L’11 settembre 1998 a Washington (DC, Usa) il consigliere indipendente Kenneth Starr invia un rapporto al Congresso degli Stati Uniti d’America, nel quale accusa il Presidente Bill Clinton di 11 possibili reati che prevedono l’impeachment, tra cui: spergiuro, ostruzione della giustizia, manomissione dei testimoni e abuso di potere, fornendo dettagli della relazione sessuale tra il presidente e l’ex stagista della Casa Bianca Monica Lewinsky.
L’11 settembre 1988 a Monza il team Ferrari ottiene una schiacciante doppietta al Gran Premio d’Italia, dopo nove anni di mancata vittoria, doppietta dedicata ad Enzo Ferrari, scomparso il 14 agosto 1988: vince Gherard Berger davanti a Michele Alboreto.
L’11 settembre 1978 a Monza muore il pilota Ronnie Peterson, in un incidente subito dopo la partenza del Gran Premio d’Italia. Peterson nasce il 14 febbraio 1944 a Örebro (Svezia) e nel corso della sua carriera disputa 123 Gran Premi su March, Lotus e Tyrrell ottenendo 10 vittorie, 14 pole positions e 9 giri più veloci in gara.
L’11 settembre 1978 nasce a Belgrado (Jugoslavia) il centrocampista Dejan Stankovic: nell’estate 1998 è alla Lazio, dove resta per cinque anni e mezzo. A Roma Dejan vince lo scudetto del 2000, 1 Coppa Italia (2000), 2 Supercoppe italiane (1998 e 2000); a livello internazionale 1 Coppa delle Coppe (1999) e 1 Supercoppa Europea (1999). Nel gennaio 2004 passa all’Inter con cui vince 5 scudetti, 4 coppe Italia e 4 supercoppe italiane, 1 Champions League e 1 Coppa del mondo per club. Disputa tre mondiali: nel 1998 in Francia con la nazionale Jugoslava, nel 2006 in Germania, con la nazionale Serbia Montenegro e nel 2010 in Sudafrica con la nazionale serba.
L’11 settembre 1888 muore ad Asuncion (Paraguay) il politico e docente argentino Domingo Faustino Sarmiento, ex presidente della repubblica argentina. Domingo Faustino Sarmiento Albarracín nasce il 15 febbraio 1881 a San Juan (Argentina), autodidatta, combatte giovanissimo nelle file degli unitarios contro il caudillo Facundo Quiroga; nel 1831, preso prigioniero, riusce a fuggire in Cile, dove lavora come insegnante, commesso di negozio, minatore. Ritorna in Cile nel 1840 riprendendo la carriera di insegnante e pubblicando, nel 1845, il suo capolavoro “Facundo, o civiltà e barbarie”. Viaggia in Europa e negli Usa per tre anni e torna in Cile nel 1848. Rimpatria definitivamente solo nel 1855 e inizia una brillante carriera politica: senatore, ministro dal 1860 al 1862, ambasciatore a Washington (DC, Usa() dal 1865 al 1868 e infine, Presidente dell’Argentina il 12 ottobre 1868, dopo la scadenza del mandato del presidente Bartolomé Mitre. Sarmiento resta in carica sino al 12 ottobre 1874, diventa nuovamente senatore e ministro nel 1879, per poi ottenere, negli ultimi anni di vita, la carica di sovrintendente generale delle scuole argentine. Sarmiento lascia in eredità un vasto patrimonio letterario (52 volumi), cui si dedica per tutta la vita, spesso subordinando gli interessi letterari a quelli pedagogici e politici. Nel 1947 l’American Conference of Education istituisce come Giorno Panamericano del Maestro l ’11 settembre in onore della sua morte.
L’11 settembre 1948 muore a Karachi (Pakistan) il politico Muhammad Alì Jinnah, fondatore dello stato del Pakistan, di cui è il primo presidente (1947-48). Jinnah nasce il 25 dicembre 1876 a Karachi, aderisce al Congresso nazionale indiano nel 1906 e ne diventa presto uno dei massimi esponenti; tre anni dopo aderisce alla Lega musulmana, assumendone la presidenza nel 1916. Abbandonato il Congresso, a partire dal 1937 si fa promotore della costituzione di uno stato autonomo musulmano, obiettivo raggiunto il 15 agosto 1947 con la proclamazione del Pakistan.
