Il 14 maggio 1999 a Roma il presidente della Repubblica uscente Oscar Luigi Scalfaro rassegna le dimissioni anticipate per consentire al neoeletto Carlo Azeglio Ciampi di assumere la carica il 18 maggio.
Il 14 maggio 1999 muore a Genova la filosofa Maria Adelaide Raschini studiosa di Rosmini. La Raschini nasce il 5 settembre 1925 a Vigevano (Pavia), allieva del filosofo cattolico Michele Federico Sciacca, succede nel 1975 al suo maestro sulla cattedra di filosofia all’Università di Genova. Nel 1978 fonda la rivista “Filosofia oggi” e nel 1985 gli “Studi sciacchiani”. Oltre ai lavori dedicati a Sciacca e al Rosmini (cinque i volumi sul filosofo roveretano), dedica studi anche a Socrate, Platone, Plotino e all’illuminismo.
Il 14 maggio 1989 a Buenos Aires (Argentina) le elezioni presidenziali vedono vincere il candidato peronista Carlos Saul Menem che supera l’uscente Raul Alfonsin. Menem impone un drastico programma di austerità d’ispirazione neoliberista, ed entro i primi anni Novanta riesce a frenare l’inflazione, pareggiare il bilancio, privatizzare le aziende di stato e saldare i debiti del paese con le banche. Menem nasce il 2 luglio 1930 a Anillaco (Argentina) e resta in carica dall’8 luglio 1989 al 10 dicembre 1999 Infatti alle elezioni del 1995 Menem è rieletto alla presidenza del paese, ma subito dopo grosse divisioni si verificano all’interno del partito di governo. Menem è accusato, assieme a tutto l’entourage governativo, di corruzione dal suo ex ministro dell’Economia Domingo Cavallo.
Il 14 maggio 1979 nasce a Roma l’attrice Nicoletta Consolo che adotta il nome d’arte di Nicoletta Romanov, che deriva da sua madre, Natalia Nikolaevna Romanova, la maggiore delle tre figlie del Principe di Russia Nikolai Romanovich Romanov e della contessa Sveva della Gherardesca. Il suo esordio nel film di Gabriele Muccino “Ricordati di me”. (2003) che le fa vincere al Taormina Film Festival il premio Guglielmo Biraghi dedicato alle giovani promesse, al Festival Internazionale di Venezia il premio Diamanti al Cinema e viene candidata ai David di Donatello come miglior attrice non protagonista. Sempre con Muccino gira “Affinità elettive”, un cortometraggio d’autore per pubblicizzare la nuova Lancia Ypsilon. (2003). Il 2006 la vede ancora protagonista di “Cardiofitness” prodotto da Rai Cinema e Palomar e diretto dall’esordiente regista Fabio Tagliavia. Nella primavera del 2013 è concorrente di “Altrimenti ci arrabbiamo”, talent show di Rai 1, condotto da Milly Carlucci.
Il 14 maggio 1959 nasce a Fivizzano (Massa Carrara) il senatore Sandro Bondi. Laureato in filosofia, nel 1990 viene eletto sindaco di Fivizzano per il Pci. Dal 1997 componente della segreteria particolare del Presidente Silvio Berlusconi. Dal 2001 eletto deputato al Parlamento per due legislature. Dal 2002 Portavoce di Forza Italia. Dal 2005 è Coordinatore Nazionale di Forza Italia. Il 14 aprile viene eletto al Senato e dal 7 maggio 2008 diventa Ministro dei Beni e delle Attività Culturali. Nel 2018, terminata la legislatura, abbandona la politica, tornando a dedicarsi all’attività imprenditoriale.
Il 14 maggio 1959 nasce a Tlemcen (Algeria) il cantante e attore Maurice Benguigui che adotta il nome d’arte di Patrick Bruel. Trasferitosi in Francia, si appassiona alla musica e in particolare a Brel, Brassens, Serge Reggiani e Gainsbourg. Dopo aver provato a cantare e a recitare a teatro, nel 1979, spinto dal cugino, l’attore tedesco Elie Semoun, prova la strada del cinema. Alexandre Arcady lo inserisce nella sua pellicola “Le coup de sirocco” (1979) segue poi, nel 1983 la pellicola con Philippe Noiret “Le grand Carneval” e nel 1984 “L’amico sfigato”. Nel 1984 riprova nel campo musicale, ottenendo un grande successo con la canzone “Marre de cette nana”. Pubblica così il suo primo album “Deux Faces”, cui seguiranno altri grandi successi. Continua anche con il cinema e diventa l’attore prediletto di Claude Lelouch. Nel 2003 doppia il cartone animato Sinbad – La leggenda dei sette mari.
Il 14 maggio 1959 nasce a Cinisello Balsamo (Milano) Stefano Malinverni, uno dei migliori quattrocentisti italiani. Vince la medaglia di bronzo nella 4 x 400 nel 1980 alle Olimpiadi di Mosca (Urss), con Mauro Zuliani, Roberto Tozzi e Pietro Mennea. Vince anche due argenti sui 400 agli Europei indoor 1979 a Vienna (Austria) e nel 1981 a Grenoble (Francia).
Il 14 maggio 1949 nasce a Lucerna (Svizzera) la pittrice e ritrattista Federica Berner, svizzera naturalizzata italiana. Grafica e pittrice specializzata in ritratti ad olio su tela, diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dipinge tra Milano e Montaione (Firenze) ed esegue ritratti su commissione. È presente all’Accademia di Brera, all’Arcivescovado di Siena, al Museo Attivo delle forme inconsapevoli a Genova (Quarto), al Museo Internazionale Marino d’Arte Contemporanea ad Alessano (Lecce) e presso collezioni private.
Il 14 maggio 1939 nasce a Königsberg (Germania) Vera Gottliebe Anna von Lehndorff-Steinort, più nota come Veruschka, la prima top model. Negli anni Sessanta, a Firenze, grazie al fotografo Hugo Mulas diventa un’icona pop, con oltre 800 copertine su riviste in tutto il mondo. Alcuni la considerano la prima top-model della storia, e la sua collaborazione con fotografi come Avedon, Meisel o Newton, la rende in molti musei parte di un’opera d’arte. A soli vent’anni posa per Salvador Dalì e appare nel 1966 in Blow-up di Michelangelo Antonioni.
Il 14 maggio 1919 si costituisce a Roma la Confederazione Cooperativa Italiana a cui aderiscono le cooperative i cui soci fanno riferimento alla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica. E’ uno dei tre organismi che don Luigi Sturzo vuole porre accanto al Partito Popolare Italiano, che costituisce in quell’anno, in modo che i cattolici abbiano un punto di riferimento politico e tre punti di riferimento nel campo economico e sociale: la stessa Confederazione Cooperativa Italiana, la Confederazione Italiana dei Lavoratori (CIL) e la Confederazione Mutualità e Assicurazione Sociale (CMAS). Gli anni venti del 1900 sono anni di grande lavoro per la cooperazione fino alla Marcia su Roma, anno in cui vengono sciolte oltre 200 cooperative in tutta Italia. Nel 1926 viene fondato l’Ente Nazionale Fascista per la cooperazione che, più che aiutare a crescere, scioglie tante cooperative e l’anno successivo vengono sciolte sia la Lega delle Cooperative che la Confederazione cooperativa Italiana.