Il 20 luglio 1948 a Roma l’ufficiale tedesco Herbert Kappler, comandante della Gestapo a Roma nell’ultimo periodo della guerra, è condannato all’ergastolo perché riconosciuto responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Kappler si difende dalle accuse sostenendo di aver eseguito ordini superiori. Kappler nasce il 23 settembre 1907 a Stoccarda (Germania), responsabile della deportazione di migliaia di ebrei e autore tra l’altro della razzia del ghetto di Roma e dell’arresto della principessa Mafalda di Savoia, è arrestato dalle truppe inglesi alla fine della guerra, trasferito alle autorità italiane nel 1947 e processato da un tribunale militare. Rinchiuso prima nel carcere militare di Forte Boccea a Roma, è in seguito trasferito presso quello di Gaeta (Napoli). Nel 1977 è ricoverato all’ospedale militare del Celio, a Roma, da dove evade il 15 agosto 1977. Kappler muore il 9 febbraio 1978 a Soltau (Germania).
Il 20 luglio 1938 nasce a San Francisco (California, Usa) l’attrice Natalja Nikolaevna Zacharenko più famosa come Natalie Wood, Globo d’Oro per il film per la televisione “Da qui all’eternità” (1980, da un romanzo di James Jones). A cinque anni compare sul grande schermo nel film “Happy Landing” (1943); recita quindi come protagonista nel melodramma “Conta solo l’avvenire” (1946), accanto a Orson Welles e Claudette Colbert. Nel cult-movie di Nicholas Ray “Gioventù bruciata” (1955) è la partner di James Dean, ottenendo una nomination all’Oscar come migliore attrice non protagonista. Interpreta poi il western di John Ford “Sentieri selvaggi” (1956), nella parte di Debbie Edwards, accanto a John Wayne. Nel 1957 sposa l’attore Robert Wagner, da cui si separa nel 1963 (lo risposa poi nel 1972). Tra i film più famosi interpretati dalla Wood “Splendore nell’erba” (1961), “West Side Story” (1961, con musiche di Leonard Bernstein), “Gypsy – Regina della notte” (1962), “Bob & Caroline & Ted & Alice” (1969). Il 29 novembre 1981, durante la lavorazione del thriller fantascientifico di Douglas Trumbull “Brainstorm – Generazione elettronica” (1981), la Wood muore cadendo dallo yacht al largo dell’isola di Santa Catalina (California, Usa).
Il 20 luglio 1938 nasce a Doncaster (Inghilterra) l’attrice Enid Diana Elizabeth Rigg, in Italia diventa celebre soprattutto per aver interpretato il ruolo di Emma Peel (al fianco di Patrick Macnee che interpreta John Steed) nella celebre serie televisiva “Agente speciale” (in Inghilterra “The Avengers”). Attrice drammatica, lavora con la Academy of Dramatic Art e la Royal Shakespeare Company, dopo l’esperienza televisiva gira alcuni film, tra i quali “Oscar insanguinato” (1973), “Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà” (1969), “Assassination Bureau” (1968). Dal 2013 al 2017 appare più volte in “Il Trono di Spade,” per il quale riceve la candidatura come Outstanding Guest Actress in a Drama Series alla 65 edizione dei Primetime Emmy Awards nel 2013 e nel luglio 2014 come Guest Actress agli Emmy Awards.
Il 20 luglio 1928 nasce a Praga (Cecoslovacchia) lo scrittore e drammaturgo Pavel Kohout, uno dei protagonisti della primavera di Praga. Iscritto al Partito comunista, negli anni 1947-49 lavora alla radio nazionale e nel 1949-50 diventa addetto culturale all’ambasciata cecoslovacca a Mosca (URSS). Dal 1956 si dedica al teatro, cinema e tv; membro dell’Unione scrittori, nel 1967 legge pubblicamente la lettera con cui Solzenicyn parla di socialismo dal volto umano. Leader della primavera di Praga del 1968, è espulso dal Partito Comunista nel 1969 e i suoi lavori sono censurati per oltre venti anni. Insieme a Vaclav Havel è tra i fondatori di “Charta 77”. Quando gli viene tolta la cittadinanza ceca, si stabilisce in Austria. Le sue opere sono tradotte in varie lingue. In italiano, oltre ad alcuni pezzi teatrali, appaiono “La carnefice” e “L’assassino delle vedove”.
