210 anni fa l’imperatore Francesco I d’Austria decide di dichiarare guerra alla Francia

L’8 febbraio 1809 a Vienna (Austria) l’imperatore Francesco I decide che dichiarerà guerra alla Francia nella primavera seguente, e l’esercito austriaco viene posto in mobilitazione. La decisione del’imperatore scavalca il fratello arciduca Carlo, il più contrario alla guerra perché arciduca Carlo, convinto che le riforme introdotte non fossero ancora sufficienti e ben rodate per garantire una supremazia austriaca sui veterani francesi di Napoleone.

20 anni fa parte la missione spaziale Stardust

Il 7 febbraio 1999, dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida, Usa) parte la missione Stardust (polvere di stella) lanciando nello spazio una sonda per intercettare vari oggetti astronomici, ma soprattutto per raccogliere materiale dalla superficie della cometa Wild 2, che viene intercettata il 2 gennaio 2004. La missione dura 6 anni e si conclude nel deserto dello Utah il 15 gennaio 2006.

20 anni fa muore Hussein, da 46 anni re di Giordania

Il 7 febbraio 1999 muore ad Amman (Giordania) dopo una lunga agonia, Hussein, da 46 anni re di Giordania uno dei protagonisti del processo di pace in Medio Oriente. Hussein nasce il 14 novembre 1935 ad Amman e diventa sovrano del Regno Hascemita del Giordano (Giordania) l’11 agosto 1952 all’età di 16 anni e incoronato il 2 maggio 1953. Figura controversa svolge comunque un ruolo importante nel processo di pace con Israele. Poco prima della morte cambia la Costituzione giordana consentendogli di diseredare il fratello Hasan, erede al trono da numerosi decenni, e designare a succedergli il proprio primogenito ‘Abd Allāh.

30 anni fa apparente tentativo di suicidio di Bjorn Borg

Il 7 febbraio 1989 a Milano l’ex campione di tennis Bjorn Borg conquista i titoli dei giornali per un presunto suicidio su cui non è mai fatta molta chiarezza. Quel che si sa è che lo svedese è portato al pronto soccorso, pare perché avesse ingerito 60 pastiglie di Roipnol, un medicinale con effetti ipnotici, ansiolitici e sedativi. La dose che fa il giro di tutti i giornali, quella delle 60 pastiglie, è letale ma non viene mai confermata da nessuno: ovviamente la fonte da cui proviene è anonima. Borg rimane un solo giorno in ospedale, dopo di che è dimesso e anche se non arrivano dichiarazioni ufficiali dalla coppia Borg-Loredana Bertè – si dice che abbiano litigato pesantemente – o proprio in virtù di questa assenza di dichiarazioni, si specula per giorni su cosa sia realmente successo.

40 anni fa Chadli Bendjedid succede al defunto presidente Boumedienne

Il 7 febbraio 1979 ad Algeri (Algeria) il Colonnello Chadli Benjedid succede come presidente al defunto Houari Boumedienne. Bendjedid nasce il 14 aprile 1929 a Būthalja (Algeria) e milita nell’esercito francese come sottufficiale e combatte in Indocina ma nel 1954 diserta per passare al Fronte di Liberazione Nazionale algerino all’inizio della guerra d’indipendenza. Ministro della Difesa dal novembre 1978 al febbraio 1979 è un candidato “di compromesso” che giunge al potere supremo dopo che la leadership del Partito unico (l’FLN) e la stessa Presidenza sono contestati nel IV Congresso del FLN svoltosi tra il 27 e il 31 gennaio 1979. Giunto al potere, Bendjedid riduce il ruolo dello Stato nell’economia e allenta i pervasivi controlli del Governo sui cittadini. Bendjedid muore per un tumore alla prostata il 6 ottobre 2012 ad Algeri.

