380 anni fa muore il teologo, filosofo e poeta italiano Giovanni Domenico Campanella

Il 21 maggio 1639 muore a Parigi (Francia) il teologo, filosofo e poeta domenicano italiano Tommaso Campanella, considerato uno degli anticipatori della moderna filosofia. Giovanni Domenico Campanella, questo il suo vero nome, nasce il 5 settembre 1568 a Stilo (Reggio Calabria) e studia logica aristotelica, ma anche autori come Erasmo e Telesio che criticano il pensiero aristotelico e la corruzione della Chiesa. Entra nell’ordine domenicano e assume il nome di Tommaso in onore di San Tommaso d’Aquino. Affascinato dalla visione empirica e oggettiva che Telesio ha del mondo, viene trasferito in meditazione del convento di Altomonte (Cosenza). Pubblica senza autorizzazione ecclesiastica, l’opera “Philosophia sensibus demonstrata”e per tale ragione è arrestato e processato per eresia. Il sogno di Campanella è quello di dare voce e speranza agli oppressi, incitando il popolo calabrese alla rivolta. Il suo sarà solo un progetto utopico, poiché il vicerè fa soffocare le rivolte e arrestare Campanella. La sua opera più nota è proprio l’utopica “Città del Sole”,senz’altro influenzata dalla Repubblica di Platone, dove Campanella immagina che tutto il mondo sia governato dalle leggi della magia naturale strettamente collegati con l’astrologia. Infatti l’intero stile di vita degli abitanti della Città del sole è diretta verso l’ottenimento di una relazione benefica con le stelle. Nel 1594 viene nuovamente arrestato per gravissimo sospetto di eresia, il Tribunale dell’Inquisizione gli impone la pubblica abiura delle sue dottrine.

Dieci anni fa con “10eLotto” si vincono fino a 5 milioni di euro

Il 20 maggio 2009 viene presentato a Roma debutta “10eLotto”, un nuovo gioco opzionale per il Lotto, con vincite fino a 500 mila volte l’importo giocato per un importo massimo di 5 milioni di euro, e una media di una puntata vincente su 6. “10eLotto” punta a triplicare la raccolta (attualmente pari a 48 milioni di euro annui) di Lotto Istantaneo, di cui prenderà il posto. “10eLotto” partirà dal 10 giugno e offrirà ai 13 milioni di giocatori del Lotto (circa 6 miliardi di euro di raccolta annua) una nuova possibilità: con una rinnovata schedina si potrà, insieme alla tradizionale giocata sulle ruote, scegliere anche altri 10 propri numeri tra 1 e 90. Questi 10 numeri verranno confrontati con 20 tra gli estratti e si vincerà indovinando 5, 6, 7, 8, 9 o 10 numeri tra quelli usciti su tutte le ruote, Nazionale esclusa. La giocata potrà variare da un minimo di 0,50 euro a un massimo di 10 euro. Ma vince anche chi non indovina: chi farà zero si vedrà restituito il doppio dell’importo giocato. Due le possibilità di giocata: o attendere le estrazioni del Lotto (martedì, giovedì e sabato) o tentare la fortuna con l’estrazione immediata, confrontando i propri 10 numeri con 20 estratti al momento dal sistema. Si potrà scegliere anche entrambe le modalità. Infine, è previsto un “premio istantaneo” a prescindere dai numeri indovinati: se al momento della giocata il terminale emetterà un segnale sonoro, il giocatore vincerà l’importo appena giocato.

20 anni fa una palestinese eletta alla Knesset

Il 20 maggio 1999 a Gerusalemme (Istraele) 14 su 120 deputati sono le donne che entrano nel Parlamento dello Stato ebraico, la Knesset,  dopo le elezioni politiche del 17 maggio vinte da Barack. Fra queste, per la prima volta, c’è una palestinese, l’arabo-israeliana Husseina Jabarra, 41 anni, militante nelle fila di Meretz.

20 anni fa l’avvocato Massimo D’Antona, giuslavorista, viene assassinato dalle Br

Il 20 maggio 1999 in via Salaria, a Roma l’avvocato Massimo D’Antona, collaboratore del ministro del lavoro Antonio Bassolino, viene assassinato a colpi di pistola . L’attentato viene rivendicato dalle Brigate Rosse. L’8 luglio 2005 la Corte d’assise di Roma emette il verdetto: ergastolo per Nadia Desdemona Lioce, Roberto Morandi e Marco Mezzasalma. D’Antona nasce a Roma l’11 aprile 1948 e diventa docente di diritto del lavoro all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.

20 anni fa arrestato l’autore dei tre attentati che hanno fatto 3 morti e decine di feriti

Il 20 maggio 1999 a Londra (Inghilterra) viene arrestato un perito tecnico di 22 anni, David Copeland per i tre attentati che in 15 giorni fanno 3 morti e decine di feriti. Ex membro del Movimento neonazista nazionale socialista inglese, Copeland diventa noto come il “London nail bomber” . Fa scoppiare 3 bombe in 15 giorni, all’interno delle quali inserisce fino a 1500 chiodi: l’effetto che ne consegue è micidiale. Le sue vittime sono le comunità dei neri, asiatic e gay . Nonostante sia riconosciuto come schizofrenico paranoide è condannato a sei ergastoli.

