40 anni fa fondato il Museo lombardo di storia dell’agricoltura

Il 15 maggio 1979 a Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) viene fondato il Museo lombardo di storia dell’agricoltura. Il museo ha sede nel Castello Bolognini e nasce in occasione del centenario della Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Milano, per iniziativa del professor Giuseppe Frediani con l’assistenza di un museologo. Il museo è riconosciuto dalla Regione Lombardia come ente di ricerca e divulgazione per la bonifica dell’ambiente sotto il profilo dell’aria e del clima.

50 anni fa nasce l’imprenditore Andrea Margaritelli

Il 15 maggio 1969 nasce a Torino l’imprenditore Andrea Margaritelli, che è responsabile marketing e comunicazione del gruppo di famiglia. Laureato in ingegneria, è un esponente della quarta generazione del Gruppo Margaritini e continuando la tradizione di famiglia rende il parquet un prodotto di altissima qualità con il marchio Listone Giordano, che ha 500 punti vendita in tutto il mondo. In veste di presidente della Fondazione Guglielmo Giordano, Margaritelli è impegnato nella promozione della cultura del legno in Italia e all’estero, attraverso iniziative che abbracciano frequentemente i campi dell’arte, architettura e design. Dall’11 aprile 2018 ricopre la carica di presidente dell’Istituto Nazionale di Architettura, il prestigioso organismo culturale fondato da Bruno Zevi nel 1959 come luogo di genesi e diffusione di una rinnovata sensibilità al progetto in Italia.

70 anni fa al congresso del PSI forti tensioni portano all’uscita di Romita

Il 15 maggio 1949 a Roma al congresso del PSI si registrano forti tensioni che portano all’uscita dal gruppo di Giuseppe Romita, questo perché gli aderenti a una alleanza con i comunisti si impongono alla guida del partito. Romita nasce il 7 gennaio 1887 a Tortona (Alessandria), ingegnere, fa vita politica attiva nelle file socialiste finché il Fascismo lo costringe al confino; tornato libero, entra nel Comitato di Liberazione Nazionale. Alla fine della guerra ha incarichi governativi: come ministro degli Interni ha la responsabilità del regolare svolgimento del referendum monarchia-repubblica il 2 giugno 1946. Romita muore il 15 marzo 1958 a Roma.

80 anni fa inaugurati gli stabilimenti Fiat di Mirafiori

Il 15 maggio 1939 a Torino inaugurazione dei moderni e imponenti stabilimenti Fiat Mirafiori, situati alla periferia meridionale della città. La nuova fabbrica è a un unico piano di lavorazione e con una superficie complessiva di 430 mila metri quadrati. E’ concepita per ospitare circa 15 mila operai. Davanti ai 50.000 dipendenti Fiat Benito Mussolini pronuncia un discorso e poi con Gianni Agnelli passa in rassegna tutta la produzione della casa torinese. Tra essa il nuovo modello “700”, utilitaria a due e quattro porte che si colloca tra la “500” e la “1100”. I primi modelli della “700” vengono commercializzati dal 3 settembre 1939, lo stesso giorno della dichiarazione di guerra di Francia e Inghilterra alla Germania.

110 anni fa nasce l’attore James Mason

Il 15 maggio 1909 nasce a Huddersfied (Inghilterra) l’attore James Mason. Il suo primo film è Il fuggiasco (1947) di Reed. A Hollywood (California, Usa) si cimenta in complesse personalità maschili, dal risoluto feldmaresciallo nazista di “Rommel, la volpe del desert” (1951) di Hathaway, al Bruto uccisore del proprio benefattore di Giulio Cesare (1953) di Mankiewicz. La maturità lo porta poi a strutturare ancor più le psicologie e le contraddizioni di personaggi spesso infelici come il marito fallito di È nata una stella (1954) di Cukor, oppure il padre di famiglia devastato da droghe taumaturgiche di Dietro lo specchio (1956) di Ray e soprattutto, sotto il genio di Kubrick, l’intellettuale votato all’autodistruzione di Lolita (1962). Mason interpreta fra gli altri la spia Smiley, creata dallo scrittore Le Carré, in Chiamata per il morto (1967) di Lumet, ancora un ufficiale tedesco in La croce di ferro (1977) di Peckinpah e il cinico avvocato avversario dell’eroe Paul Newman in Il verdetto (1982) sempre di Lumet. Mason muore il 27 luglio 1984 a Losanna (Svizzera).