40 anni fa annega il medico dei lager Josef Mengele

Il 7 febbraio 1979 annega a Bertioga (Brasile) il medico e criminale nazista Josef Mengele per un attacco cardiaco mentre nuota nell’Oceano Atlantico. Mengele nasce il 16 marzo 1911 a Günzburg (Baviera, Germania) e si laurea in antropologia all’Università Ludwig Maximilian di Monaco (Germania) e in medicina all’Università Goethe di Francoforte (Francoforte), è diventa tristemente noto per i crudeli esperimenti medici e di eugenetica che svolge dal 30 maggio 1943 nel lager di Auschwitz (Oswiecim) (Polonia) usando i deportati come cavie umane, soprattutto bambini (è ossessionato dai gemelli). Mengele sopravvive alla caduta del regime nazista riuscendo a sfuggire al processo di Norimberga (Germania) rifugiandosi in Sud America dopo un periodo vissuto in incognito in Germania, spostandosi successivamente in diversi paesi tra cui Paraguay e Brasile. Il falso documento di identità che gli permette di emigrare gli viene rilasciato a Termeno (Bolzano), comune noto per avere rilasciato diversi falsi documenti di identità ad altri criminali nazisti come Adolf Eichmann. Nonostante sia ricercato come criminale di guerra, sfugge alla cattura per il resto della sua vita.

60 anni fa Fidel Castro proclama la nuova Costituzione

Il 7 febbraio 1959 a l’Avana (Cuba) il “Lider Maximo” Fidel Castro proclama la nuova Costituzione cubana, la Ley Fundamental, che sostituisce la Magna Carta del 1940, e assegna al governo – Castro è Presidente e Capo del Governo – i poteri legislativo ed esecutivo.

60 anni fa, Calcio: nasce Sammy Lee, allenatore del Liverpool

Il 7 febbraio 1959 nasce a Liverpool (Inghilterra) Samuel “Sammy” Lee giocatore e allenatore.Come calciatore gioca 10 anni nel Liverpool poi passa Queens Park Rangers, all’Osasuna (Spagna), al Southampton e chiude nel Bolton nel 1991. Dal 1993 al 2005 è allenatore del Liverpoool con cui vince 7 scudetti, una Coppa d’Inghilterra, 4 Coppe di Lega inglese e 4 Charity Shield oltre a 4 Coppe Uefa e una Supercoppa europea.

100 anni fa nasce il teologo e vescovo cattolico Helder Camara

Il 7 febbraio 1919 nasce a Fortaleza (Brasile) Hélder Pessoa Câmara che viene ordinato sacerdote il 15 agosto 1931 a Rio de Janeiro (Brasile), dove viene nominato vescovo ausiliare il 3 marzo 1952 ricevendo l’ordinazione episcopale il 20 aprile 1952. Qui fonda la Banca della Provvidenza di San Sebastiano, che assiste i poveri e gli emarginati. Sempre a Rio, organizza il 36º Congresso Eucaristico Internazionale e la Conferenza Nazionale dei Vescovi Brasiliani (CNBB), della quale è attivissimo segretario. Il 12 marzo 1964 Papa Paolo VI lo nomina arcivescovo di Olinda e Recife (Brasile). Dom Hélder è uno dei maggiori precursori della teologia della liberazione latinoamericana e uno degli esponenti che maggiormente integra dimensione politica e dimensione spirituale della fede cristiana. Lascia la sua diocesi il 2 aprile 1985, per raggiunti limiti di età (secondo le disposizioni del Diritto canonico), vivendo a Recife, sempre nell’appartamento popolare scelto dall’inizio del suo ministero episcopale, fino alla morte avvenuta il 27 agosto 1999.

110 anni fa nasce Amedeo Guillet, l’uomo più decorato d’Italia

Il 7 febbraio 1909 nasce a Piacenza Amedeo Guillet barone di Albigny, il militare più decorato d’Italia conosciuto anche come il “Lawrence d’Arabia italiano”. Ottimo cavallerizzo, il tenente Guillet avrebbe dovuto partecipare alle Olimpiadi di Berlino ma la campagna d’Abissinia lo spinge a partire per l’Africa. Nel 1937 va in Spagna per la guerra civile poi, alla scoppio della Seconda gueerra mondiale torna in Africa, dove diventa “il Comandate diavolo”, ma noto anche con lo pseudonimo di Ahmed Abdallah Al Redai, con azioni di guerriglia contro gli inglesi, che pongono sul suo capo una taglia di 1.000 sterline, per poi passare nello Yemen. Dopo la guerra si laurea in scienze politiche ed entra in diplomazia diventando, nel 1967 Ambasciatore in Marocco e, nel 1971, in India. Guillet è decorato con 5 medaglie d’argento al valor militare e 1 di bronzo e con 5 croci di guerra oltre ad altri riconoscimenti italiani e stranieri per un totale di una quarantina. Guillet muore il 16 giugno 2010 a Roma.