Il 7 giugno 1919 a La Valletta (Malta) truppe inglesi aprono il fuoco sulla folla maltese uccidendo 4 persone. Nel 1814 Malta è parte dell’Impero Britannico e viene utilizzata come base di scambio e come quartier generale per la flotta inglese, soprattutto per via della sua posizione geografica a metà strada tra Gibilterra e l’Istmo di Suez sulla rotta per le Indie Orientali. A Malta si sviluppa agli inizi del Novecento un forte irredentismo maltese in favore dell’unione dell’isola al Regno d’Italia, che si intensifica nel 1919 quando le truppe britanniche sparano su un corteo di cittadini che manifestano contro nuove tasse.L’avvenimento,noto come Sette Giugno (in italiano), è commemorato ogni anno come festa nazionale.Il sentimento filo italiano è ostacolato dagli inglesi specialmente durante il Fascismo.
Il 7 giugno 1909 nasce a Londra (Inghilterra) l’attrice Jessica Alice Tandy che deve ad Alfred Hitchcock, che la vuole in Gli uccelli (1963), la sua più celebre interpretazione sul grande schermo . Dopo una lunga assenza, partecipa ai film Cocoon (1985) di Ron Howard e Cocoon 2 – Il ritorno (1988) di Daniel Petrie e vive una seconda carriera cinematografica. Vince il premio Oscar nel 1989 per la complessa, sottile interpretazione in “A spasso con Daisy” di Bruce Beresford, conquistando anche il Golden Globe per la miglior attrice in un film commedia o musicale. Tra le sue ultime prove, Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno) (1991) di Jon Avnet e “La vita a modo mio “(1994) di Robert Benton. La Tandfy ottiene anche 3 Tony Award, 3 Drama Desk Award e un David di Donatello. Jessica muore l’11 settembre 1994 a Easton (Connecticut, Usa).
Il 6 giugno 2009 a Parigi (Francia) la tennista Svetlana Kuznetsova vince 6/4 – 6/2 il derby russo con Dinara Safina e conquista il titolo femminile degli Open di Francia. Per la Kuznetsova è il secondo titolo dello Slam dopo gli Us Open 2004. Invece per la Safina, che attualmente è la numero 1 al mondo, è la seconda sconfitta consecutiva in finale a Parigi. Nel 2008 vince infatti la serba Ivanovic
Il 6 giugno 1999 a Brema (Germania) schiacciante vittoria della Spd e disfatta dei Verdi alleati del governo di Bonn alle elezioni regionali tenutesi nella città-stato anseatica di Brema, il più piccolo dei sedici Länder tedeschi. I socialdemocratici, che nel 1991 perdono la maggioranza assoluta riducendosi al 38%, e nel 1995, con 33,4%, scedono ancora, balzano oltre il 43% dei consensi, aumentando di nove punti. Vince anche la Cdu che cresce di cinque punti e va al 37%, ma solo perché a Brema sceglie la collaborazione col partito di Schroeder in luogo del ruolo di opposizione pura e dura cercato a livello nazionale. Sconfitti i Verdi che calano dal 13,1% al 9% perdendo circa un terzo dei voti, e i dissidenti socialdemocratici, che dal 10% di cinque anni fa crollano sotto il quorum del 5%. Disfatta anche per i liberali della Fdp, mentre i neonazisti della Dvu entrano nel Parlamento regionale sull’onda della protesta dei disoccupati spaventati dall’emigrazione.
Il 6 giugno 1999 presso la base aerea di Aviano (Pordenone) si svolge una manifestazione di 20 mila pacifisti provenienti da tutta Italia, organizzata da Rifondazione comunista con il contributo di oltre 200 associazioni, per chiedere la fine dei bombardamenti sulla Iugoslavia. Durante la lunga marcia dei partecipanti i decolli dalla base vengono sospesi.
Il 6 giugno 199 a Gerusalemme (Israele) la Ben Gurion University, la prestigiosa università nel mezzo del deserto del Negev che porta il nome del fondatore dello Stato ebraico, concede la laurea honoris causa in filosofia a Roberto Benigni per avere affrontato nel film La vita è bella “con compassione, grazia, sensibilità il soggetto più difficile di tutti, l’Olocausto”.
Il 6 giugno 1999 a Milano la 82ª edizione del Giro ciclistico d’Italia viene vinta da Ivan Gotti, che in classifica precede Paolo Savoldelli (a 3’35”) e Gilberto Simoni (a 3’36”). Sulla manifestazione domina però la clamorosa esclusione di Marco Pantani (il 5-6-1999) fermato all’Aprica per l’ematocrito oltre il limite consentito, ma con una procedura assolutamente anormale.
Il 6 giugno 1999 a New York (New York, Usa) vengono assegnati i premi Tony, l’equivalente per il teatro dell’Oscar. Tra i vincitori ” Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller e una versione gay del “Lago dei Cigni” in cui tutti i cigni sono maschi. Durante la cerimonia Julie Andrews, che pochi mesi fa aveva annunciato il suo ritiro dalle scene a causa dei problemi alle corde vocali, ha accennato a cantare.
Il 6 giugno 1999 a Parigi (Francia) il tennista statunitense Andre Agassi vince il Roland Garros, l’unico Trofeo del Grande Slam che gli mancava, battendo in finale l’ucraino Andrei Medvedev per 1-6, 2-6, 6-4, 6-3, 6-4. Nella finale femminile di ieri , 5 giugno 1999, la tedesca Steffi Graf, all’ultima partecipazione, conquista il titolo battendo la svizzera Martina Hingis per 4-6, 7-5, 6-2.
Il 6 giugno 1989 si svolgono a Teheran (Iran) i funerali dell’ayatollah Khomeini, deceduto il 3 giugno, seguiti da una folla immensa che si accalca intorno alla bara come a una preziosa reliquia: si stima si siano radunati tra i 2 e i 4 milioni di persone per salutare il leader della rivoluzione religiosa iraniana. Scoppiano disordini che provocano la morte di otto persone e il ferimento di altre 10 mila. Solo le esequie di Giovanni Paolo II passeranno alla storia come il più grande funerale di tutti i tempi: l’estremo addio al pontefice polacco non ha paragoni al mondo.