140 anni fa nasce il grande giurista Francesco Carnelutti

Il 15 maggio 1879 nasce a Udine il giurista Francesco Carnelutti, operatore del diritto, maestro della procedura e del diritto sostanziale civile e penale. Insegna all’Università Bocconi di Milano (1909-1912), nelle Università di Catania, Padova, alla Statale di Milano e Roma. Nel 1924 fonda e dirige la Rivista di diritto processuale civile. Principale ispiratore del Codice di procedura civile del 1942, è anche avvocato di fama e grande giurista. Con Giuseppe Capograssi fonda l’Unione Giuristi Cattolici Italiani. Di sentimenti monarchici, nel dopoguerra è esponente di spicco dell’Unione Monarchica Italiana. Carnelutti muore il 18 novembre 1965 a Milano.

150 anni fa fondata la National Woman Suffrage Association

Il 15 maggio 1869 a New York (New York, Usa) Susan Brownell Anthony e Elizabeth Cady Stanton fondano la National Woman Suffrage Association per promuovere il suffragio femminile cioè il diritto di voto esteso alle donne. Il movimento politico avente come obiettivo quello di estendere il suffragio alle donne è storicamente quello delle suffragette. La Stanton è presidente e la Anthony vice presidente fino al 1892, quando diventa presidente. Il voto alle donne negli Stati Uniti è sancito dal XIX emendamento alla Costituzione del 1787, che nel 1920 sancisce che “Il diritto di voto dei cittadini degli Stati Uniti non potrà essere negato o disconosciuto dagli Stati Uniti o da uno degli Stati a motivo del sesso”.

160 anni fa nasce lo scienziato Pierre Curie, con la moglie Marie scopre la radioattività

Il 15 maggio 1859 nasce a Parigi (Francia) lo scienziato Pierre Curie, che con la moglie Marie scopre la radioattività. Grazie a questi studi, è premiato col Premio Nobel nel 1903 in fisica con la moglie e con Antoine Henri Becquerel. Essi, infatti, scoprono il polonio ed il radio. Con la moglie descrive i metodi di misura della radioattività e le ragioni per cui deve essere considerata una proprietà atomica (oggi diremmo nucleare) e non molecolare. Pierre Curie muore il 19 aprile 1906 a Parigi.

20 anni fa tentativo di rapina all’alba ai danni di un portavalori

Il 14 magggio 1999 a Milano, tentativo di rapina all’alba all’incrocio tra via Imbonati e via Bovio ai danni di un furgone portavalori con 7 miliardi mezzo. Via Imbonati, nel capoluogo lombardo, è in un bagno di sangue: centinaia di colpi sparati dopo l’assalto ad un portavalori, un agente ucciso, quattro poliziotti, due carabinieri e due passanti feriti. Vengono arrestati tre ex terroristi: troppi perché si possa trattare solo di un caso – commenta il procuratore aggiunto di Roma Italo Ormanni, che guida il pool d’ indagine sull’ omicidio D’ Antona e le nuove Br -. Potrebbero avere agito su commissione: un gruppo eversivo potrebbe averli ingaggiati per assaltare il furgone e procurarsi fondi per finanziare la lotta armata”.

20 anni fa, Strage del Cermis: ll Congresso boccia lo stanziamento risarcitorio

Il 14 maggio 1999 a Washington (Dc,Usa) il Congresso americano boccia lo stanziamento di 40 milioni di dollari, approvati dal Senato come risarcimento alle famiglie dei 20 sciatori uccisi nel febbraio 1998 a Cavalese (Trento). Dopo aver pagato 20 milioni di dollari per riparare la funivia e 65 mila dollari per le spese dei funerali e del viaggio dei parenti, il Defense Department si lava le mani dell’ intera faccenda. “Non e’ di nostra competenza – spiega un portavoce -, ogni azione legale relativa al Cermis dipende dallo Status of Forces Agreement (SOFA), lo statuto che regola i rapporti tra forze militari della Nato”. E che, in caso di incidente commesso da un alleato (in questo caso gli Usa) in un Paese “ospite” (l’ Italia), obbliga i “terzi” (i familiari) a querelare l’ “ospite”. Che dopo averli risarciti come prevede la legge, potrà chiedere un rimborso fino al 75 % al paese de facto colpevole. In effetti l’ ambasciata americana a Roma conferma l’ impegno degli Stati Uniti a pagare i risarcimenti assumendosi ogni responsabilità dell’ accaduto. Le vittime possono dunque continuare a sperare, ma solo in un risarcimento tardivo.