510 anni fa Re Enrico VIII sposa Caterina di Aragona

L’11 giugno 1509 re Enrico VIII sposa Caterina d’Aragona (1485-1536) madre di Maria I Tudor. Caterina è la vedova del fratello di Enrico VIII al quale succede dopo la sua morte. Avendo avuto da Caterina 6 figli, ma solamente Maria I Tudor sopravvive, vuole separarsi da Caterina d’Aragona, sorella di Carlo V, per sposare Anna Bolena per avere il desiderato figlio maschio. Essendosi Papa Clemente VII rifiutato di concedere il divorzio, Enrico VIII fa proclamare dal Parlamento la separazione dell’Inghilterra dalla Chiesa cattolica e se stesso capo della Chiesa anglicana (1534), dando così luogo alla nascita dell’ Anglicanesimo. Sposa Anna Bolena (1533), che però fa decapitare quattro anni dopo per adulterio. Si risposa altre quattro volte: con Giovanna Seymour (1536-1537), con Anna di Clèves (1540), con Caterina Howard (1540-1542), che fa decapitare, e con Caterina Parr (1543-1547).

20 anni fa, Kosovo: piano del G-8 di ricostruzione nei Balcani

Il 10 giugno 1999 a Colonia (Germania) i ministri degli Esteri del G-8 si impegnano nel ‘Patto di stabilità per i Balcani’ a definire un programma comune di aiuti e di appoggio alla costruzione di strutture democratiche e dell’economia di mercato nell’area sconvolta da conflitti e tensioni.

20 anni fa, Kosovo: parte la missione di pace

II 10 giugno 1999 partiti in mattinata dal porto di Lithoro (Grecia)) i primi 1700 marines della Kfor, , a sono già in marcia verso il Kosovo. Entrati in Macedonia, passando per la frontiera di Evzoni, aspetteranno lì il ritiro delle truppe di Milosevic.

20 anni fa, Kosovo: messaggio televisivo di Milosevic

Il 10 giugno 1999 a Belgrado (Serbia) mentre la popolazione esulta per la fine della guerra, Slobodan Milosevic appare in televisione definendo l’accordo sul ritiro delle truppe serbe dal Kosovo una vittoria, parlando di eroismo mostrato dalla popolazione negli oltre due mesi di raid aerei, e sottolineando come la Jugoslavia, con gli accordi firmati, non abbia perso la provincia albanese.

20 anni fa, Kosovo: la Nato ferma ufficialmente i bombardamenti sulla Serbia

Il 10 giugno 1999 a Bruxelles (Belgio) segretario generale della Nato Javier Solana ferma ufficialmente i bombardamenti sulla Serbia dopo il via libera del generale Wesley Clark. Subito dopo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite approva con quattordici voti a favore e un’astensione, quella cinese, la risoluzione che istituisce una Forza militare internazionale (Kfor) e un’amministrazione civile in Kosovo.

20 anni fa il regista Oliver Stone arrestato per droga

Nella notte del 10 giugno 1999 il regista Oliver Stone, 52 anni, viene arrestato dalla polizia di Los Angeles (California, Usa) per possesso di stupefacenti e per guida sotto l’influsso di alcool. Il regista di Platoon, Jfk e Assassini nati viene rilasciato in mattinata del giorno 11 giugno 1999 dopo aver pagato una cauzione di 12 500 dollari, ventitré milioni di lire.

20 anni fa dopo nove anni, la Procura riapre il caso Cesaroni

Il 10 giugno 1999 a Roma, dopo nove anni la Procura apre un nuovo fascicolo processuale sull’omicidio di Simonetta Cesaroni in via Poma. Il corpo martoriato di Simonetta Cesaroni è ritrovato, completamente nudo, il 7 agosto 1990, nell’ ufficio dell’ Associazione Alberghi per la Gioventù di via Carlo Poma 5. La ragazza è assassinata con 29 colpi di una lama lunga e acuminata, quasi certamente un tagliacarte. I vestiti che indossa e i pochi gioielli che porta scompaiono. Un supertestimone dichiara che, qualche giorno prima del delitto, Simonetta ha un violento alterco con un amico, che l’accusava di avere provocato la fine di un rapporto sentimentale con una donna americana. Tutti i nuovi personaggi della vicenda sono già identificati dai carabinieri. Nonostante ciò, nel 2009 il caso non è ancora risolto. Il 26 febbraio 2014 la Cassazione conferma l’assoluzione – che diventa definitiva – per Raniero Busco dall’accusa di aver ucciso Simonetta Cesaroni. E il caso resta insoluto.

