Il 14 settembre 1928 nasce a L’Avana (Cuba) il fotografo Alberto Korda, diventa famoso per la sua foto “Guerrillero Heroico”, una delle immagini più riprodotte di Che Guevara. Non riceve mai nessun compenso, permettendo a chiunque di utilizzarla per scopi vicini all’ideale comunista. Prima della rivoluzione castrista è fotografo di moda. Nel 1960 diventa fotografo del quotidiano Revolución. Korda muore il 26 maggio 2001 per un attacco di cuore durante una sua mostra personale a Parigi(Francia).
Il 14 settembre 1918 nasce a Roma Giuseppe Rinaldi, attore, doppiatore. Se teatro, cinema, televisione non gli offrono grandi opportunità, il doppiaggio invece incorona Riccardi fin dagli inizi un “piccolo re”, destinato con il tempo a diventare uno dei grandi del settore con una carriera tutta in ascesa, che lo conduce alla qualifica di direttore. Moltissimi attori stranieri, tutti di primo piano, parlano con la sua voce melodiosa capace di mille sfumature, da Paul Newman a Rock Hudson, da Van Johnson a James Dean, da Jack Lemmon a William Holden, da Peter Sellers ad Albert Finney, da Mario Lanza a Glenn Ford e Roger Moore; né mancano altri attori il più delle volte doppiati da altri, come Alec Guinness in Grandi speranze, Kirk Douglas in Sette giorni a maggio, Omar Sharif ne Il dottor Zivago, Robert Mitchum in El Dorado, Yul Brynner ne I magnifici sette, Burt Lancaster in Airport, Charles Bronson in C’era una volta il West, Montgomery Clift in Improvvisamente l’estate scorsa, Christopher Plummer in Tutti insieme appassionatamente, e perfino Marlon Brando ne La caccia. Ma Rinaldi dà voce anche a parecchi italiani, da Claudio Villa a Renato Salvatori in Belle ma povere e Marisa la civetta e altri ancora.Talvolta presta la sua voce anche ad alcuni attori stranieri trapiantati in Italia come Daniel Gélin, Jacques Sernas, Jean-Claude Pascal, Georges Marchal e Frank Latimore. Rinaldi muore il 15 dicembre 2007 a Roma.
Il 14 settembre 1898 nasce a Verdello (Bergamo) il critico musicale Franco Abbiati che si diploma al Liceo musicale di Torino in composizione, si perfeziona poi in musicologia con Gaetano Cesari cui succede come critico musicale del Corriere della Sera esercitando l’attività per trentasei anni. È autore di una significativa Storia della musica, aggiornata alla 2ª edizione Garzanti 1974, in quattro volumi, ma la sua maggiore opera è la biografia di Verdi (La vita e le opere di Giuseppe Verdi, Milano, Ricordi, 1959), tuttora punto di riferimento per gli studiosi del compositore. Ad Abbiati, che muore il 22 gennaio 1981 a Bergamo, è intitolato il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.
Il 14 settembre 1898 nasce a Chicago (Illinois, Usa) il produttore cinematografico Harold Brent “Hal” Wallis. A Los Angeles (California, Usa) inizia la collaborazione con la Warner Bros e diventando dal 1928 al 1943 manager dello studio della Warner. Nel 1939 riceve l’ Oscar alla memoria Irving G. Thalberg. Tra i molti film in cui è coinvolto è “Casablanca” (1942) uno dei film più premiato nella storia di Hollywood. Nel 1944 Wallis, dopo aver ricevuto un secondo Oscar alla memoria Irving G. Thalberg, si mette in proprio producendo film come “La rosa tatuata” (1955), “Anna dei mille giorni “(1969) con una nomination al premio Oscar come miglior film e, conclude la sua attività, con “Torna El Grinta” (1975) interpretato da John Wayne. Wallis muore il 5 ottobre 1986 a Rancho Mirage (California, Usa).
