Il 14 settembre 2008 a Roma, all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”, eccezionale intervento su un bimbo di 9 mesi, del peso di soli 6 chili, nato con una malformazione (atrasia delle vie biliari) che impedisce il normale sviluppo e che ha subiti recentemente anche un delicato intervento al cuore. Il chirurgo belga Jean Ville de Goyet e l’italiano Fabrizio Gennari, con un intervento di 8 ore, sostituiscono il fegato del piccino con una parte del fegato di un donatore deceduto per emorragia cerebrale. La seconda porzione dell’organo è trapiantata dal professor Agnes, al Policlinico Gemelli, su un uomo di 45 anni affetto da cirrosi.
Il 14 settembre 1998 Papa Giovanni Paolo II promulga, nel suo ventesimo anno di pontificato, la sua tredicesima lettera enciclica “Fides et ratio” sui rapporti tra fede e ragione. L’enciclica incomincia con la metafora delle due ali – la fede e la ragione – con cui lo spirito umano spicca il volo verso la ricerca della verità. Con questa metafora, il Papa spiega che fede e ragione non si escludono, ma al contrario si completano e si sostengono a vicenda. L’enciclica prosegue spiegando quindi che la fede non va accettata ma va pensata, anzi esige di essere pensata. Nessuna fede può essere accettata se prima non è pensata dall’intelletto, tramite il quale Dio si rivela e spiega il suo amore: infatti, esso viene rivelato all’uomo, che a sua volta deve conoscere e capire la rivelazione; il processo della conoscenza della rivelazione passa però dalla ragione, non vi è altra via. La ragione quindi, per perseguire la ricerca e avere le sue risposte, ha spesso la necessità di invocare la fede.
Il 14 settembre 1988 a Locorotondo (Trapani) i carabinieri trovano alle 8 il corpo senza vita del giudice Alberto Giacomelli all’interno della sua auto ucciso da un commando mafioso di Cosa Nostra. Giacomelli nasce il 28 settembre 1919 a Trapani, nel 1946 entra in Magistratura, destinato alla Procura di Trapani. Dal 1951 al 1953 è Pretore di Calatafimi (Trapani), e a Trapani dal 1953 al 1954. Dal 1971 giudice presso il Tribunale di Trapani, è dal 1978 Presidente di Sezione dello stesso Tribunale, fin quando va in pensione l’1 maggio 1987. Per la sua morte viene condannato Toto Riina considerato mandante dell’omicidio. Quello di Alberto Giacomelli resta l’unico caso di omicidio di un Magistrato in pensione nella storia d’Italia
Il 14 settembre 1978 nasce a Bormio (Sondrio) la campionessa di Short Track Evelina Rodigari. Tra 1997 e 2004 vince 7 medaglie ai Campionati europei: una individuale (un bronzo a Bormio 2000) e 6 in staffetta (4 ori, nel 1997 a Malmö (Svezia), nel 1998 a Budapest (Ungheria), nel 2002 a Grenoble (Francia) e nel 2003 a San Pietroburgo (Russia) e 2 argenti, Bormio 2000 e nel 2004 a Zoetermeer (Olanda). Nel 2004, durante una sessione di allenamento in preparazione ad una gara di Coppa del Mondo a Göteborg(Svezia) per un difetto di un pattino, cade in curva sbattendo violentemente la schiena contro la balaustra che delimita la pista, riportando fratture molteplici ad una vertebra, che le impediscono il normale proseguimento della carriera. Dopo il ritiro apre un negozio di abbigliamento a Bergamo.
Il 14 settembre 1978 nasce a Paide (Estonia) la super modella Carmen Kass. Nel 1996, a 18 anni, si trasferisce prima a Milano e poi a Parigi (Francia), dove comincia la sua carriera di modella. Nel settembre 1997 debutta a Milano sulla passerella di Versace e a Parigi da Chanel. Diventa presto una delle top model più richieste dagli stilisti di tutto il mondo e dal 1997 appare tantissime volte sulle copertine di Vogue, Elle, Image, Madame Figaro, Numéro, Harper’s Bazaar, Marie Claire e molte altre riviste. Ottiene la popolarità internazionale nel 2000, principalmente grazie alla campagna pubblicitaria del profumo “J’Adore” di Christian Dior, per il quale viene girato anche uno spot televisivo molto noto in cui la Kass si immerge in una vasca piena di liquido dorato. Nel 2002 il giornale USA Today la cita come seconda modella più pagata al mondo. Nel 2003 è protagonista di una controversa campagna pubblicitaria di Gucci, le cui immagini creano l’indignazione di molti in tutto il mondo. Le foto ritraggono la Kass con i peli del pube rasati in modo da formare una “G”, iniziale del celebre marchio italiano. Tra il 2006 e il 2009 viene costantemente scelta come testimonial dallo stilista statunitense Michael Kors.
