Il 25 luglio 1848 nasce a Whittinghame (Scozia) il premier Arthur Earl Balfour: deputato conservatore dal 1874, nel 1902 succede come primo ministro allo zio, marchese di Salisbury. Conclude nel 1904 l’Entente Cordiale con la Francia, potenzia esercito e marina e riforma il sistema educativo. Sconfitto alle elezioni del gennaio 1906, rimane leader dell’opposizione fino al 1911. Nel maggio 1915 entra nel governo di coalizione a guida liberale come primo Lord dell’ammiragliato (1915-16) e poi come ministro degli esteri (1916-19). In seguito è Lord presidente del consiglio e rappresentante britannico alla Società delle Nazioni. Balfour muore il 19 marzo 1930 a Woking (Inghilterra).
Il 25 luglio 1568 muore a Madrid (Spagna) Don Carlos, figlio del re di Spagna Filippo II e di Maria del Portogallo. Carlos nasce l’8 luglio 1545 a Valladolid (Spagna) e manifesta ben presto segni di ritardo mentale, con frequenti attacchi di incontrollata violenza. Sentendosi perseguitato dal padre e dalla corte, don Carlos progetta di fuggire dalla reggia e di rifugiarsi nei Paesi bassi. Filippo II lo previene arrestandolo e lo segrega nel castello di Arévalo fino alla morte. La sua storia ispira opere teatrali tra cui “Filippo” (1783) di Vittorio Alfieri e “Don Carlos” (1787) di Friedrich Schiller, da cui viene tratto il libretto musicato da Giuseppe Verdi (1867).
Il 25 luglio 1948 nasce a Forlì il giornalista Giancarlo Mazzuca, nel 2008 è eletto alla Camera nelle liste del Pdl. Laureato in scienze politiche, lavora a Corriere della Sera, Giorno, Fortune, Giornale, è vicedirettore della Voce con Montanelli. Vicedirettore del fascicolo nazionale del Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, è in seguito nominato direttore del quotidiano QN-Il Resto del Carlino. Nel 2008 è eletto senatore per il partito Il popolo delle libertà. Pubblica “Dossier Agricoltura “, “Il leone di Trieste” (con Claudio Lindner), “Eredi” (con Paolo Mazzanti) e “Vita da Manager” (con Angelo Maria Perrino), che gli vale il premio Campione per l’economia 1989. Vince anche il premio Saint Vincent per la divulgazione economica nel 1992 e il premio Guidarello nel 1997. Mazzuca Il 3 febbraio 2013 torna alla direzione de Il Giorno che lascia il 5 maggio 2016. Il 4 agosto 2015 viene eletto membro del Consiglio di Amministrazione della RAI dalla Commissione di Vigilanza RAI e dal 7 maggio 2016 inizia a collaborare a il Giornale, sotto la direzione di Alessandro Sallusti.
Il 20 luglio 2008 a Cattolica (Rimini) allo stadio comunale di San Giovanni in Marignano si disputa il primo Italian Super Bowl della Ifl, davanti a 1500 spettatori: i Lions di Bergamo si impongono sui Giants di Bolzano 56-54 conquistando il 12° titolo (11° Super Bowl) della loro storia.
Il 20 luglio 2008 a Brandeburgo (Germania) ai campionati mondiali under 23 di canottaggio l’Italia vince 6 medaglie su 8 barche finaliste:gli azzurri conquistano l’oro con il quattro con,il due senza pesi leggeri, il doppio pesi leggeri e il quattro senza femminile; 2 medaglie d’argento per il quattro senza e il quattro di coppia pesi leggeri. Grazie a questi risultati il remo azzurro chiude al secondo posto nel medagliere assoluto, dietro alla Germania
Il 20 luglio 1978 a Bologna il pugile Angelo Jacopucci muore per emorragia cerebrale a poche ore da un incontro disputato il 19 luglio 1978 sul ring di Bellaria (Rimini) contro l’inglese Alan Minter; poche ore dopo l’incontro, mentre è a cena con lo stesso Minter, si sente male ed entra in coma. Jacopucci nasce il 12 dicembre 1948 a Tarquinia (Viterbo) ed è campione nazionale nei pesi medi. La morte di Jacopucci segna un’epoca del pugilato: in seguito le riprese di un titolo europeo saranno ridotte a 12, dalle 15 originarie e saranno resi obbligatori controlli più approfonditi sulla salute dei boxeur.
