Cerdan nasce il 22 luglio 1922 a Sidi Bel Abbes (Algeria). Il padre Antoine, ex pugile e appassionato di boxe, avvia i cinque figli al pugilato utilizzando la cantina del bar di Casablanca, dove la famiglia si trasferisce nel 1922. Marcel, l’ultimogenito, ama però il calcio e diventa ala destra nella nazionale marocchina degli anni 30. Individualista e amante dei soldi, passa al pugilato ed esordisce direttamente da professionista il 4 novembre 1934. Il 7 ottobre 1937 Cerdan esordisce a Parigi (Francia). Il 21 settembre 1948 diventa campione del mondo dei pesi media a Jersey City (New Jersey, Usa) battendo per k.o. al 12° round Tony Zale. Marcel è sposato con Marinette e ha 3 figli ma ha una lunga storia d’amore con la cantante Edith Piaf. Nella sua carriera Cerdan disputa 123 incontri subendo solo 4 sconfitte.

110 anni fa nasce Willi Boskovsky, storico direttore dei Concerti di Capodanno

Il 16 giugno 1909 nasce a Vienna (Austria) Willi Boskovsky, violinista e direttore d’orchestra . Dal 1936 al 1979 è maestro concertatore dei Wiener Philharmoniker ed è noto al grande pubblico per aver diretto per ben 25 edizioni il Concerto di Capodanno di Vienna. Boskovsky dirige secondo l’abitudine degli Strauss, impugnando il violino ed eseguendo alcune parti. Willi muore il 21 aprile 1991 a Visp (Svizzera).

170 anni fa nasce Luigi Mangiagalli, ostetrico e sindaco di Milano

Il 16 giugno 1849 nasce a Mortara (Pavia) Luigi Mangiagalli, professore universitario, medico, e politico. Luigi Mangiagalli si identifica con i poliedrici volti della filantropia milanese d’inizio secolo. Ostetrico e ginecologo, erede della migliore tradizione positivista, si adopera per l’apertura di molti istituti per la maternità ed è iniziatore di una moderna clinica, il futuro primo Istituto Clinico Regio, nella quale trova sede anche un pionieristico reparto radioterapico: infatti il 26 settembre 1906 viene inaugurato l’Istituto Ostetrico Ginecologico mentre la Clinica Pediatrica Giuditta e Demetrio De Marchi è inaugurata il 28 novembre 1915. Agli studi e alla cura del cancro, Mangiagalli destina anche un apposito istituto (il futuro Istituto dei Tumori), che arricchisce con un consistente lascito. Mangigalli è anche promotore della scienza e dell’istruzione, tanto da essere tra i fondatori dell’Università di Milano e suo primo Rettore. Luigi Mangiagalli è sindaco di Milano dal 30 dicembre 1922 all’11 agosto 1926 e anche Senatore del Regno. Mangiagalli muore il 3 luglio 1928 a Milano.

190 anni fa nasce il capo tribù pellerossa Geronimo

Il 16 giugno 1829 nasce nel canyon No-Doyohn (oggi Clifton City, in Arizona) , alla foce del fiume Gila, Goyathly, meglio conosciuto come Geronimo, capo spirituale e guerriero degli Apache Chiricahua. Gli Apaches, insieme alle tribù dei Sioux, dei Cheyenne, degli Arapaho, oppongono una fiera resistenza anche all’esercito statunitense, che dopo gli spagnoli e i messicani, arriva nelle loro terre, per colonizzarle. Nel 1874 circa 4000 Apaches vengono confinati in riserva ma nel maggio 1885 fuggono e si rifugiano in Messico, dove ricominciano i saccheggi e la loro lotta all’uomo bianco. Arrestato il 4 settembre 1886, Geronimo deve accettare per se stesso e per i suoi uomini la deportazione a St. Auguste (Florida), con la promessa dei generali dell’esercito americano di poter fare ritorno nelle loro terre dell’Arizona dopo breve tempo. Gli Apaches vengono invece messi ai lavori forzati, poi trasferiti in Alabama ed infine in Oklahoma, da cui escono liberi solamente nel 1913. Geronimo muore il 17 febbraio 1909 a Fort Sill (Oklahoma, Usa) .

