Il 27 marzo 1909 nasce a Kansas City (Missouri, Usa) il sassofonista Ben Webster, importante solista dell’orchestra di Duke Ellington. Il suo contributo alla band di Ellington (assieme a quello del bassista Jimmy Blanton) è fondamentale, tanto che la formazione in negli anni Quaranta viene ricordata come la Blanton–Webster band. Nel 1965 si stabilisce a Copenhagen (Danimarca) e partecipa nel 1967 al festival Moldejazz in Norvegia. Successivamente si trasferisce ad Amsterdam (Olanda), dove trascorre gli ultimi anni della sua vita e dove vi muore il 20 settembre 1973. Esiste la fondazione Ben Webster , patrocinata dalla regina Margherita II di Danimarca, che in base ad un accordo tra USA e Danimarca promuove la diffusione del jazz, assegnando borse di studio a giovani musicisti e un premio.
Il 27 marzo 1899 nasce a Chicago (Illinois, Usa) Gloria May Josephine Svensson, nota come Gloria Swanson una delle più grandi star del cinema muto. A metà degli anni ’20 la Swanson è una star e per la Paramount è protagonista di film di ogni genere, affiancando addirittura Rodolfo Valentino nel dramma romantico L’età di amare (Beyond the Rocks, 1922). Dopo quasi vent’anni di lontananza dagli schermo (a parte una partecipazione in un film del 1941). Nel 1950 la Swanson interpreta il capolavoro Viale del tramonto (Sunset Boulevard) di Billy Wilder, facendo una parodia di se stessa, esagerando quei gesti e quel modo di essere tipico dei divi del muto, meritandosi una nomination all’Oscar. La Swanson muore il 4 aprile 1983 a New York (New York, Usa).
Il 27 marzo 1879 nasce a Bivange (Lussemburgo) Edward Steichen, fotografo lussemburghese naturalizzato statunitense. Nel 1928 immortala l’attrice Greta Garbo in uno scatto divenuto famoso: pubblicata sulla copertina del 10 gennaio 1955 della rivista Life, la foto di Steichen è considerata una delle immagini simbolo dell’attrice. Il suo documentario di guerra “The Fighting Lady” vince nel 1945 il premio Oscar al miglior documentario. Fino al 1962, è direttore di fotografia presso il Museum of Modern Art di New York. In questa veste, nel 1955, cura la realizzazione di “The Family of Man”, un’esposizione fotografica che raffigura il ventaglio di sentimenti ed esperienze umane dalla nascita alla morte. L’opera si compone di una selezione di 503 tra quasi 2 milioni di foto scattate in 68 paesi da 273 fotografi diversi. Steichen muore il 25 marzo 1975 a West Redding (Connecticut, Usa).
Il 27 aprile 1809 nasce a Parigi (Francia) l’urbanista Eugène Haussmann che ridisegna radicalmente l’assetto urbanistico di Parigi, conferendole un’immagine di monumentale magnificenza. Con la nuova sistemazione vengono abbattuti gran parte dei quartieri medievali, poco controllabili dal punto di vista dell’igiene e dell’ordine sociale. Vengono introdotti i boulevard, di cui Haussmann è “padre”, lunghi viali ampi e rettilinei, che permettono un migliore movimento del traffico ed eventualmente un efficace intervento delle forze dell’ordine. Vengono inoltre introdotte ampie zone di verde pubblico: in quegli anni viene creato il Bois de Boulogne. Haussmann muore l’11 gennaio 1891 a Parigi.
uore a Parigi l’11 gennaio 1891.
Il 27 marzo 1799 nasce a Torino Alessandro Ferrero de La Marmora: è il fondatore del Corpo dei Bersaglieri. Nel 1835 presenta al re Carlo Alberto di Savoia la sua “Proposizione per la formazione di una compagnia di Bersaglieri e modello di uno schioppo per suo uso”. Nel 1836 vengono create le compagnie di fanteria dette dei Bersaglieri, con lo scopo di compiere una guerra minuta e di disturbo. Il 18 giugno 1836 il re istituisce l’Armata un Corpo di Bersaglieri. La Marmora muore il 7 giugno 1855 in Crimea.
