Il 9 febbraio 1929 nasce a Salerno lo scacchista Renato Adinolfi, di professione ingegnere. Vince il campionato italiano assoluto di scacchi per corrispondenza nel 1976, concludendo il torneo imbattuto, con 8,5 punti su 10, davanti a Gasser e al campione uscente Baiocchi. In quello stesso anno, si ritira dalle competizioni scacchistiche. Adinolfi muore il 16 novembre 2007 a Salerno.
Il 9 febbraio 1929 nasce a Chiba il campione di karateTaiji Kase, forse uno dei maestri più preparati e più conosciuti nell’ambito del karate; ottiene il X dan, a conferma del suo immenso valore.
Il karate è una via, un percorso di formazione e crescita che Kase intende insegnare secondo i precetti del suo maestro e fondatore del Karate. Espressione più alta del Karate Tradizionale con la rettitudine del comportamento, la sua lealtà e la profonda umanità che sono proprie di questo grande Sensei che lo fanno apprezzare da tutti i praticanti di Karate, e non solo, al di là delle singole federazioni. Kase muore il 24 novembre 2004 a Parigi (Francia).
Il 9 febbraio 1909 nasce a Oxford (Inghilterra) l’attrice Heater Grace Angel che nel 1951 presta la voce alla sorella di Alice nel film animato della Walt Disney “Alice nel Paese delle Meraviglie! e nel 1953 ripete l’esperienza con Mrs. Darling in “Peter Pan”. Dopo aver girato numerosi film in Inghilterra, la Angel tenta l’avventura hollywoodiana nel 1932 e nel 1935 interpreta il film “Il traditore” (1935) di John Ford. La Angel muore il 13 dicembre 1986 a Santa Barbara (California, Usa).
Il 9 febbraio 1909 nasce a Marco de Canaveses (Portogallo) Maria do Carmo Miranda da Cunha, attrice e cantante portoghese naturalizzata brasiliana nota con il nome d’arte di Carmen Miranda. Si esibisce nei teatri di Broadway (New York, Usa) contribuendo così alla diffusione della musica brasiliana negli Stati Uniti e realizzando numerosi film musicali che la rendono celebre in tutto il mondo. Consumatrice abituale di anfetamine, barbiturici, alcol e tabacco, la Miranda muore di infarto il 5 agosto 1955, all’età di 46 anni, a Beverly Hills (California, Usa).
Il 9 febbraio 1909 nasce a Fiume (Istria, oggi Croazia) il giornalista e politico Leo Weiczen noto però come Leo Valiani. Contrario al fascismo viene mandato al confino nel 1928 e successivamente nel 1931 è condannato a cinque anni di carcere. Fugge in Francia, e viene internato in un campo di concentramento allo scoppio della II guerra mondiale, evade e si rifugia in Messico. Rientrato in Italia nel 1943, diviene esponente del Partito d’Azione nel C.L.N.A.I., organizzando, insieme a Pertini e ad altri esponenti della resistenza antifascista, l’insurrezione dell’aprile 1945. Dopo la guerra è deputato nell’Assemblea Costituente e quando il Partito d’Azione si scioglie, si ritira dalla politica attiva e diviene giornalista. Aderisce successivamente (1956-1962) al Partito Radicale e, negli anni ’80, al Partito Repubblicano Italiano (come indipendente). Tornato al giornalismo, collabora con “Il Mondo”, “L’espresso” ed il “Corriere della Sera”. Il 12 gennaio 1980 il Presidente della Repubblica Pertini lo nomina Senatore a vita. Valiani muore il 18 settembre 1999 a Milano.
Il 9 febbraio 1909 nasce Cherokee County (Georgia, Usa) David Dean Rusk, Segretario di Stato per 8 anni sotto le presidenze di John Fitzgerald Kennedy e Lyndon Baines Johnson. Dopo Cordell Hull, è il Segretario di Stato che serve più a lungo nella sua posizione senza peraltro esercitare reale influenza sul processo decisionale della politica estera americana. Durante la Guerra Fredda è sostanzialmente un “falco” che crede nell’uso della forza militare nella lotta contro il comunismo e anche durante la crisi dei missili di Cuba, dal 14-16 ottobre al 26 ottobre 1962 , sostiene inizialmente l’idea di un’azione militare immediata ma si ricrede presto a favore di un approccio più diplomatico. Il 21 gennaio 1961 all’inizio del suo incarico, ha forti dubbi sull’avvio delle operazioni militari americane in Vietnam ma in seguito la sua energica presa di posizione pubblica in favore dell’intervento statunitense gli attira le critiche dei pacifisti e di coloro che sono contrari all’intervento. Però Rusk è impegnato con la Fondazione Rockefeller, con particolare riferimento all’importanza dell’aiuto statunitense alle nazioni in via di sviluppo, e sostiene l’adozione di dazi doganali più bassi, al fine di favorire il commercio internazionale. Rusk muore il 20 dicembre 1994 ad Athens (Georgia, Usa).
Il 9 febbraio 1909 a Verona, sulla prima pagina del quotidiano L’Arena, nella colonna di destra, viene pubblicato, con il titolo “Futurismo” il Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti che sancisce in modo ufficiale la nascita del movimento stesso, la prima avanguardia storica del Novecento. Lo stesso Manifesto verrà pubblicato il 20 febbraio sulla prima pagina del quotidiano parigino Le Figaro.
Il 9 febbraio 1869 nasce a Chiavenna il poeta e critico letterario Giovanni Bertacchi, la sua poesia risente fortemente l’influsso di Pascoli sia per quanto riguarda la ricerca delle forme metriche sia per il caratteristico gusto per le descrizioni del paesaggio. Bertacchi è autore di studi critici su Dante, Leopardi e Manzoni ma la sua opera poetica più importante è il “Canzoniere delle Alpi”, pubblicata nel 1895. Intorno ai 60 anni, in concomitanza con l’uscita della sua ultima raccolta “Il perenne domani”, inizia a scrivere poesie in dialetto chiavennasco e pervase di nostalgia per l’infanzia e per i suoi luoghi d’origine. Bertacchi muore il 24 novembre 1942 a Milano.
I
Il 9 febbraio 1849 viene proclamata a Roma la Repubblica Romana, denominata denominazione di Seconda Repubblica Romana per non confonderla con quella di epoca napoleonica ed è governata da un triumvirato composto da Carlo Armellini, Giuseppe Mazzini ed Aurelio Saffi. . La Repubblica nasce a seguito di una rivolta liberale che nei territori dello Stato pontificio estromette Papa Pio IX dai suoi poteri temporali. La Repubblica Romana ha vita breve (5 mesi, dal 9 febbraio al 4 luglio), per l’intervento della Francia di Napoleone III che per convenienza politica ristabilisce l’ordinamento pontificio, in deroga ad un articolo della costituzione francese.
L’8 febbraio 2009 il 59,6 % degli elvetici approva il rinnovo dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra Svizzera e Unione europea e la sua estensione a Romania e Bulgaria. Per la destra nazional-conservatrice che ha promosso il referendum contro l’Accordo la sconfitta è cocente, mentre il governo, che mobilitato per l’approvazione, tira un profondo sospiro di sollievo. In gioco era infatti anche la salvaguardia dell’insieme delle intese bilaterali raggiunte negli anni tra Ue e Svizzera. Solo in Ticino, il “no” ha stravinto con una valanga di 65,8 % di pareri contrari, mentre dei 26 cantoni della Confederazione, solo altri tre hanno votato contro, Svitto (Schwyz), Appenzello Interno (Appenzell) e Glaroni (Glarus), ma con percentuali molto meno nette.