60 anni fa Angelo Roncalli incoronato come Papa Giovanni XXIII

Il 4 novembre 1958 nella Piazza San Pietro gremitissima viene incoronato Papa Giovanni XXIII, eletto nel Conclave che si conclude il 28 ottobre 1958, che diventa il 261° Sommo Pontefice e successore di San Pietro. Giuseppe Angelo Roncalli nasce il 25 novembre 1881 a Sotto il Monte (Bergamo) e il 25 gennaio 1959 annuncia il Concilio Vaticano II. Papa Roncalli muore il 3 giugno 1963 nella Città del Vaticano. Beatificato da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000; è canonizzato il 27 aprile 2014 da papa Francesco insieme a Giovanni Paolo II.

90 anni fa nasce il giornalista Sandro Ciotti, inconfondibile la sua voce roca

Il 4 novembre 1928 nasce a Roma il cronista, conduttore e giornalista Sandro Ciotti, la sua inconfondibile voce racconta lo sport italiano. Dopo un’esperienza di giornalista sportivo e musicale per “Il Messaggero” e “Paese Sera”, nel 1958 entra alla Rai, dove conduce in radio “K.O”. Tra gli altri programmi radiofonici condotti da Ciotti si ricordano “Domenica sport” (1958-1974, con la rubrica L’uomo del giorno), “Tutto il calcio minuto per minuto”, “L’angolo del jazz” (1959), “Ciak” (1962-70), “Il film all’italiana” (1967). In televisione inizia a lavorare come inviato nel 1964, nel ciclistico “Processo alla tappa”, segue poi una decina di edizioni delle Olimpiadi, altrettanti Mondiali di calcio, e numerose manifestazioni ciclistiche fra mondiali, Giri e Tour. Conduce inoltre la Domenica sportiva (1986-1991). Grande appassionato di musica, Ciotti realizza documentari e inchieste (Morte di Tenco, 1967, dedicato a Luigi Tenco), Il profeta del gol (1976, sulla vita del calciatore olandese Johann Cruijff). Ciotti muore il 18 luglio 2003 a Roma.

100 anni fa nasce l’attore Art Carney, sostituisce spesso Franklin Delano Roosevelt

Il 4 novembre 1918 nasce a Mount Vernon (New York, Usa) l’attore e cantante Arthur William Matthew “Art” Carney che spesso sostituisce il Presidente Franklin Delano Roosevelt nei suoi famosi “Discorsi del caminetto”. Ottiene l’Oscar, come migliore attore protagonista, nel 1974 con il film “Harry e Tonto”, nel 1978 è accanto ad Eli Wallach in “Il Boxeur e la ballerina”. Partecipa a numerosi film come “Fenomeni paranormali incontrollabili” (1984), e “A faccia nuda” (1984). La sua ultima apparizione sul grande schermo è in “Last Action Hero – l’ultimo grande eroe” (1993). Carney muore il 9 novembre 2003 a Chester (Connecticut, Usa) .

100 anni fa, 1^ guerra mondiale: muore al fronte il poeta inglese Wilfred Owen

Il 4 novembre 1918 muore sul canale Sambre -Oise (Francia) in uno degli ultimi combattimenti prima della resa tedesca il poeta inglese Wilfred Owen senza poter completare la sua raccolta di poesie sulla guerra, che è pubblicata nel 1920 a cura dell’amico Siegfried Sassoon (Collected Poems). Wilfred Edward Salter Owen nasce il 18 marzo 1893 a Oswestry (Inghilterra) e inizia la carriera poetica sotto l’influenza di Keats, ma l’esperienza della guerra e la sua conoscenza dei poeti francesi moderni lo portano a un superamento del romanticismo e del decadentismo conferendo alla sua poesia una musicalità e un tono del tutto moderni.

100 anni fa, 1^ guerra mondiale: finisce dopo 4 anni e milioni di morti

Alle ore 15 del 4 novembre 1918 cessano le ostilità tra Italia e l’Austria – Ungheria; la duplice monarchia, già politicamente disgregatasi, non ha più neppure un esercito. Il giorno dopo, anche la Germania si arrende a Compiègne (Francia). Finisce così, dopo più di 4 anni e vari milioni di morti, la prima guerra mondiale, La Grande Guerra. L’armistizio viene firmato il 3 novembre 1918 a Villa Giusti, vicino a Padova, e alle 12 del 4 novembre il Generale Armando Diaz emana il celebre Bollettino della Vittoria.

