80 anni fa Hitler reclama Danzica

Il 21 marzo 1939 a Berlino (Germania) Adolf Hitler chiede alla Polonia la restituzione della Città Libera di Danzica, ma solo all’inizio di settembre 1939 le truppe tedesche invaderanno la città, violando la propria costituzione garantita dalla Società delle Nazioni, e dichiarando Danzica parte del Terzo Reich.La Libera Città di Danzica, porto strategico sul Mar Baltico, istituita il 10 gennaio 1920 secondo quanto stabilito dal Trattato di Versailles del 1919, che la divide dalla Repubblica di Weimar (Germania) insieme ad altri territori dell’Impero tedesco, è posta sotto la “protezione” della Società delle Nazioni, con speciali diritti economici riservati alla Polonia. Alla città viene negata l’autodeterminazione, nonostante la maggioranza di cittadini di lingua tedesca che chiedono la riunificazione con la Germania.

90 anni fa nasce Gallieno Ferri, autore di fumetti e creatore di Zagor

Il 21 marzo 1929 nasce a Genova Gallieno Ferri, autore di fumetti creatore di Zagor. Ferri inizia la carriera come disegnatore creando per l’editore Giovanni De Leo “Il fantasma verde” e “Piuma Rossa,” firmandosi con lo pseudonimo di Fergal. Disegna la prima serie di Maskar, lavora a Il Vittorioso e illustra le avventure del pellerossa Tom-Tom e della giubba rossa Thunder Jack. Nel 1961 crea con Sergio Bonelli il personaggio di Zagor. Ferri muore il 2 aprile 2016 a Genova.

100 anni fa proclamata la Repubblica dei Soviet

Il 21 marzo 1919 viene proclamata a Budapest (Ungheria) la Repubblica dei Soviet sul modello bolscevico russo. Protagonista assoluto della parentesi comunista magiara è Bela Kun. Ábel Kohn, questo il suo vero nome, nasce il 20 febbraio 1886 a Cehu Silvaniei (Romania), figlio di un notaio ebreo della Transilvania, attivista sindacale, durante la Prima Guerra mondiale è fatto prigioniero dai Russi e inviato in Siberia. Prende parte alla Rivoluzione dell’ottobre 1917 arruolandosi poi nell’Armata Rossa. Lenin lo invia in Ungheria perché avvia una rivoluzione rossa. Arrestato il 21 febbraio 1919 viene liberato il 20 marzo. Il 25 giugno 1919 Kun proclama la “dittatura del proletariato” ma non riceve alcun aiuto dai sovietici. L’1 agosto 1919 il Governo Kun si dimette e tra il 3e 4 agosto truppe rumene occupano Budapest segnando la fine politica di Kun, che muore il 29 agosto 1938 a Mosca (Urss).

40 anni fa viene ucciso il direttore del settimanale “OP”, Mino Pecorelli

Il 20 marzo 1979 viene ucciso in via Orazio a Roma il direttore del settimanale “OP”, Carmine “Mino” Pecorelli giornalista, avvocato e scrittore. Le indagini si presentano subito difficili, anche per il ruolo svolto da Pecorelli e dalla sua agenzia. Il direttore di “Op-Osservatorio Politico” si occupa infatti, sempre con un linguaggio ambiguo e criptico, di tante cose, dallo scandalo dell’ Italcasse al crack della Sir di Nino Rovelli, dagli affari di Sindona a Giulio Andreotti, dalle Brigate Rosse, al sequestro e l’omicidio di Aldo Moro. Il 6 aprile 1993 il pentito Tommaso Buscetta, interrogato dai magistrati di Palermo, racconta, tra le altre cose, di aver saputo dal boss Gaetano Badalamenti che l’omicidio Pecorelli sarebbe stato compiuto nell’interesse di Giulio Andreotti. Si ape un fascicolo sul caso. Il 24 settembre 1999 viene emanata la sentenza di assoluzione per tutti gli imputati “per non avere commesso il fatto”. Il 17 novembre 2002, in appello, Andreotti e Badalamenti vengono condannati a 24 anni di reclusione per essere stati i mandanti dell’omicidio. La corte d’appello conferma invece l’assoluzione per i presunti esecutori materiali del delitto. Il 30 ottobre 2003 la Corte di Cassazione annulla senza rinvio la condanna inflitta al senatore a vita Giulio Andreotti e a Badalamenti dalla corte d’Assise d’appello di Perugia.

50 anni fa John Lennon sposa la scultrice giapponese Yoko Ono.

Il 20 marzo a Gibilterra (Inghilterra) John Lennon sposa la scultrice giapponese Yoko Ono. Per il Beatle è il secondo matrimonio mentre per la giapponese è il terzo. Ono sarebbe una delle cause dello scioglimento del più celebre quartetto di Liverpool e della dipendenza all’eroina da parte di John. Dall’inizio degli anni Settanta fino alla reclusione volontaria di Lennon dopo la nascita di Sean nel 1975, Lennon e Ono si dedicano sempre di meno alla musica e sempre più all’attivismo politico appoggiando i movimenti pacifisti anti-Vietnam, finanziando i comunisti-radicali, le pantere-nere e i gruppi femministi americani. John Winston Lennon muore l’8 dicembre 1980 a New York (New York, Usa).