L’11 settembre 1868 muore a Palermo l’imprenditore e politico Vincenzo Florio, della celebre cantina di produzione del Marsala. Vincenzo nasce il 4 aprile 1779 a Bagnara Calabra (Reggio Calabria). Entra presto nell’avviata drogheria del padre a Palermo e poi si dedica a diverse iniziative imprenditoriali: nel 1832 la fondazione a Marsala delle Cantine Florio per la produzione del vino Marsala, le tonnare di Favignana per la pesca e l’inscatolamento del tonno dal 1841 e sempre dal 1841 l’acquisizione della Fonderia Oretea. Intanto nel 1840 costituisce a Palermo la Anglo-Sicilian Sulphur Company Limited con gli inglesi Benjamin Ingham e Agostino Porry per la produzione e la commercializzazione di acido solforico e derivati dello zolfo. Sempre nel 1840 con l’Ingham fonda la “Società dei battelli a vapore siciliani”, che nel 1841 vara il battello a vapore “Palermo” per la tratta Palermo-Napoli. Nel 1845 fonda il Banco Florio, ed entra a far parte del consiglio di amministrazione della Banca Nazionale e nel 1861 è presidente della sede di Palermo. Nel 1862 viene firmata la convenzione tra il governo italiano e la Compagnia Florio navale per il servizio postale e commerciale per la Sicilia e la linea da e per Napoli. Dal 1863 al 1867 Vincenzo Florio è presidente della Camera di commercio di Palermo e nel 1864 è nominato senatore del Regno d’Italia.
L’11 settembre 1798 nasce a Joachimstahl (Germania) il fisico e matematico Franz Ernst Neumann che inizia con studi sulla cristallografia e diventa professore di mineralogia e fisica all’Università di Königsberg (Germania). Nel 1831, da uno studio sul calore specifico dei composti, elabora la legge di Neumann, che spiega come il calore molecolare di un composto sia uguale alla somma del calore atomico dei suoi costituenti. Sviluppando studi di ottica Neumann riesce a dedurre leggi di doppia rifrazione molto simili a quelle di Augustin-Jean Fresnel. Fornisce anche importanti contributi alle teorie matematiche sull’elettrodinamica e, nelle pubblicazioni del 1845 e 1847, stabilisce matematicamente le leggi sull’induzione di correnti elettriche. Neumann muore il 25 maggio 1895 a Königsberg (attuale Kaliningrad, dal 1945 enclave russa).
Il 10 settembre 2008 muore a Bologna il sociologo Achille Ardigò, tra i capiscuola del pensiero cattolico italiano del Novecento e uno degli intellettuali di maggior spicco della Democrazia cristiana di Aldo Moro. Ardigò nasce l’1 marzo 1921 a San Daniele del Friuli (Udine) e nel 1942 si laurea in lettere e filosofia a Bologna. Lavora al quotidiano cattolico bolognese L’Avvenire d’Italia diventando giornalista professionista nel 1947. Lavora con Giuseppe Dossetti, seguendolo anche quando diventa consigliere comunale a Bologna, e si occupa sia di problemi internazionali sia di far nasce di quartieri come unità amministrative nell’ambito comunale. Tra i fondatori della Facoltà di Scienze politiche a Bologna, ne è preside dal 1970 al 1972 ed è Ordinario di Sociologia.
Il 10 settembre 2008 a Milano Carlo Pesenti, amministratore delegato di Italcementi, si dimette da consigliere del Consglio di sorveglianza di Mediobanca in ottemperanza alle disposizioni in materia di cumulo degli incarichi emanate dalla Consob ed entrate a regime il 30 agosto 2008. Il gruppo Italcementi resta comunque rappresentato nel consiglio di sorveglianza di Mediobanca dal proprio presidente Giampiero Pesenti.