Il 14 settembre 1858 nasce a Valdagno (Vicenza) l’imprenditore e politico Vittorio Emanuele Marzotto Sr. Appena ventenne, incomincia a viaggiare in Europa e visita i più importanti centri lanieri della Francia, del Belgio, della Germania e dell’Inghilterra, entrando così in contatto con i principali produttori di tessuti pettinati. Assume quindi la direzione della “Gaetano Marzotto & figli” facendola diventare una fra le aziende più moderne dell’industria laniera. Vittorio Emanuele fa della filatura un elemento strategico della crescita aziendale introducendo nell’azienda, negli anni (1885-90), un impianto a ciclo completo di pettinatura e di filatura pettinata, realizzato in un nuovo stabilimento a Maglio di Sopra (Vicenza). Negli ultimi anni dell’Ottocento, la Marzotto comincia a esportare nell’area danubiano – balcanica filati industriali per le tessiture. Vittorio Emanuele nel 1890 partecipa con il padre, Gaetano senior, nell’“Accomandita Società per la esportazione dei prodotti italiani nell’America del Sud Enrico Dell’Acqua, grazie alla quale l’azienda incomincia a esportare in Sudamerica. Alle elezioni politiche del 3 e 10 giugno del 1900 ottiene il seggio parlamentare che era stato del padre e lo conserva per quattro legislature (XXI, XXII, XXIII e XXIV), fino al 1919. Poi, nel 1905, fonda con la Manifattura lane Borgosesia il “Consorzio tra i filatori di lana a pettine”. Nel 1912 è costretto a rompere l’unità dell’azienda per contrasti con i figli del defunto fratello Luigi cui assegna la Filatura del Maglio. Vittorio Emanuele introduce allora nella sua azienda valdagnese, divenuta nel frattempo “Lanificio V.E. Marzotto”, una moderna pettinatura e grazie alle ingenti commesse belliche della Prima Guerra Mondiale la porta a crescere in modo continuo. Vittorio Emanuele Marzotto SR muore il 26 marzo 1922 a Valdagno in seguito alle ferite da arma da fuoco riportate in un agguato il 25 ottobre 1921 da parte di un suo figlio nato fuori dal matrimonio.
Il 14 settembre 1758 a Roma Papa Clemente XIII pubblica la sua prima lettera enciclica “A quo die”, sulla necessità della unione interna dei cattolici, sulla cura contro l’orgoglio, l’altezzosità, la vanagloria dei pastori, sull’attenzione per le elemosine, sulla necessità della buona predicazione. Durante il pontificato di Papa Clemente XIII seguono cinque lettere encicliche.
Il 12 settembre 2008 a Dahab (Egitto) tre turisti italiani muoiono in un incidente stradale e altrettanti rimangono feriti insieme all’autista egiziano. Una jeep con a bordo i turisti italiani di ritorno dopo una escursione ed immersione nelle acque di Dahab, piccola città del governatorato del Sinai, esce di strada a forte velocità e si schianta contro un muretto:due donne ed un uomo perdono la vita, tre persone ferite e anche l’autista vengono trasportate inizialmente all’Ospedale di Dahab e poi a quello più attrezzato di Sharm el Sheik (Egitto).
Il 12 settembre a New York (New York, Usa) il segretario generale dell’ Onu Ban Ki-moon nomina Romano Prodi a capo di un gruppo di esperti delle Nazioni Unite e dell’ Unione africana che si occuperà delle missioni internazionali per la pace in Africa.Olltre all’ex premier italiano,fanno parte del gruppo di esperti James Dobbins (Stati Uniti), Jean-Pierre Halbwachs (Mauritius), Monica Juma (Kenya), Toshi Niwa (Giappone) e Behrooz Sadry (Iran).
Il 12 settembre 2008 a Pechino (Cina) Cecilia Camellini, non vedente dalla nascita, vince la medaglia d’argento nei 100 m stile libero. La Camellini nasce il 10 marzo 1992 a Modena, inizia a nuotare per gioco con suo fratello, poi ad allenarsi dal 2003 per la Tricolore di Reggio Emilia con Ettore Pacini e poi dalla fine 2005 con Gianni Pala. Nel 2004 vince ai campionati italiani di Abano Terme (Padova) i titoli nei 50 e nei 100 metri stile libero e nei 100 metri dorso. Negli anni seguenti raccoglie altri titoli italiani e partecipa a competizioni internazionali. Nel 2007, ai III Giochi mondiali dell’ IBSA a San Paolo (Brasile) vince due medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo.
Il 12 settembre 2008 a Varsavia (Polonia) inizia il processo all’ex leader comunista polacco Wojciech Jaruzelski per l’imposizione della legge marziale del 13 dicembre 1981.Con Jaruzelski – che nel 1981 è segretario del Partito comunista polacco, capo del governo, ministro della difesa e capo dell’ex Consiglio militare della salvezza nazionale – sono imputati anche Stanislaw Kania e Czeslaw Kiszczak: l’accusa è di “complotto” per sciogliere il sindacato libero di Solidarnosc, guidato da Lech Walesa.