Il 20 luglio 1978 nasce a Santo Domingo (Repubblica Dominicana) la modella e attrice Andreína Méndez de la Rosa, naturalizzata italiana con il nome di Denny Mendez, prima Miss Italia di colore nel 1996, quarta a Miss Universo 1997. Nonostante le polemiche suscitate dalla sua elezione (si parla di “bellezza non italiana”), entra nel novero delle ex-reginette che trovano un loro posto nel mondo dello spettacolo. Lavora nelle serie tv “Turbo” e “Una donna per amico” e recita nel film “Il ronzio delle mosche”. Nel 2001 è la protagonista della miniserie televisiva “Chiaroscuro”, insieme a Nino Manfredi. Nal 2003 entra nel cast della soap opera “Un posto al sole”, nel ruolo di Barbara Cifariello, per cui vince il premio “Arechi d’oro” al Festival del Cinema di Salerno.
Il 20 luglio 1968 nasce a San Antonio (Texas, Usa) il regista pulp Robert Anthony Rodriguez. Nel 1992 gira il suo primo lungometraggio intitolato “El Mariachi”, primo capitolo di una trilogia di successo. Nel 1995 firma,con altri tre registi, di cui uno è il suo migliore amico Quentin Tarantino, la commedia grottesca “Four Rooms”, interpretata da attori come Antonio Banderas e Madonna. Tributo al cinema western è “Desperado”, interpretato dallo stesso Banderas in coppia con Salma Hayek. Del 1996 l’horror “Dal tramonto all’alba” con George Clooney affiancato da Tarantino che oltre alla recitazione realizza anche la sceneggiatura. Campione d’incassi è “Spy Kids” (2001), seguito da “C’era una volta in Messico” (2003). L’ultimo grande successo è “Sin City – Una donna per cui uccidere” (2005) girato in collaborazione con Frank Miller ,la trasposizione cinematografica tratta dal famoso romanzo a fumetti “Sin City”.
Il 20 luglio 1968 a Roma la Sezione III Pensioni civili della Corte dei Conti stabilisce che a Rachele Guidi vedova Mussolini spetta la reversibilità della pensione spettante al defunto Benito Mussolini che viene calcolata in 200.000 lire mensili e che nel 1975 viene portata a 600.000 per interessamento del segretario del MSI Giorgio Almirante.
Il 20 luglio 1948 a Seoul (Corea del Sud) Syngman Rhee viene eletto primo presidente della Corea del Sud, carica cui verrà rieletto nel 1952, nel 1956 e nel 1960. Rhee nasce il 26 marzo 1875 a Pyŏngsan (Corea, oggi Corea del Nord) e a 22 anni viene eletto presidente del Governo provvisorio della Corea, per l’indipendenza dal Giappone. Arrestato nel 1898 viene liberato nel 1904 e va negli Usa dove nel 1910 alla Princeton University (New Jersey, Usa) diventa il primo coreano ad ottenere il dottorato negli Usa. Ritorna in patria lo stesso anno, in cui la Corea viene annessa al Giappone. Rhee si trasferisce alla Hawaii (Usa) e spende 30 anni della sua vita per sensibilizzare gli statunitensi sulla situazione coreana. Nel 1919, pur assente, viene eletto a Shangai (Cina) presidente del governo provvisorio coreano. Rhee va a Shangay nel 1920 ma nel 1925 torna nelle Hawaii quindi durante la Seconda guerra mondiale si trasferisce a Washington (DC, Usa) dove prosegue la sua opera di sensibilizzazione sulla Corea e rientra nel 1946. Rhee viene attaccato dopo le elezioni presidenziali del 1960 e costretto a dimettersi il 27 aprile 1960 e va in esilio nelle Hawaii dove muore il 19 luglio 1965 a Honolulu (Hawaii, Usa).