40 anni fa nasce la ballerina Zvetlana Zakharova, ha un contratto con la Scala

Il 10 giugno 1979 nasce a Lutsk (Ucraina) la ballerina classica Svetlana Zakharova . Nel 1975 vince il secondo premio al Concorso Internazionale per giovani ballerini di San Pietroburgo (URSS). Nel 1997 viene promossa prima ballerina nella compagnia del Teatro Mariinskij dove lavora con Ol’ga Moiseeva, figura importante per la sua evoluzione artistica. Dal 1999 è ospite delle maggiori compagnie di danza del mondo, come l’American Ballet Theatre, il Ballet de l’Opéra de Paris, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, l’English National Ballet, il New York City Ballet, il New National Theatre Ballet di Tokyo. Nell’ottobre 2003 è prima ballerina del Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca (Russia). Nel 2008 viene eletta alla Duma di Stato della Federazione Russa nelle file del partito Russia Unita. Firma con il Teatro alla Scala un contratto triennale come Prima Ballerina étoile, a partire da “Il lago dei cigni” che inaugura la stagione 2007-2008. Il 17 febbraio 2011 dà alla luce una bambina, Anja, avuta dal celebre violinista russo Vadim Viktorovič Repin con cui è sposata. A distanza di un anno dal parto, il 18 febbraio 2012 ritorna sul palco del Teatro alla Scala di Milano interpretando da protagonista “Giselle” accanto a Roberto Bolle. Il 2 luglio 2016 Svetlana riceve al Teatro Carlo Felice di Genova il prestigioso Premio Tatiana Pavlova.

60 anni fa, Calcio: nasce Carlo Ancelotti grande centrocampista e grande allenatore

Il 10 giugno 1949 nasce a Reggiolo (Reggio Emilia) Carlo Michelangelo Ancelotti, grande centrocampista e grande allenatore che vince ovunque vada. Esordisce nel Parma nel 1976, nel 1979 approda alla Roma fino al 1987 dove a vince uno scudetto (1983, atteso da quarant’anni) e quattro edizioni della Coppa Italia (1980, 1981, 1984, 1986). Passa al Milan di Silvio Berlusconi nel 1987 e vince due scudetti (1987-1988 e 1991-1992), due Coppe dei Campioni (1988-1989 e 1989-1990) e due Coppe Intercontinentali (1989 e 1990), due Supercoppe europee (1989 e 1990) e una Supercoppa di Lega (1988). Il 6 gennaio 1981 esordisce in Nazionale in un incontro contro l’Olanda (1-1). Totalizza 26 presenze, partecipando anche ai mondiali di Mexico 1986 e a quelli italiani del 1990. Nel 1992 conclusa la carriera di giocatore diventa allenatore: è vice della Nazionale fino al 1995. Nel 1995 guida la Reggiana, nel 1996 è a Parma e dopo un deludente avvio, riesce a fine stagione a piazzarsi al secondo posto, appena sotto alla Juventus. Nel febbraio 1999 Ancelotti diventa allenatore della Juventus. L’anno successivo il titolo di campione d’Italia gli sfugge proprio all’ultima giornata e, pur avendo disputato un’ottima stagione, l’anno successivo la dirigenza bianconera decide di fare tornare il suo predecessore Marcello Lippi. Nel 2001 ritorna al Milan con il quale si aggiudica numerosi trofei di prestigio. Coppa Italia: nel 2002-2003; Campionato italiano: 1 nel 2003-2004; Supercoppa italiana: 1 nel 2004, Champions League: 2 nel : 2002-2003, 2006-2007; Supercoppa UEFA: 2 nel 2003, 2007 ; Coppa del Mondo per club: 1 nel 2007. Nel Milan, con 420 partite è il secondo allenatore più longevo dopo Nereo Rocco (459 partite sulla panchina rossonera). Dall’1 luglio 2009 al 2011 allena il Chelsea di Londra (Inghilterra) con cui vince uno scudetto una coppa d’Inghilterra e una Community Shield. Dal 2011 al 2013 è al Paris Saint Germain con cui vince uno scudetto francese quindi dal 2013 al 2015 allena il Real Madrid con cui vince una Coppa di Spagna, una Uefa Champions League e una Coppa del Mondo per Club. Dal 2015 al 2017 Ancelotti allena il Bayern Monaco con cui vince un campionato della Bundesliga e due Coppe di Germania. Dal 2018 Ancelotti allena il Napoli.

70 anni fa muore Sigrid Undset, scrittrice vincitrice del Premio Nobel nel 1928

Il 10 giugno 1949 muore a Lillehammer (Norvegia) la scrittrice Sigrid Undset, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1928. Le imponenti descrizioni della vita medievale norvegese, il motivo del premio, riguardano i due cicli di romanzi ambientati nel medioevo del 1200, tre volumi su “Kristin Lavransdatter” e quattro volumi su “Olav Audunssøn”. Questi romanzi medievali, e “Kristin Lavransdatter” in particolare, hanno all’epoca un successo mondiale ed ancora oggi vengono tradotti in tutto il mondo. Le successive opere della Undset non ottengono lo stesso successo internazionale, ma invece aumentano l’estrema popolarità dell’autrice in ambito nazionale.