Il 29 marzo 1949 nasce a Philadelphia (Pennsylvania, Usa) Michael Brecker, celebre sassofonista uno dei più influenti interpreti jazz degli ultimi quattro decenni dopo l’era di John Coltrane. Per le sue innovazioni legate all’armonia, Michel Brecker è il personaggio più studiato nelle scuole di musica di tutto il mondo. Brecker colleziona 11 Grammy come musicista e compositore, inclusi i 2 per il suo ultimo album solista, Wide Angles (2003), composto da 15 brani eseguiti da una band di 15 elementi, chiamati da Brecker Quindecet. Brcker muore il 13 gennaio 2007 a New York (New York, Usa) dopo che da un paio di anni gli viene diagnosticata la sindrome mielodisplastica (Mds) e nell’estate 2006 si sottopne a un trapianto di cellule staminali donate dalla sorella Jessica.
Il 29 marzo 1939 nasce a Venezia l’attore Mario Girotti noto con il nome d’arte di Terence Hill. Luchino Visconti lo scrittura nel 1963 per una piccola parte nel film “Il Gattopardo”. Nel 1967 in ” Dio perdona… io no!” incontra il campione di nuoto Carlo Pedersoli, che usa il nome d’arte di Bud Spencer, con il quale gira ben 18 film, dei quali 17 come coppia protagonista del così detto genere spaghetti-western : Lo chiamavano Trinità… (1970) e il suo sequel …Continuavano a chiamarlo Trinità (1971), Altrimenti ci arrabbiamo! e Io sto con gli ippopotami. Nel 1973 recita con Henry Fonda nel film “Il mio nome è Nessuno”, prodotto da Sergio Leone. Terence Hill partecipa ad alcune produzioni hollywoodiane, come, tutte nel 1977 “La Bandera: marcia o muori”, con Gene Hackman, e “Mister Miliardo” con Valerie Perrine. Dirige se stesso nei film Don Camillo (1983) e Botte di Natale (1994), nel pilot della serie televisiva Lucky Luke (1991) e nella fiction Doc West (2009), firmata in co-regia con Giulio Base. Dal 2000 è protagonista della fortunata serie televisiva RAI Don Matteo.
Il 29 marzo 1919 nasce a Columbus (Ohio, Usa) l’attrice Anna Eileen Heckart che nel 1973 vince l’Oscar come miglior attrice non protagonista per “Le farfalle sono libere”. Altri film da lei interpretati sono, nel 1956 “Lassù qualcuno mi ama”, regia di Robert Wise e “Fermata d’autobus”, regia di Joshua Logan. Nel 1959 “Il diavolo in calzoncini rosa”, regia di George Cukor poi nel 1976 “Ballata macabra”, regia di Dan Curtis (1976) Seguono, nel 1986 “Gunny”, regia di Clint Eastwood e nel 1996 “Il club delle prime mogli”, regia di Hugh Wilson. La Heckart muore il 31 dicembre 2001 a Norwalk (Connnceticut, Usa).
Il 29 marzo 1819 nasce a Greenville (Vermont), l’inventore Edwin Drake, il primo a trivellare un pozzo petrolifero negli Stati uniti. Lasciata la fattoria paterna a 19 anni lavora nelle ferrovie diventando conduttore di treni. Nel 1857 Drake ottiene il riconoscimento come miglior capo-treno ed insieme alla sua famiglia può disporre di viaggi gratis su treni di prima classe e altri privilegi. Nel 1859 si trasferisce con la famiglia a Titusville (Pennsylvania) dove, servendosi delle macchine per la produzione del sale, Edwin Drake scopre il primo pozzo di petrolio alla profondità di 21,2 metri e progetta una torre di trivellazione basata sul semplice assemblaggio di un bastone di legno con una trivella a bilanciere, mossa da un movimento alternato verticale. Però i suoi esperimenti continuano a rivelarsi infruttuosi. Alla fine dell’agosto 1859, i finanziatori della società Seneca Oil Company, esasperati dalla continua perdita di denaro, gli inviano una lettera con l’ordine di terminare le trivellazioni. La sera del 29 agosto 1859, prima che gli venga recapitata la lettera, Drake vede il petrolio sgorgare da un buco della profondità di 20 metri. Edwin Drake muore il 9 novembre 1880 a Bethlehem (Pennsylvania)
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Il 28 marzo 1989 a New York (New York, Usa) il giudice toglie la Coppa agli americani di Stars & Stripes per comportamento antisportivo e quindi un’aula di tribunale assegna il trofeo di America’s Cup a New Zealand. Con una sentenza clamorosa, infatti, ciò che gli americani conquistano dopo giorni di appassionanti sfide a stretti giri di boa, viene reso vano da questa sentenza. Probabilmente a seguito di nuove idee e continui sviluppi tecnologici, l’equipaggio USA forza troppo la mano e infatti è puntualmente accolto il ricorso di New Zealand. “Contro un monocarena è antisportivo gareggiare con un catamarano”. Con questa sentenza il giudice della Suprema Corte di Giustizia di New York, Carmen Ciparick , toglie il trofeo al San Diego Yacht Club, sentenziando come siano rigidamente da rispettare le norme stesse della regata in vigore da 101 anni.
