L’8 giugno 1999 nell’isola di Imrali (Turchia) nella sua requisitoria al processo contro Abdullah Ocalan, il pubblico ministero turco chiede la condanna del leader del Pkk alla pena di morte per tradimento e tentativo di dividere lo Stato ai sensi dell’articolo 125 del codice penale. I legali ottengono quindici giorni di tempo per studiare le 17 mila pagine dell’accusa e preparare la difesa.
L’8 giugno 1999 a Napoli In seguito all’inchiesta sugli appalti truccati per l’acquisto di autobus vengono effettuati a Napoli 27 arresti. Il blitz scatta all’ alba. L’ inchiesta della Procura di Agostino Cordova colpisce l’ acquisto di 600 autobus, il doppio di quanti ne andavano in giro prima, un altro passo verso la vivibilità, per rilanciare il servizio pubblico dei trasporti ormai in agonia per numero e qualità dei mezzi. Un’ operazione adesso messa in discussione da una indagine che ipotizza gravi reati. Accuse che vanno dall’ abuso al falso, dalla truffa alla turbativa d’ asta, dalla violazione del segreto di ufficio alle fatture fasulle.
L’8 giugno 1969 ad Ascoli Piceno, nella Caserma Emidio Clementi, gli Allievi Ufficiali di Fanteria del 55° Corso giurano fedeltà alla Repubblica in una splendida giornata di sole, davanti a parenti, amici, fidanzate. I 365 allievi, divisi in tre Compagnie, sono schierati davanti al Colonnello Comandante Renato Di Martino e al Comandante del II Battaglione Tenente Colonnello Mario Roscini.
L’8 giugno 1969 viene arrestata a Grottaferrata (Roma) l’ex-suora Maria Diletta Pagliuca: è accusata di aver gestito con metodi da “lager” un istituto per bambini subnormali a Grottaferrata. Nonostante le denunce dei medici che visitano i piccoli, una prima sentenza la manda assolta. Ma i giudici d’ appello, qualche anno dopo, fanno giustizia triplicando la pena chiesta dal pubblico ministero.
L’8 giugno 1949 nasce a Leopoli (Ucraina) il pianista Emanuel Ax. Nel 1974 vince il Concorso Internazionale per pianoforte Arthur Rubinstein di Tel Aviv (Israele); nel 1975 si aggiudica il Michaels Award of Young Concert Artists e quattro anni più tardi il prestigioso Avery Fisher Prize. Emanuel Ax suona con le più importanti orchestre tra cui Berliner Philharmoniker, London Philharmonic, London Philharmonia Orchestra, London Symphony.
L’8 giugno 1939 a Roma Il dualismo tra i Lincei e l’Accademia d’Italia ha il suo naturale epilogo con la legge n. 755 nella quale si decreta la fusione della Reale Accademia nazionale dei Lincei con la Reale Accademia d’Italia. Più che una fusione è una vera e propria assimilazione; l’Accademia d’Italia entra in possesso, infatti, di tutto il patrimonio e le residue attività dei Lincei.
L’8 giugno 1929 nasce a San Giovanni Lupatoto (Verona) l’attore di cinema e teatro Gastone Moschin. Comincia nel 1960 con L’audace colpo dei soliti ignoti di Nanni Loy per proseguire con Che gioia vivere! (1961) di René Clément e Tiro al piccione – dello stesso anno – di Giuliano Montaldo. Negli anni sessanta interpreta, tra gli altri, Anni ruggenti (1962) di Luigi Zampa, L’amore difficile (1963) di Antonio Pietrangeli e Signore e signori (1965) di Pietro Germi . Negli anni 70 il ruolo principale è il guappo napoletano ucciso da Vito Corleone /Robert De Niro ne Il padrino – Parte II (1974) di Francis Ford Coppola. Negli anni ’80, oltre a Amici miei – Atto II e III è il protagonista in “Si salvi chi vuole” (1980) di Roberto Faenza. Degli anni ’90 “Non chiamarmi Omar” e “Porzus”. Nel 2000, come all’inizio di carriera interpreta Valjean nella versione televisiva de I miserabili diretta Sandro Bolchi (1965), Moschin torna alla televisione anche nella serie “Sei forte maestro” e in “Don Matteo I – II”. Moschin muore il 4 settembre 2017 a Terni.
L’8 giugno 1859 a Melegnano (Milano) austriaci e franco piemontesi si scontrano: gli austriaci vengono costretti a ripiegare verso Lodi ove accentrare le ultime disperate difese, mentre nello stesso giorno della battaglia di Melegnano, Napoleone III e Vittorio Emanuele II entrano trionfanti a Milano dall’Arco del Sempione.
L’8 giugno 1809 nasce nella frazione La Braja di Piovà d’Asti, ora Piovà Massaia, Lorenzo Antonio Massaia cardinale e arcivescovo. Ricevuto il presbiterato il 16 giugno 1832 a Vercelli e terminati gli studi, ha la direzione spirituale dell’Ospedale Mauriziano di Torino (1834-36) che gli consente di apprendere preziose nozioni elementari di medicina e chirurgia e di essere confessore e consigliere del futuro San Giuseppe Benedetto Cottolengo. Trascore il decennio 1836-46 insegnando filosofia e teologia nel convento di Moncalieri-Testona e assistendo spiritualmente il futuro re d’Italia, Vittorio Emanuele Il, e il patriota Silvio Pellico. Massaia fonda diverse missioni e compone in Etiopia il primo Catechismo in lingua galla. Cura malattie endemiche, principalmente il vaiolo, per cui viene acclamato “Padre del Fantatà” (Signore del vaiolo); interviene chirurgicamente nei casi d’urgenza, crea centri assistenziali, seda gli atavici odi tribali, pubblica a Parigi (Francia) la prima grammatica in lingua galla, favorisce spedizioni diplomatiche e scientifiche. Creato cardinale da Papa Leone XIII il 10 novembre 1884.Decorato grand’ufficiale dell’Ordine mauriziano dal re Umberto I. Consigliere di Menelik II, re dello Scioa, è il fondatore della Missione di Finfinnì, luogo in cui sorge poi Addis Abeba (Nuovo Fiore), divenuta capitale dell’Etiopia nel 1889. Il cardinale Massaia muore il 6 agosto 1889 a San Giorgio a Cremano (Napoli) . Nel 1914 inizia il processo di beatificazione e il 2 dicembre 2016 la Congregazione delle cause dei santi promulga il decreto riguardante le sue virtù eroiche, riconoscimento a cui è associato il titolo di venerabile.
l’8 giugno 1809 muore a New Yor k (New York) il pensatore politico Thomas Paine che nasce il 29 . gennaio 1737 a Thetford (Inghilterra). Nel 1774 emigra in America con una lettera di presentazione di Benjamin Franklin. Qui abbraccia la causa dell’indipendenza delle tredici colonie. Dirige giornali e, attraverso il suo saggio “Senso comune”, da un impulso decisivo al movimento rivoluzionario: secondo i maggiori protagonisti della Rivoluzione americana, e di molti storici, nessun altro scritto ha un’efficacia così decisiva per la storia degli Stati Uniti. Paine ritorna in Gran Bretagna nel 1787, e nel 1791-92 pubblica “The Rights of Man” (I diritti dell’uomo), che, oltre a essere una delle più efficaci repliche alle accuse alla Rivoluzione francese contenute in “Reflections on the Revolution in France” (Riflessioni sulla Rivoluzione francese) di Edmund Burke, costituisce una lucida analisi delle debolezze della società europea, e propone rimedi quali un governo repubblicano e imposte progressive sul reddito.