Il 14 settembre 1958 il lager di Buchenwald (Germania) è dichiarato luogo di commemorazione. Creato il 16 luglio 1937 nelle vicinanze di Weimar (Germania), nel campo transitano circa 230.000 persone. Buchenwald è uno dei campi affidati alla cosiddetta autogestione da parte dei «triangoli verdi» cioè di delinquenti comuni. Si distingue dagli altri campi perché lì, più che mai, è sperimentato ed applicato lo sterminio a mezzo del lavoro.
Il 14 settembre 1948 esce nelle sale cinematografiche statunitensi il film “Johnny Belinda” diretto da Jean Negolescu e interpretato da Jane Wyman e Lew Ayres. La pellicola è un adattamento cinematografico di un dramma teatrale scritto da Elmer Blaney Harris e sceneggiato da Irma von Cube e Allen Vincent. La storia è basata su un fatto realmente accaduto vicino alla residenza estiva dell’autore, Harris, a Fortune Bridge nella Prince Edward Island (Canada). Il personaggio principale che dà il titolo alla pellicola è basato sulla vita di Lydia Dingwell di Lingwen Mills (Canada). Il film viene premiato nel 1949 con l’Oscar a Jane Wyman come migliore attrice protagonista, poi vince due Golgen Globe (miglior film drammatico e sempre la Wyman come migliore attrice).
Il 14 settembre 1938 nasce a Firenze Tiziano Terzani, uno dei giornalisti italiani di maggior prestigio a livello internazionale. Cronista e scrittore, è autore di reportage e racconti tradotti in tutto il mondo. Nel 1971 diventa corrispondente dall’Asia, di cui è un profondo conoscitore, per il settimanale tedesco “Der Spiegel”. Tra i suoi libri, “Pelle di leopardo”, “Un indovino mi disse” e “Un altro giro di giostra”. Terzani muore il 28 luglio 2004 a Orsigna (Pistoia).
Il 14 settembre 1938 nasce a Tripoli (Libia) il cantautore, paroliere, produttore discografico, compositore, poeta, scrittore Francesco “Franco” Califano, i suoi ammiratori lo chiamano “Califfo”: tra i suoi successi “Tutto il resto è noia” (su musica di Frank Del Giudice) e “Fijo mio” (su musica di Amedeo Minghi). Considerato uno dei cantautori più originali del panorama musicale italiano, durante la sua carriera pubblica 32 album e scrive complessivamente tra poesie e canzoni oltre 1 000 opere, oltre a numerosi testi per altri artisti, molti dei quali diventati vere e proprie hit piazzate in vetta alle classifiche italiane e internazionali. Califano è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 20 milioni di copie. Il 18 marzo 2013 Califano si esibisce al Teatro Sistina di Roma; il 21 marzo tiene il suo ultimo concerto al Club Ueffilo di Gioia del Colle (Bari) e muore il 30 marzo 2013 a Roma.
Il 14 settembre 1938 a Friedrichshafen (Germania) viaggio inaugurale del Graf Zeppelin II, nome di registrazione D-LZ130, il più grande dirigibile rigido mai costruito. Il viaggio inaugurale avviene immediatamente dopo il battesimo del dirigibile sotto il comando del Dr. Hugo Eckener. Il Graf Zeppelin II decolla da Friedrichshafen alle 7:50 con 74 persone – principalmente del ministero dell’Aeronautica e funzionari della compagnia Zeppelin a bordo con i costruttori, i tecnici e gli ingegneri della radio RLM che posano in abiti civili. I motori vengono avviati solo dopo che il dirigibile raggiunge 100 metri di quota, Il Graf Zeppelin sorvola Monaco(Germania), Augsburg (Germania) e Ulm (Germania) atterrando alle 13.30 all’hangar di Löwenthal (Germania), percorrendo in totale 925 chilometri. Hugo Eckener descrive il viaggio come “soddisfacente” e “riuscito”.