Il 26 marzo 1979 viene firmato a Washington (Dc, Usa) il Trattato di pace israelo-egiziano a seguito degli Accordi di Camp David del 1978. Menachem Begin e Anwar Sadat siglano l’accordo e l’Egitto è così il primo paese arabo a firmare un accordo di pace e a riconoscere Israele. La Giordania farà altrettanto solo nel 1994 col Trattato di pace israelo-giordano.
Gli elementi principali del Trattato sono il riconoscimento reciproco dei due Paesi, la fine dello stato di guerra che esisteva fin dal 1948 e il ritiro militare israeliano e la restituzione degli impianti civili (specialmente Yamit e Taba) delle penisola del Sinai, occupata da Israele fin dal 1967. Il Trattato assicura altresì la libera circolazione del naviglio israeliano attraverso il Canale di Suez e il riconoscimento degli Stretti di Tiran e del Golfo di Aqaba come vie marittime internazionali che avevano costituito la causa della guerra del 1967.
Il 26 marzo 1969 nasce a Rovigo il rugbista Alessandro Moscardi, tallonatore, sette scudetti tra Rovigo (2) e Treviso (5) e una Coppa Italia a Treviso. Nell’aprile 1993 esordisce in Nazionale a Coimbra contro il Portogallo in un incontro valido per la Coppa FIRA 1992/94; è la prima di 45 partite, delle quali 17 da capitano. Prende parte alla Coppa del Mondo 1999 in Galles ed è capitano al Sei Nazioni 2002, nel corso del quale chiude la sua carriera azzurra (a Roma) contro l’Inghilterra. Moscardi si luarea in architettura e lavora per Permasteelisa spa peri progetti speciali, con Benettorn Group come direttore Global Real Estate e Direttore Sviluppo per Mc Donald.
Il 26 marzo 1969 nasce a Chicago (Illinois, Usa) James Yoshinobu Iha che con Billy Corgan fonda gli Smashing Pumpkins, uno dei più importanti e influenti gruppi degli anni ’90; la band raggiunge il picco della popolarità oltre gli States tra il 1995 e il 1997, in seguito alla realizzazione del doppio album “Mellon Collie and the Infinite Sadness”. Dopo la separazione dei Pumpkins nel 2000, Iha è membro della band A Perfect Circle e nel 2003 fonda la band Vanessa and the O’s.
Il 26 marzo 1959 nasce a Milano la giornalista Giuliana Parabiago, da redattore ordinario di L’Uomo Vogue e Vogue pelle a caporedattore di Vogue bambini, Vogue Sposa, Vogue Gioiello, poi direttore di Vogue Sposa e Vogue bambini. Passa 28 anni della sua carriera nella Condè Nast curando la realizzazione del libro “The wedding planner”, guida pratica all’organizzazione del tuo matrimonio. Poi diventa free lance per progetti speciali di Elle, collabora con Sky ed è consulente PR e Marketing di Pitti Immmagine.
Il 26 marzo 1949 nasce a Münsing (Baviera, Germania) lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo Patrick Suskind. Il suo romanzo più noto è “Il profumo “(1985) che diventa un bestseller mondiale, tradotto in più di venti lingue. Schivo di carattere, concede rare interviste ed evita di mostrarsi in eventi pubblici, rifiuta importanti premi letterari tedeschi quali il Gutenberg, il Tukan e il FAZ.
Il 26 marzo nasce a Roma lo sceneggiatore e produttore Enrico Vanzina, figlio di Steno. Scrive 80 film con molti dei più famosi registi italiani: Dino Risi, Marco Risi, Alberto Lattuada, Steno, Mario Monicelli, Nanni Loy e tanti altri. Con il fratello Carlo realizza alcuni dei successi anni ’80 e ’90, lavorando con : Alberto Sordi ,Ugo Tognazzi, Vittorio Gasmann a Virna Lisi e Faye Danaway. Dal 1983 è anche produttore, oltre che dei suoi film, di molti programmi televisivi, tra cui la serie I ragazzi della III C, premiata con due Telegatti. Nel 1987 vince il premio della critica come Miglior Produttore Televisivo dell’anno con la serie Amori. Nel 1998 scrive e produce Anni ’50. Nel 1999 la nuova serie Anni ’60. Il suo capolavoro, a detta di molti, rimane Febbre da cavallo (1976).