20 anni fa muore il sassofonista Fausto Papetti

Il 15 giugno 1999 muore a San Remo (Imperia) il sassofonista Fausto Papetti. Nel periodo di maggior fulgore, gli anni ’70, Papetti – che nasce il 28 gennaio 1923 a Viggiù (Varese) – sforna almeno due raccolte all’anno – la prima è datata 1960, ma Papetti arriva fino alla n° 50 – che puntualmente scalano i primi posti della hit parade. Questi dischi si caratterizzano anche per le copertine in cui compaiono , specialmente negli anni ’70, signorine discinte. A questi sono poi da aggiungere album a tema, per fare alcuni titoli: Old America, Evergreen, Bonjour France, Made in Italy, Ritmi dell’America Latina, Cinema anni ’60, Cinema anni ’70.

20 anni fa la Chiesa ortodossa contro Milosevic

Il 15 giugno 1999 a Belgrado (Serbia) il sinodo della Chiesa ortodossa lancia un appello per fermare l’esodo dal Kosovo che minaccia la stessa identità serba e, legando quel disastro agli altri in cui la guerra ha precipitato la Serbia, per la prima volta chiede al presidente federale Milosevic di dimettersi “nell’interesse del popolo e per la sua salvezza, affinché nuovi governanti, accettabili in patria e all’estero, possano prendere la responsabilità della nazione e del suo futuro con un esecutivo di salvezza nazionale”.

20 anni fa, Kosovo: l’Uck riconquista le città kosovare

Il 15 giugno 1999 la Pristina (Serbia) l’Uck prende il controllo dei posti di polizia, delle strade, delle scuole e di altri edifici pubblici delle città kosovare abbandonate dalle truppe serbe. A Pristina il governo provvisorio del Kosovo assicura che l’organizzazione indipendentista rispetterà la parola data e abbandonerà le armi, ma i guerriglieri non gradiscono affatto il modo in cui la Russia gestisce la crisi e praticamente dichiarano guerra ai militari inviati dal Cremlino, aggiungendo che secondo loro non ci sarà pace fino a quando non avranno lasciato la provincia.

20 anni fa, Corea: sconfina una flottiglia nordcoreana, scontro a fuoco

Il 15 giugno 1999 divampa all’improvviso la tensione fra le due Coree a causa di un tratto di mare fra l’isola Yongpyong, territorio di Seoul, e la terraferma della Repubblica del Nord, sul quale entrambi i Paesi rivendicano la sovranità e i diritti di pesca. Nel fuoco incrociato, il primo dal 1953, fra una pattuglia sudcoreana e una flottiglia nordcoreana che sconfina per almeno tre chilometri nella regione contesa muoiono almeno trenta marinai di Pyongyang, e altri settanta rimangono feriti.

20 anni fa annullata la sentenza per il conto “Protezione”

Il 15 giugno 1999 a Roma la quinta sezione della Cassazione annulla la sentenza con la quale sono condannati Bettino Craxi (5 anni e 9 mesi), Claudio Martelli (4 anni) e Leonardo Di Donna (4 anni e 6 mesi) per la vicenda del conto ‘Protezione’ – il Conto 633369 nominato “Protezione” e aperto all’Unione di banche svizzere (UBS) di Lugano (Svizzera) – su cui affluivano fondi a disposizione del Psi.

40 anni fa, Basket: nasce l’ala-centro Christian Di Giuliomaria, uno dei migliori stoppatori

Il 15 giugno 1979 nasce a Roma il giocatore di basket Christian Di Giuliomaria. Ala-centro di 2,08 cresce nel vivaio della Pallacanestro Cantù, con cui esordisce in A nel 1996, gioca poi a Varese, nella Dinamo Sassari e nel 2005 passa alla Snaidero Udine. È uno dei migliori stoppatori del campionato italiano ed è premiato con la partecipazione all’All Star Game della Serie A 2006, poi gira per diverse squadre quindi diventa allenatore all’Olimpia Milano e poi alla ABC Cantù. Con la nazionale, Di Giuliomaria vince l’oro nel 2005 ai Giochi del Mediterraneo ad Ameria (Spagna).