70 anni fa nasce l’avvocato e politico Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano

Il 20 maggio 1949 nasce a Milano Giuliano Pisapia avvocato e uomo politico, è per due legislature deputato di Rifondazione Comunista. È responsabile dell’équipe italiana nella ricerca commissionata dalla Comunità Economica Europea sulla legislazione europea in tema di tossicodipendenze. È autore di scritti e saggi di carattere giuridico e sociale, nel campo del diritto penale, delle tematiche collegate alla tossicodipendenza, del rapporto tra carcere e società. Il 30 maggio 2011 vince il ballottaggio con il 55,11% dei voti (contro il 44,89% della Moratti), e viene eletto sindaco di Milano, il primo di centro-sinistra dopo diciotto anni, e l’gennaio 2015 diventa, di diritto, il primo sindaco della città metropolitana di Milano (sindaco metropolitano), carica istituita in seguito alla creazione delle città metropolitane.Termina il suo mandato nel giugno 2016.

70 anni fa nasce il sindacalista Luigi Angeletti, ex segretario generale della Uil

Il 20 maggio 1949 nasce a Greccio (Rieti) il sindacalista Luigi Angeletti, dal giugno 1998 Segretario Confederale UIL. Inizia la carriera sindacale nella Uilm e nella FLM di Roma dal 1975 al 1980, anno in cui viene eletto Segretario Nazionale della UILM di cui diverrà Segretario Generale nel 1992. Nel giugno 1998 viene eletto Segretario Confederale UIL e il 13 giugno 2000 diventa Segretario Generale della UIL e resta in carica fino al 21 novembre 2014 quando gli succede Carmelo Barbagallo. Angeletti è membro dell’Esecutivo della CES (Confederazione Europea dei Sindacati). Consigliere del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro).

80 anni fa nasce il magistrato Giovanni Falcone uno dei padri della lotta alla mafia

Il 20 maggio 1939 nasce a Palermo il magistrato Giovanni Falcone considerato uno dei padri della lotta alla mafia. All’indomani del tragico attentato al giudice Cesare Terranova (25 settembre 1979) comincia a lavorare all’Ufficio istruzione. Dopo l’uccisione, il 29 luglio 1983 del consigliere Chinnici e della la sua scorta, in via Pipitone Federico, a Palermo, viene creato il pool antimafia di cui Falcone fa parte. L’impegno dei magistrati porta alla sentenza di condanna a Cosa nostra del primo maxiprocesso, iniziato il 10 febbraio 1986, emessa il 16 dicembre 1987 dalla Corte di assise di Palermo. Il 21 giugno 1989 Falcone subisce un attentato, fallito, presso la sua villa al mare all’Addaura. Il 15 ottobre 1991 Giovanni Falcone è costretto a difendersi davanti al CSM in seguito all’esposto presentato il mese prima (l’11 settembre) dall’ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Falcone muore con la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti Rocco Di Cilio, Antonio Montinaro e Vito Schisano nell’attentato mafioso del 23 maggio 1992 a Capaci (Palermo).

90 anni fa, Rugby: esordisce la Nazionale italiana contro una selezione spagnola

Il 20 maggio 1929 a Barcellona (Spagna), di fronte a ottantamila spettatori, esordisce la Nazionale italiana contro una selezione spagnola. Vince per 9-0 la formazione iberica. La prima partita di rugby disputata sul suolo italiano di cui si abbia notizia risale al 1910: a Torino si affrontano il Racing Club Parigi ed il Servette di Ginevra. E’ necessario attendere il 2 aprile 1911 per vedere in campo una formazione italiana: a Milano i padroni di casa dell’US Milanese ospitano i francesi dei Voiron, e la palla ovale muove i primi passi nello Stivale. Piero Mariani è dal 28 settembre 1928, il primo Presidente della neonata Federazione Italiana Rugby.

100 anni fa nasce Gustaw Herling considerato uno dei maggiori scrittori polacchi

Il 20 maggio 1919 nasce a Kielce (Polonia) lo scrittore Gustaw Herling-Grudziński considerato uno dei maggiori scrittori polacchi. I suoi libri, per molti anni vietati in Polonia, sono oggi tradotti e pubblicati con grande successo nelle principali lingue. Internato in un gulag nella regione di Arcangelo, è liberato dopo due anni, nel 1942. Entra nel II Corpo polacco del generale Władysław Anders e prende parte alla campagna d’Italia, con valore particolare alla battaglia di Montecassino. Al termine della guerra, impossibilitato a rientrare nella Polonia comunista, si stabilisce definitivamente in Occidente: prima a Roma, poi a Londra (Inghilterra) e infine, stabilmente, a Napoli. Sposa Lidia, una delle figlie di Benedetto Croce (del quale era già studioso nell’età giovanile, attratto dalla sua ‘religione della libertà’). Il libro suo più noto è “Un mondo a parte”, una delle prime drammatiche testimonianze sui Gulag comunisti, che saranno poi più esemplarmente descritti dai russi Aleksandr Solzenicyn (autore di ‘Arcipelago Gulag’) e Varlam Salamov (autore di ‘Racconti della Kolyma’). E’ scritto a Londra dal luglio 1949 al luglio 1950 ed ha un immediato successo nel mondo anglosassone, con traduzioni anche in America. Gustaw Herling-Grudziński muore il 4 luglio 2000 a Napoli.