Il 9 settembre 1928 a Monza (allora Milano, oggi Monza Brianza) durante lo svolgimento del Gran Premio Emilio Materassi su Talbot esce di strada e piomba sugli spettatori alla velocità di circa duecento chilometri orari. E’ uno dei maggiori incidenti nella breve storia dell’ automobilismo sportivo: venti i morti, oltre una quarantina i feriti. Materassi esce da solo dalla macchina, ma dopo pochi istanti muore per un’ emorragia interna.
Il 9 settembre 1918 nasce a Novara Oscar Luigi Scalfaro: magistrato, dirigente dell’Azione Cattolica, è deputato per la DC dal 1946 al 1992. Ministro dei trasporti (1966-68, 1972), della pubblica istruzione (1972-73), degli interni (1983-87). Presidente della camera dopo le elezioni del 1992, è subito dopo eletto presidente della repubblica (25 maggio 1992). Nel 1999, al termine del mandato, lascia la carica a Carlo Azeglio Ciampi.
Il 9 settembre 1908 nasce a Santo Stefano Belbo (Cuneo) lo scrittore Cesare Pavese, “La luna e i falò” (1950) è considerato il suo capolavoro, per cui riceve il premio Strega. Antifascista militante, è condannato al carcere e al confino. Nel 1936 pubblica “Lavorare stanca”, in cui, in polemica con l’ermetismo, tenta di realizzare una forma nuova di poesia-racconto. Durante la guerra Pavese scrive uno dei suoi racconti migliori, “La casa in collina”, in un momento di crisi e di solitudine. Nel 1946 pubblica “Feria d’agosto”; nel 1947 “Il compagno” e i “Dialoghi con Leucò”, rielaborazione problematica di miti classici; nel 1949 “La bella estate”. Pavese muore suicida il 27 agosto 1950 a Torino.
Il 9 settembre 1989 muore a Vulaines-sur-Seine (Francia) il poeta, scrittore e drammaturgo Stéphane Mallarmé, rivoluziona il linguaggio poetico moderno. Stéphane Étienne Mallarmé nasce il 18 marzo 1842 a Parigi (Francia) e i suoi primi poemi adolescenziali sono raccolti in Entre quatre murs (Tra quattro mura), poi compone i suoi poemi, come Les fleurs, Angoisse, «Las d’un amer repos…(stanco di un amaro riposo)». Nel 1867, assunto ad Avignone (Francia), inizia la pubblicazione dei suoi poemi in prosa. Nel 1898, si schiera al fianco di Emile Zola al momento della pubblicazione, nel giornale L’Aurore, del suo famoso articolo “J’accuse” in favore del capitano Alfred Dreyfus nell’ambito dell’omonimo affare. Mallarmé è autore di un corpus alquanto ristretto di opere in versi e in prosa, attraverso le quali però rivoluziona il linguaggio poetico moderno. Ciò grazie a uno stile innovativo, denso ed ermetico, in cui la parola poetica si carica di forti istanze evocative e conoscitive. Lavora come insegnante di inglese e trascorre buona parte della vita in modeste condizioni economiche, pur essendo riconosciuto col tempo come il Maestro del simbolismo francese.
Il 9 settembre 1828 nasce a Jàsnaja Poljana (Russia) lo scrittore, filosofo, educatore e attivista sociale Lev Nikolàevič Tolstòj. Celebre in Russia per i racconti giovanili sulla realtà della guerra, Tolstoj ottiene un successo mondiale per i romanzi “Guerra e pace” e “Anna Karenina”, cui seguirono altre opere narrative sempre più rivolte all’introspezione dei personaggi e alla riflessione morale. Tolstòj partecipa alla guerra di Crimea ( 4 ottobre 1853 – 1 febbraio 1856) , rovinosa per l’esercito imperiale russo, ma raccoglie materiale per una serie di racconti: il ciclo dei tre “Racconti di Sebastopoli” (1855) poi “Il taglio del bosco (1855), “La tempesta di neve” (1856) e “I due ussari” (1856). Nel 1863 esce “I cosacchi”. Lo scrittore, col maturare della “conversione” e lo svilupparsi delle proprie riflessioni religiose, abbraccia ideali radicalmente pacifisti, nella convinzione che solo l’amore e il perdono, come insegnato dal Discorso della Montagna, possano unire le genti e dar loro la felicità; queste idee vengono da lui espresse nella “Lettera allo zar “(1881) e nella “Lettera a Enghelgardt” (1882-1883), e sviluppate ampiamente nei saggi “La mia fede” (1884) e “Il regno di Dio è in voi” (1893), culmine della conversione morale di Tolstoj e fra gli antesignani della filosofia non-violenta contemporanea. Tolstòj muore di polmonite il 20 novembre 1910 a Astàpovo (Russia).
L’8 settembre 2008 a Torino i Consigli di amministrazione dell’Ifil e dell’Ifi, sotto la presidenza di John Elkann, approvano il progetto di fusione per incorporazione dell’Ifil nell’Ifi, holding operativa del gruppo Agnelli. Il rapporto di cambio, sia per le azioni ordinarie che straordinarie, sarà di 1 azione Ifil o per 0,265 nuove azioni Ifi.
L’8 settembre 2008 Papa Benedetto XVI nomina mons. Giuseppe Betori, attuale segretario generale della Commissione episcopale italiana (Cei), nuovo arcivescovo di Firenze in sostituzione del card. Ennio Antonelli, che lascia per raggiunti limiti di età. Betori nasce il 25 febbraio 1947 a Foligno (Perugia) ed è ordinato sacerdote il 26 settembre 1970. Dal 1974 al 2001 insegna Sacra Scrittura all’Istituto teologico di Assisi (Perugia). Il 5 aprile 2001 Papa Giovanni Paolo II lo nomina segretario generale della Cei e lo elegge vescovo. Il 6 aprile 2006 viene confermato segretario generale della Cei.
L’8 settembre 2008 a Washington (DC, Usa) il Governo degli Stati uniti, cedendo alla ragion di Stato, annuncia la nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac, le due agenzie parastatali di mutui ipotecari sull’orlo della bancarotta. La decisione viene presa per scongiurare una crisi finanziaria su scala mondiale e per preservare e tutelare le famiglie.
L’8 settembre 2008 a Milano, all’Ospedale Fatebenefratelli viene aperto il primo sportello anti-bullismo in un ospedale pubblico italiano. L’ambulatorio, per ora, è aperto settimanalmente ogni lunedì dalle 9 alle 17. Le vittime del bullismo, ma anche genitori e insegnanti, possono telefonare ogni lunedì dalle 9 alle 14 oppure presentarsi direttamente. Intorno all’ambulatorio ruotano 4 esperti tra pediatri, psichiatri e neuropsichiatri infantili, in collaborazione con i volontari dell’Associazione Amico Charly onlus e il sostegno della Regione Lombardia.
L’8 settembre 1978 nasce a Jonesboro (Arkansas, Usa) l’attore Wesley Cook Bentley, raggiunge il successo internazionale nel 1999 con la parte dello stravagante Ricky Fitts nel pluripremiato “American Beauty” di Sam Mendes, che gli vale diverse candidature e premi internazionali tra cui la nomination al Bafta come miglior attore protagonista. Successivamente recita nel film di Michael Winterbottom “Le bianche tracce della vita” e interpreta il tenente Jack Durrance ne “Le quattro piume”. Nel 2007 interpreta Cuore Nero in “Ghost Rider” al fianco di Nicolas Cage. Nel 2014 entra a far parte nel cast della fortunata serie antologica “American Horror Story”, chiamata nella quarta stagione “Freak Show”.