20 anni fa, Processo Gucci: 29 anni alla Reggiani, libera nel 2017

Il 3 novembre 1998 a Milano, dopo poco più di sei ore di camera di consiglio e sei mesi di dibattimento, la corte d’Assise di Milano condanna a 29 anni di prigione e tre anni di libertà vigilata Patrizia Reggiani, ex moglie di Maurizio Gucci. La Reggiani è accusata di aver fatto uccidere da sicari il marito sulla porta di casa a Milano nel 1995. Insieme con lei vengono condannati la “maga” Giuseppina Auriemma (25 anni) e Ivano Savioni (26 anni), considerati gli organizzatori del delitto, Orazio Cicala (29 anni di reclusione e tre di libertà vigilata) e Benedetto Ceraulo (ergastolo), ritenuti gli esecutori materiali. L’esecutore materiale dell’omicidio è Benedetto Ceraulo. Il giorno 16 febbraio 2017 alle ore 09.00 il processo Gucci è alla svolta e la Reggiani esce dal carcere di San Vittore a Milano:  è nuovamente libera, dopo ventisei anni di prigione. Dopo diciassette anni trascorsi nel ” Residence San Vittore “, così Patrizia Reggiani chiama la prigione di San Vittore, le viene concesso di lavorare in un negozio di accessori di alta moda. Nel negozio dove lavora, è sempre in disaccordo con le decisioni stilistiche del proprietario, che le da uno stipendio di circa 600 euro al mese. Questi disaccordi lavorativi, sono dovuti al carattere molto forte di Patrizia Reggiani. Proprio questo carattere forte e l’intelligenza di Patrizia, fanno innamorare Maurizio Gucci, che la accontenta in tutto, le compra una barca e stipula a favore della moglie un vitalizio di circa un milione di franchi svizzeri a Saint Moritz (Svizzera), per farla felice. Le figlie della donna, Alessandra e Allegra, uniche eredi del patrimonio di Maurizio Gucci, potranno, se vorranno, fare ricorso in Cassazione contro la decisione della Corte d’appello di Milano. Anche, se l’avvocato Danilo Buongiorno, intervistato dal programma Rai “Storie Vere” dichiara che ” la Corte di Cassazione ha affermato che l’aspetto etico morale del vitalizio non va a incidere sugli accordi divorzivi “. Maurizio Gucci sposa con Patrizia Reggiani, nel 1973 e con lei ha due splendide figlie. Divorziano dopo dodici anni di amore intenso e a tratti burrascoso.

20 anni fa muore il disegnatore Bob Kane, creatore di Batman

Il 3 novembre 1998 muore a Los Angeles (California, Usa) il disegnatore Bob Kane, creatore di Batman. Robert Kahn, questo il suo vero nome, nasce il 24 ottobre 1916 a New York (New York, Usa) ed entra nel mondo dei fumetti nel 1936 disegnando diverse storie umoristiche per Wow e per altre riviste. All’inizio del 1938 passa alla National, la futura DC Comics, realizzando sia storie umoristiche che avventurose, queste ultime spesso su testi di Bill Finger. L’anno seguente Whit Ellsworth, uno dei responsabili della casa editrice, chiede ai due autori di creare un nuovo personaggio che possa replicare il successo di Superman; nasce così Batman, nel maggio 1939, sulle pagine del numero 27 di Detective Comics. Kane si dedica all’uomo-pipistrello per oltre 30 anni, passando poi a serie televisive di successo.

70 anni fa nasce l’attrice Lia Tanzi, recita in coppia con il marito Giuseppe Pambieri

Il 3 novembre 1948 nasce a Buenos Aires (Argentina) l’attrice Lia Tanzi: studiando alla Scuola del Piccolo Teatro, conosce il marito Giuseppe Pambieri, con il quale formerà una compagnia – che dai primi anni ’90 include anche la figlia Micol – specializzata in drammi shakespeariani: “La bisbetica domata”, “Molto rumore per nulla”, “Il mercante di Venezia” . Recita anche Pirandello in “L’uomo, la bestia e la virtù , con la regia di Piccardi.

80 anni fa nasce il regista Pupi Avati

Il 3 novembre 1938 nasce a Bologna il regista Giuseppe “Pupi” Avati, è autore di numerosi film, per lo più ambientati in Emilia sul filo di una limpida memoria autobiografica. Tra questi sono da ricordare “La casa dalle finestre che ridono” (1976), “Una gita scolastica” (1983), “Festa di laurea” (1985), “Regalo di Natale” (1986). Nel 2003 realizza “Il cuore altrove”, film per il quale riceve il David di Donatello come miglior regista. Nel 2007 dirige la pellicola “La cena per farli conoscere” e nel 2008 il film drammatico “Il papà di Giovanna” presentato al Festival Venezia.

100 anni fa, 1^ guerra mondiale: a Villa Giusti firmato armistizio tra Italia e Austria

Il 3 novembre 1918 a Villa Giusti di Padova viene firmato l’armistizio tra i delegati italiani (anche a nome degli Alleati) e quelli austriaci in seguito alla sconfitta subita dalle truppe imperiali, travolte da quelle italiane (coadiuvate da contingenti alleati franco-britannici e cecoslovacchi) nella battaglia iniziata il 24 ottobre a Vittorio Veneto nelle fasi finali della prima guerra mondiale. L’armistizio impone la cessazione delle ostilità dell’Austria – Ungheria nei confronti dell’Intesa, rendendo impossibile il proseguimento della lotta anche alla Germania, che, già obbligata sulla difensiva sul fronte francese e ormai in preda a gravi disordini interni, pochi giorni dopo è a sua volta costretta a firmare l’armistizio di Compiègne (Francia) ponendo così definitivamente fine al conflitto.