All’alba del 28 marzo 1979 una catena di eventi provoca una parziale fusione del nocciolo di uno dei reattori di Three Mile Island, la centrale nucleare situata sull’isola omonima lungo il fiume Susquehanna, in Pennsylvania (Usa). Dal reattore cominciano a fuoriuscire vapori e acqua radioattivi che costringono all’evacuazione oltre 140mila persone. Nonostante sia il più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare statunitense, con il rilascio di una quantità significativa di radiazioni, non vi sono morti accertate fra i lavoratori della centrale e la popolazione del circondario direttamente attribuibili all’incidente. Fino al disastro di Chernobyl (Ucraina, Urss) del 26 aprile 1986 quello di Three Mile Island è considerato il peggior incidente nucleare del mondo.
Il 28 marzo 1979 nasce a Cava dei Tirreni (Salerno) il portiere Stefano Sorrentino. Dopo aver giocato nella Juventus e nel Torino, Sorrentino, affascinato dalla possibilità di giocare la Champions League gioca nell’AEK Atene in cui resta due anni. Nell’estate 2007 il Catania e il Torino sono interessati all’acquisto , ma passa in prestito allo spagnolo Recreativo de Huelva, diventando così il primo giocatore italiano della squadra più antica della Spagna. Il 3 luglio 2008 viene acquistato dal neo promosso Chievo Verona, poi gioca a Palermo per tornare al Chievo nel 2016. In carriera vince uno scudetto e una Supercoppa italiana con la Juventus.
Il 28 marzo 1969 muore a Washington (DC, Usa) Dwight Eisenhower, 34° presidente degli Stati uniti ed eroe della Seconda guerra mondiale. Dwight David “Ike” Eisenhower nasce il 14 ottobre 1890 a Denis (Texas, Usa) in una famiglia di origini alsaziane. Fa l’accademia di West Point. Nel 1941 mette in luce le sue doti tattiche e diventa generale di brigata poi, nel 1942, il Segretario di Stato George Marshall lo designa come Comandante in capo delle forze americane in Europa. Guida lo sbarco in Marocco e sconfigge le truppe dell’Asse poi conduce lo sbarco in Sicilia e a Salerno e il 3 settembre 1943 accetta l’armistizio con l’Italia a Cassibile (Siracusa) . Il Presidente Roosvelt gli affida il comando dello sbarco in Normandia che inizia il 6 giugno 1944. Nel 1952 Eisenhower viene candidato dai repubblicani alla presidenza e battendo Adlai Stevenson diventa il 34° presidente concludendo, nel 1954, la pace con la Corea del Nord. Viene riconfermato per un secondo mandato, che termina nel 1961.
Il 28 marzo 1969 nasce a San Pellegrino Terme (Bergamo) Ivan Gotti, ottimo scalatore e vincitore di due Giri d’Italia. Diviene professionista nel 1991 con la Château d’Ax, si mette in luce nel Tour de France 1995, dove si piazza al 5° posto della classifica finale, vestendo la maglia gialla per due giorni. Si classificherà 5° anche nel Giro d’Italia 1996, dove conquista la tappa del Mortirolo con arrivo all’Aprica. Gotti vince il suo primo Giro d’Italia nel 1997, alla fine di un esaltante duello con Pavel Tonkov. Farà il bis due anni dopo, grazie anche all’esclusione dalla corsa per ematocrito alto di Marco Pantani. Nel 2002 non ottiene risultati di rilievo e alla fine della stagione, non trovando un ingaggio adeguato per la stagione successiva, abbandona l’attività agonistica.
Il 28 marzo 1969 nasce a Livorno il difensore David Balleri, esordisce in Serie A con il Parma. Con i gialloblù gioca 20 partite e realizza anche il primo gol in Serie A. La stagione successiva si trasferisce a Padova, formazione appena promossa in A e dove gioca una grande stagione, ottenendo con la sua squadra una meritata salvezza. Nella Sampdoria fa il definitivo salto di qualità. In blucerchiato resta per 4 stagioni (tutte disputate in Serie A), totalizzando in campionato 116 presenze e 4 reti. Gioca poi 3 campionati nel Lecce. Nella stagione 2002/03 viene acquistato dalla formazione della sua città: il Livorno e viene impiegato con regolarità sulla corsia di destra per tutti i 4 anni di permanenza. Nell’ultimo anno (2007/08), con la cessione dell’idolo Cristiano Lucarelli, Balleri viene “promosso” a capitano, divenendo così simbolo della squadra, della tifoseria e vessillo del tradizionale carattere sanguigno dei livornesi. Il 30 giugno 2008 viene ingaggiato dal Como, neopromossa in Seconda Divisione. Il 4 luglio 2008 è stato deferito alla Commissione disciplinare dal procuratore della FIGC per aver aver concordato con il capitano dei bergamaschi Gianpaolo Bellini il risultato di Livorno-Atalanta del 23 dicembre 2007, per aver tentato di concordare anche quello del ritorno del 4 maggio 2008 e per la reazione avuta nei confronti di Padoin, autore della rete del 3-2 finale della gara di ritorno. Il 24 luglio 2008 Balleri è squalificato per 4 mesi, mentre l’Atalanta, Bellini, i fratelli Antonio ed Emanuele Filippini e Alessandro Grandoni sono stati prosciolti.