Il 26 marzo 1949 nasce a Sagrado (Gorizia) il terzino Giuseppe Sabadini. Esordisce in Serie A nella stagione 1965-1966 con la Sampdoria di Fulvio Bernardini. Approda al Milan nel 1971 con il quale vince 3 Coppa Italia (1972, 1973 e 1977) e una Coppa delle Coppe (1973). Grande l”intesa con Gianni Rivera. Prosegue nel Catanzaro, nel Catania in Serie A. Passato all’Ascoli, retrocede in Serie B al termine della stagione 1984-85. Come allenatore, vince la Serie C2 1990-91 alla guida dell’Alessandria. In azzurro, collezione 4 presenze nella Nazionale A e 5 in quella Under 23. È tra i 22 convocati al Mondiali 1974 in Germania, ma non disputa alcun incontro.
Il 26 marzo 1949 nasce a Moreno di Piave (Treviso) Aldo Bet, uno dei “francobollatori” più spietati del campionato, gioca con Inter, Roma, Verona e Milan, con il quale conquista la Coppa Italia (1976-77) ed il decimo scudetto (1978-79). Esordisce in Nazionale il 20 febbraio 1971, a Cagliari, e viene utilizzato il 20 novembre1971, a Roma, contro l’Austria, per l’incontro di Coppa Europa terminato 2-2. Disputa anche quattro incontri con la Nazionale Under 23 e due nella Rappresentativa Giovanile.
Il 26 marzo 1939 nasce a New York (New York, Usa) l’attore James Edmund Caan. Tra i film da lui interpretati “Cinderella Liberty”, T”he Gambler”, “The Killer Elite”, “Rollerball”, “Harry And Walter Go To New York”, Q”uell’ultimo ponte”, “Comes A Horseman” e “Capitolo secondo”. Caan appare in “Strade violente (Thief)” diretto da Michael Mann dove impersona un ladro professionista, film oggi considerato un noir classico e l’interpretazione di Caan è considerata vicina a quella fornita ne “Il Padrin”o. Tra il 1988 ed il 1990 Caan recita in film popolari come “Dick Tracy” e “Misery non deve morire” (coprotagonista con Kathy Bates che vince un Oscar come miglior attrice protagonista). Nel 1992 Caan riscuote successo con “Mi gioco la moglie a Las Vegas” e nel 1999 impersona il detective Philip Marlowe nel film “Marlowe: omicidio a Poodle Springs” come avevano fatto in precedenza Humphrey Bogart, Robert Mitchum e Powers Boothe. Fino al 2007 l’attore interpreta anche il ruolo di Ed Deline nella serie televisiva Las Vegas.
Il 26 marzo 1929 nasce a Civitanova Marche (Macerata) il regista Stelvio Massi. Dopo aver studiato all’Accademia di belle arti di Roma, inizia a lavorare come aiuto architetto nel film ‘Il bandolero stanco”, con Renato Rascel. Dopo alcuni anni passati a fare l’operatore di macchina e il direttore della fotografia, esordisce come regista nel 1973 con “Squadra Volante”, interpretato da Tomas Milian e Gastone Moschin, uno dei primi successi del genere poliziesco di quegli anni. Tra gli altri suoi film polizieschi “Mark il poliziotto” con Franco Gasparri e a “La banda del trucido”, con Tomas Milian e Maurizio Merli. Con l’esaurirsi del filone poliziesco, negli anni Ottanta si cimenta con altri generi: “Guapparia” e “Torna” con Mario Merola, “Speed cross” e “Speed drive” con Fabio Testi e Vittorio Mezzogiorno. Poi, con lo pseudonimo di Max Steel, gira alcuni documentari e per la Rai alcuni episodi per la serie “Due assi per un turbo”. Massi muore il 26 marzo 2004 a Velletri (Roma).