Il 15 giugno 1969 a Parigi (Francia) Georges Pompidou vince al secondo turno delle elezioni presidenziali francesi con il 58,21% e diventa quindi il nuovo presidente della repubblica. Al primo turno ottiene il 44,5% davanti al presidente del senato Alain Poher, che al secondo turno si ferma al 41,79%. Pompidou, già stretto collaboratore del generale De Gaulle, inizia il suo mandato presidenziale il 20 giugno 1969 e si insedia il giorno successivo nominando primo ministro Jacques Chaban-Delmas, rappresentante l’ala riformista del gollismo. Georges Jean Raymond Pompidou nasce il 5 luglio 1911 a Montboudif (Francia) e muore il 2 aprile 1974 a Parigi.
Il 15 giugno 1969 nasce a Karlsruhe (Germania) il portiere Oliver Kahn. Nel 1994 è acquistato dal Bayern Monaco, di cui è titolare e capitano fino alla stagione 2007/2008. Con questa squadra Kahn vince : 7 titoli di Bundesliga, una Coppa UEFA, una Coppa Intercontinentale e una Champions League, oltre alla nomina di miglior portiere del mondo nel 1999 e nel 2001. Partecipa ai Mondiali 2002 in Giappone come capitano della nazionale tedesca e subisce solo tre reti, di cui 2 nella finale persa contro il Brasile a Yokohama (Giappone) e al termine della competizione è eletto “Miglior giocatore del Mondiale”. Il 17 maggio 2008 disputa la sua ultima partita con il Bayern Monaco e Il 2 settembre 2008 si congeda dal calcio giocato disputando una amichevole contro la nazionale tedesca all’Allianz Arena di Monaco (Germania).
Il 15 giugno 1959 a Roma il Parlamento approva il DPR n. 393. che contiene il famoso “Testo Unico” sulla circolazione stradale. E’ composto da 147 articoli, più i 607 dell’annesso Regolamento. Questa legge accompagna gli italiani per un terzo di secolo, cioè sino al 1992 quando entra in vigore il cosiddetto “Nuovo Codice della Strada”.
Il 15 giugno 1949 nasce a Valencia (Spagna) Maria Teresa Fernandez de la Vega, la prima donna a essere nominata vicepresidente del Consiglio spagnolo e a presiedere un consiglio dei ministri nella storia di Spagna, fatto avvenuto il 24 maggio 2004 in occasione di una visita all’estero del premier Zapatero.
Il 15 giugno 1929 nasce a Roma il produttore e regista Tonino Cervi, figlio del grande scrittore Gino. Produce importanti film di Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Francesco Rosi e Bernardo Bertolucci. Nel 1978 dirige “Ritratto di borghesia in nero”, con la sceneggiatura di Goffredo Parise. Suoi anche due film tratti da Molière, “Il malato immaginario” (1979) e “L’avaro” (1989), interpretati da Alberto Sordi. Riesce a far lavorare insieme Federico Fellini, Vittorio De Sica, Mario Monicelli e Luchino Visconti in un celebre film ad episodi, “Boccaccio ’70”. Tonino Cervi muore l’1 aprile 2002 a Rapolano Terme (Siena).
Il 15 giugno 1879 nasce a Parigi (Francia) lo psicologo Henri Wallon, fra i fondatori della psicomotricità, disciplina che interpreta l’attività motoria come strumento per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie relazioni ambientali. Nominato segretario per l’educazione nazionale nel 1944, è deputato comunista tra il 1945 e il 1946. Presiede una commissione per la riforma dell’insegnamento, che approda, nel 1945, alla redazione del progetto Langevin-Wallon, che sviluppa i principali orientamenti dell’insegnamento del dopo guerra. Wallon muore l’ 1 dicembre 1962 a Parigi.
Il 15 giugno 1849 muore a Nashville (Tennessee) James Knox Polk, l’undicesimo presidente degli Stati uniti. Polk nasce il 2 novembre 1795 a Mecklenburgh County (North Carolina). Nel 1844 viene eletto presidente degli Stati uniti con un programma espansionistico, sia a Sud (annessione del Texas), sia ad Ovest (rivendicazione dell’intero territorio dell’Oregon). Entra in carica il 4 marzo 1845 e termina il suo mandato il 4 marzo 1849.
Il 14 giugno 2009 un britannico vince sull’erba del Queen’s, a Londra, dopo 71 anni d’attesa: lo scozzese Murray, infatti, supera lo statunitense Blake in finale 7-5 6-4 confermandosi come un vero killer nei momenti decisivi della partita. Infatti è un successo importante non solo per lo scozzese, ma per tutto il tennis britannico. Era il 1938 quando Benny Austin vinse il torneo londinese, diventando l’ultimo britannico nella storia a riuscirci. 71 anni dopo, Murray regala quindi un largo sorriso agli appassionati di tennis di Sua Maestà.
Il 14 giugno 2009 sul circuito di Montmelo (Spagna) Valentino Rossi vince il GP di Catalogna infilando all’ultima curva, in un punto impossibile, il compagno di squadra Jorge Lorenzo. Un Rossi in formato extraterrestre che si inventa una manovra assurda, da fantascienza e che lo consacra – per l’ennesima volta – come uno dei più forti motociclisti di sempre. Onore anche a Lorenzo che a fine gara rende omaggio al suo rivale: “Non mi aspettavo un suo attacco in quel punto, visto che in teoria nessuno supera lì” – le parole del centauro spagnolo rendono ancora più chiara l’impresa del Dottore.
Il 14 giugno 2009 alla Amway Arena di Orlando (Florida, Usa) i Los Angeles Lakers battono 99-86 in gara 5 gli Orlando Magic e chiudono la serie 4-1 conquistando il titolo Nba. Per i Lakers si tratta del quindicesimo titolo; Kobe Bryant, l’asso di Los Angeles raggiunge il quarto anello mentre coach Phil Jackson ottiene il suo decimo anello diventanto così l’allenatore più vincente nella storia della Nba, superando il compianto mitico Red Auerbach.