50 anni fa Abebe Bikila gravemente ferito in un incidente automobilistico

Il 20 marzo 1969 ad Addis Abeba (Etiopia) il celebre maratoneta Bikila Abebe rimane gravemente ferito in un incidente automobilistico e rimane paralizzato dal torace in giù. Nonostante le cure e l’interesse internazionale non riuscirà più a camminare. Abebe ha sempre amato praticare sport alternandosi in varie discipline, come calcio, tennis e pallacanestro ma soprattutto imponendosi come uno dei più grandi maratoneti di sempre: alle Olimpiadi di Roma 1960 vince correndo a piedi nudi e si ripete vincendo l’oro nel 1964 alle Olimpiadi di Tokyo (Giappone). In carriera corre quindici maratone, vincendone dodici (due ritiri e un quinto posto a Boston, nel maggio 1963). Dopo l’incidente, impossibilitato nell’uso degli arti inferiori non perde la forza di continuare a gareggiare: nel tiro con l’arco, nel ping pong, perfino in una gara di corsa di slitte (in Norvegia).Abebe nasce il 7 agosto 1932 a Jato (Etiopia) e muore per una emorragia cerebrale il 25 ottobre 1973 a Addis Abeba.

70 anni fa nasce il cardinale Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria

Il 20 marzo 1949 nasce a Rijeka /Fiume (Croazia) il cardinale Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1975, papa Giovanni Paolo II lo nomina Vescovo coadiutore di Krk il 10 maggio 1989 e il 14 novembre 1989 diventato Vescovo diocesano di Krk. Il 5 luglio 1997 è nominato Arcivescovo Metropolita di Zagabria, succedendo al Cardinale Franjo Kuharić. Papa Giovanni Paolo II lo crea Cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003. È membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; del Pontificio Consiglio per i Laici; del Consiglio Speciale per l´Europa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.

70 anni fa, Calcio:muore Italo Foschi, fondatore e primo presidente della AS Roma

Il 20 marzo 1949 muore d’infarto a Roma, per la sconfitta della sua squadra in trasferta, Italo Foschi, calciatore, politico e dirigente sportivo italiano. Il 22 luglio 1927 firma l’atto costitutivo della Associazione Sportiva Roma, nata dalla fusione di tre squadre capitoline, in alternativa alla Lazio di Fortunato Ballerini. Lo stesso Italo Foschi assume la presidenza della nuova società che sceglie come stemma la lupa capitolina e i colori sociali quelli del gonfalone del Campidoglio: il giallo e il rosso. Foschi nasce a Corropoli (Teramo) il 7 marzo 1884.

200 anni fa nasce Nikolai Gogol, padre del romanzo russo moderno

Il 20 marzo 1809 nasce a Velyki Soročynci (Ucraina) lo scrittore Nikolai Gogol, che scrive in russo e le sue opere appartengono alla tradizione della letteratura russa; grazie alle convinzioni politiche è considerato anche un patriota della Russia . Il suo lavoro più noto “Anime Morte” è visto da molti come il primo romanzo russo moderno. Dostoevskij individua in lui il padre della letteratura russa . Il romanzo presenta una serie di personaggi provenienti da ogni classe sociale, privi di ogni spirito etico, tutti protesi verso piaceri e ricchezze. Tale aridità spirituale si concretizza nel commercio delle “anime morte” da parte del protagonista Cicikov con il fine di arricchire i propri possedimenti, privilegio riservato a chi dimostra di avere un certo numero di servi della gleba. Tra le opere più significative i racconti Taras Bul’ba (1834) e Arabeschi (1835), la commedia L’ispettore Generale (1836), la raccolta I Racconti di Pietroburgo (1842) (in realtà cinque racconti accomunati dall’ambientazione nella capitale e nati dall’esperienza dell’autore nella città imperiale). Gogol muore il 21 febbraio 1852 a Mosca (Russia).

Dieci anni fa inaugurato il primo treno “Meneghino” della MM

il 19 marzo 2009 a Milano taglio del nastro per il treno “Meneghino” della Metropolitana milanese. Il nuovo treno, è lungo 105 metri open space distribuiti su 6 vagoni, ha un sistema di videosorveglianza interno e gli annunci delle fermate vengono dati in italiano e inglese. Da oggi i primi cinque treni circolano sulla linea rossa della metropolitana milanese. Nel corso del 2009 sono previsti altri 22 treni, per arrivare ai 40 complessivi entro il 2010. Era dal 1964 che la MM non acquistava treni completamente nuovi. L’investimento complessivo per i 40 “Meneghino” è di 293 milioni di euro.