Il 7 febbraio 1889 a San Francisco (California) un gruppo di astronomi, professionisti e amatoriali, riunitisi per osservare un’eclissi totale di Sole fondano l’ Astronomical Society of Pacific (Società Astronomica del Pacifico). L’ASP è un’organizzazione scientifica ed educativa senza scopo di lucro e anche se il nome rimane legato alle sue origini sulla costa del Pacifico oggi è la più grande società educativa astronomica del mondo, con membri provenienti da oltre 40 paesi. L’obiettivo dell’ASP è di promuovere nel pubblico l’interesse per l’astronomia e aumentare l’alfabetizzazione scientifica, attraverso le sue pubblicazioni, il sito web, e molti programmi educativi e di divulgazione. L’ASP è attiva nell’istruzione e nella divulgazione astronomica collaborando con altre organizzazioni sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. Organizza un incontro annuale per promuovere la comprensione astronomica.
Il 7 febbraio 1639 a Parigi (Francia) L’Académie française inizia il Dizionario della lingua francese, la cui prima edizione viene pubbblicata nel 1694. L’Académie française, o Accademia francese, fondata nel 1635 sotto re Luigi XIII dal cardinale Richelieu, è una delle più antiche istituzioni di Francia ed è composta di quaranta membri eletti dai loro pari. La principale funzione dell’Académie consiste nel vegliare sulla lingua francese, promuovendo un oculato mecenatismo. Gli statuti e i regolamenti, con le lettere patenti firmate nel 1635 da Luigi XIII e registrate dal Parlamento nel 1637, consacrano il carattere ufficiale di una compagnia di letterati, che si riunisce precedentemente in modo informale. Inizialmente, l’Académie tiene le proprie sedute presso i suoi membri, presso il cancelliere Pierre Séguier a partire dal 1639, al Louvre a partire dal 1672, ed infine al Collège des Quatre-Nations, diventato palazzo dell’Istituto di Francia, dal 1805 fino a oggi.
Il 6 febbraio 1999 a Grottaglie (Taranto) la dea bendata privilegia ancora una volta la Puglia. Infatti in una ricevitoria di Grottaglie al concorso n.11 del 1999 viene vinta al Superenalotto la cifra record di 85.689.000.000 lire (pari a 44.655.183,88 euro). Anche il precedente record di 63.329.539.100 lire (pari a 32.706.977,38 euro) è ottenuto in Puglia, a Peschici (Foggia), il 31 ottobre 1998 nel concorso n. 87.
Il 6 febbraio 1989 muore a Parigi (Francia) il giornalista,scrittore e regista André Cayatte, laureato in giurisprudenza, inizia a lavorare come giornalista e intanto si dedica alla poesia e al romanzo. Cayatte nasce il 3 febbraio 1909 a Carcassonne (Francia) dopo aver fondato due riviste letterarie nel 1946 inizia a fare l’aiuto sceneggiatore di film. Nel 1949 cura la regia de “Gli amanti di Verona” (Les amants de Vérone) – la sceneggiatura è del poeta Jacques Prévert e ripropone sotto chiave moderna il dramma d’amore di Shakespeare – e il film ottiene grande successo che lo fa conoscere al grande pubblico. Altri successi di Cayatte sono: Giustizia è fatta (Justice est faite) del 1950, Siamo tutti assassini (Nous sommes tous des assassins) del 1952, Prima del diluvio (Avant le déluge) del 1954 Fascicolo nero (Le dossier noir) del 1955, e uno dei suoi capolavori “noir”, Occhio per occhio (1957). Le suo successive pellicole assecondano il compromesso commerciale e grandi concessioni alla moda.
Il 5 febbraio 1969 dalla stazione terrena Rai del Fucino (L’Aquila), collegata con la stazione terrena di Tulacingo (Messico), viene diffusa la trasmissione televisiva inaugurale a colori – sistema NTSC 525 linee – del nuovo servizio telefonico e televisivo diretto, via satellite, tra l’Italia e il Messico.
Il 6 febbraio 1949 nasce a Granada (Spagna) il tennista mancino Manuel “Manolo” Orantes Corral che nel 1966, tra gli juniores, vince Wimbledon (Inghilterra) e l’Orange Bowl (Usa) poi nel 1968 vince il torneo di Madrid (Spagna) battendo in finale Manolo Santana, allora n.1 spagnolo. La prima vittoria in un torneo dell’ATP è del 1969, quando vince il torneo di Barcellona (Spagna), battendo ancora Santana. L’ unica vittoria di Orantes in un torneo del Grande Slam è quella degli US Open 1975, dove batte in finale Jimmy Connors per 6-4, 6-3, 6-3. Orantes è al 2º posto della classifica APT il 23 agosto 1973 e rimane per dieci anni consecutivi nella top-10 mondiale; in coppa Davis gioca dal 1967 al 1980 disputando 87 incontri e vincendone 60.
Il 6 febbraio 1929 nasce a Malung (Svezia) il formidabile fondista Sixten “Edy” Jernberg, che vince tre ori olimpici (nel 1956, 1960 e 1964) e quattro ori mondiali (due ciascuno nel 1958 e nel 1962). Jernberg domina nella 30 e nella 50 chilometri, dando anche un notevole contributo nella staffetta 4 x 10 chilometri. Il palmares di Jernberg comprende anche 3 argenti e due bronzi olimpici (nelle stesse tre edizioni degli ori) e due bronzi mondiali (nel 1954 e nel 1958). Jernberg muore il 14 luglio 2012 a Mora (Svezia).
Il 6 febbraio 1899 nasce a Milano Orio Vergani, fondatore del Premio Bagutta e considerato il primo fotogiornalista italiano. Ha nel sangue una tradizione familiare ultracentenaria nella letteratura, nel giornalismo e nel teatro. Infatti erano zii materni Vittorio Podrecca, fondatore del Teatro dei Piccoli, e Guido Podrecca, deputato socialista e fondatore del settimanale anticlericale L’Asino mentre sua sorella Vera è la prima interprete dei “Sei personaggi in cerca di autore” di Pirandello. Orio Vergani scrive racconti, commedie ed elzeviri, con i quali vince il Premio Viareggio nel 1939; a 26 entra al Corriere della Sera come inviato speciale di terza pagina e vi resta per 34 anni occupandosi anche di sport (segue 25 Giri d’Italia e altrettanti Tour de France). Vergani muore il 6 aprile 1960 a Milano.
Il 5 febbraio 1999 a Roma, in una riunione del Consiglio nazionale del movimento per l’Ulivo, Romano Prodi annuncia formalmente la nascita di un nuovo raggruppamento politico in vista delle elezioni europee: la lista Prodi-Di Pietro-sindaci che si chiamerà “Democratici per l’Ulivo”.
Il 5 febbraio 1999 a Rockville (Maryland), dopo un processo la cui severità è parsa eccessiva persino ai suoi più accaniti nemici, viene condannato a due anni di prigione, di cui uno sospeso, in seguito a una rissa con due automobilisti nell’agosto 1998.