Il 27 marzo 1309 a Ferrara in seguito all’occupazione della città da parte della Repubblica di Venezia, Papa Clemente V emana la bolla “In omnem” con la quale dichara : “Se, nel termine di 30 giorni, i Ferraresi non saranno lasciati liberi, il doge, i suoi consiglieri, tutti i Veneziani e tutti gli abitanti del dominio veneziano siano scomunicati e anche coloro che porteranno a Venezia vettovaglie o mercanzie d’ogni sorta o che compreranno qualcosa dai Veneziani. Il doge e i Veneziani non siano ammessi in giudizio come testimoni né possono far testamento; i loro figli non possono accedere a nessun beneficio ecclesiastico fino alla quarta generazione. I prelati e gli ecclesiastici di ogni grado nel raggio di dieci miglia da Venezia se ne allontanino entro dieci giorni pena la scomunica. Il doge e i consiglieri, i Veneziani tutti, se non obbediranno entro 30 giorni, siano servi di coloro che li cattureranno e i loro possedimenti siano di coloro che gli occuperanno”.
Il 26 marzo 1999 viene attivato in Francia il primo esperimento concreto di applicazione del Wap, con il servizio E-Media, avviato dall’operatore Cegetel e da Alcatel. WAP – Wireless Application Protocol – è lo standard di comunicazione globale fra i telefoni cellulari ed Internet. La tecnologia WAP permette agli utenti di telefoni cellulari GSM o GPRS di accedere a contenuti Internet opportunamente predisposti per essere visualizzati negli schermi dei telefonini
Il 26 marzo 1999 il Parlamento approva definitivamente la legge n.106 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul divieto d’impiego, di stoccaggio, di produzione e di trasferimento delle mine antipersona e sulla loro distruzione, firmata ad Ottawa il 3 dicembre 1997. Modifiche alla legge 29 ottobre 1997, n. 374, riguardante la disciplina della messa al bando delle mine antipersona”. La legge 106 viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 1999 – Supplemento Ordinario n. 80
Il 26 marzo 1979 allo Special Events Center di Salt Lake City (Utah, Usa) con tutti gli Stati Uniti davanti al televisore per seguire la finalissima del 41° NCAA Men’s Basketball Championship, nota come March Madness, Michigan State trascinata dal colored Earvin Johnson, che segna 24 punti, si impone 75 a- 64 su Indiana State che ha come suo leader il bianco Larry Bird. I due grandi talenti cestistici daranno vita, nella NBA a una sana rivalità: ci sono pochi avversari che si sono sfidati, stimati e amati come loro due.
Il 26 marzo 1979 muore a Roma il politico repubblicano Ugo La Malfa in seguito ad una emorragia cerebrale. La Malfa nasce il 16 maggio 1903 a Palermo si iscrive a Venezia a Ca’ Foscari alla Facoltà di Scienze diplomatiche e consolari. Nel 1924 si trasferisce a Roma e nel 1929 entra all’Enciclopedia Treccani come redattore; nel 1933 viene assunto da Raffaele Mattioli a Milano, nell’ufficio studi della Banca Commerciale Italiana del quale diviene direttore nel 1938. Tra i fondatori del Partito d’Azione, lo rappresenta inel CLN. Nel 1945 assume il dicastero dei Trasporti nel governo guidato da Ferruccio Parri. Nel seguente governo di Alcide De Gasperi viene nominato ministro per la Ricostruzione e in seguito ministro per il Commercio con l’estero. Nell’aprile 1947 La Malfa viene designato a rappresentare l’Italia al Fondo Monetario Internazionale. L’anno seguente è nominato vicepresidente dell’Istituto. Rieletto parlamentare nel 1948, viene confermato in tutte le successive legislature; è nominato ministro in vari governi. Nel 1950, assume l’incarico di ministro senza portafoglio col compito di procedere alla riorganizzazione dell’IRI. Fondamentale per i destini dell’economia italiana, il decreto sulla liberalizzazione che apre la strada al “boom” economico italiano. Nel 1962 è nominato ministro del Bilancio e nello stesso anno concorre alla decisione del governo di nazionalizzare l’industria elettrica. Nel quarto governo Rumor (1973) assume l’incarico di ministro del Tesoro; apre la strada al fallimento delle banche di Michele Sindona. Nel 1978 la sua azione risulta determinante nella decisione italiana di aderire al Sistema monetario europeo. Nello stesso anno, durante il sequestro di Aldo Moro, La Malfa è uno dei più attivi alfieri del cosiddetto “fronte della fermezza”, ostile ad ogni forma di trattativa con le brigate rosse. Nel 1979, è il primo laico ad essere incaricato Presidente del Consiglio.