Il 20 luglio 1888 muore per una grave nefrite a Funchal (Madeira, Portogallo) l’anatomista Paul Langerhans, parla per la prima volta delle isole pancreatiche, che poi porteranno il suo nome. Langerhans nasce il 25 luglio 1847 a Berlino (Germania), descrive varie formazioni anatomiche, fra le quali le cellule dello strato germinativo dell’epidermide e i corpuscoli globosi presenti nel tessuto del pancreas e secernenti insulina, dette appunto isole pancreatiche o di Langerhans.
Il 19 luglio 2008 a Tours (Francia) per la prima volta nella storia l’Italia femminile trionfa in un torneo internazionale di calcio. Infatti la squadra italiana di calcio femminile under 19 batte 1-0 la Norvegia in finale, con un rigore segnato dalla Parisi, conquistando il titolo di campione d’Europa.
Il 19 luglio 1998 a Ostia Antica (Roma) scompare Simeone Nardacci, 8 anni. Il 20 la polizia lo trova morto in una baracca, nella pineta di Castel Fusano. Il cadavere presenta i segni di percosse e di abusi sessuali. Il 27 la polizia arresta un uomo, Vincenzo Fronteddu, 59 anni, accusato di omicidio volontario e violenza sessuale, e suo figlio Claudio. I due saranno condannati rispettivamente all’ergastolo e a 15 anni di carcere. Nel corso del processo emerge un quadro di degrado impressionante. L’uomo, sempre difeso dalla moglie, violenta tutti i suoi figli, maschi e femmine. Le ripetute denunce ai servizi sociali restano inascoltate.
Il 19 luglio 1978 muore annegando a poca distanza dalla riva mentre fa il bagno in una spiaggia del golfo di Oristano l’umorista, commediografo e sceneggiatore Marcello Marchesi, il più grande battutista italiano del secondo ‘900. Marchesi nasce il 4 aprile 1912 a Milano e per oltre trent’anni è autore di riviste teatrali di grande successo, ma è anche uno dei padri del varietà radiofonico e televisivo. Esordisce nel 1932 con la rivista “C’è una commedia musicale” alla quale seguirono numerosi titoli che fanno epoca. Scrive molti degli spettacoli che portano Walter Chiari al successo. Tra gli spettacoli scritti per Gino Bramieri va ricordato “Cielo mio marito!”. Come autore televisivo, oltre a firmare programmi leggeri e di varietà, è creatore di aforismi e battute destinati agli slogan pubblicitari di Carosello. Tra i suoi programmi vanno ricordati: “Ti conosco mascherina” (1955), “L’amico del giaguaro” (1961), “Quelli della domenica” (1968) e “Il signore di mezza età” (1963), interpretato in prima persona. A quattro mani, con Vittorio Metz, scrive anche alcune sceneggiature dei film di Macario e Totò: “Imputato alzatevi”, “I due orfanelli”, “Siamo uomini o caporali?” e “Totò al Giro d’Italia”.
Il 19 luglio 1978 nasce a Parigi (Francia) il difensore Jonathan Zebina. Gioca con la maglia del Cagliari nelle stagioni dal 1998 al 2000, con un totale di 48 presenze. Considerato un talento, Fabio Capello lo porta alla Roma. Con i giallorossi il difensore vince lo scudetto della stagione 2000-2001 e la Supercoppa italiana del 2001. Passa alla Juventus nella stagione 2004-2005, nella quale i bianconeri di Torino raggiungono il 28° scudetto (poi revocato nel luglio 2006 dalla Caf per lo scandalo di “Calciopoli”). Nella stagione 2006/07 segue la Juventus in serie B (dove è retrocessa sempre per lo scandalo di “Calciopoli”), disputando un buon campionato che gli vale la riconferma per la stagione successiva, e l’allungamento del contratto fino al 2011. Poi passa al Brescia per concludere la carriera in Francia nel 2016 all’Arles Avignon
Il 19 luglio 1958 a Parigi (Francia) il ciclista lussemburghese Charly Gaul vince il Tour de France: nel corso della gara compie il suo più grande exploit, infliggendo un ritardo di 45 minuti a Raphael Geminiani, allora maglia gialla, nella tappa con arrivo al massiccio della Chartreuse. Gaul nasce l’8 dicembre 1932 a Pfaffenthal (Lussemburgo), ‘l’Angelo della montagna’, questo il soprannome di Gaul, è uno straordinario scalatore. Vince il Giro d’Italia nel 1956 e nel 1959. Per due volte miglior scalatore nel Tour de France (1955 e 1956), insieme al rivale spagnolo Federico Bahamontes, riesce a infliggere i distacchi più ampi agli avversari nelle tappe di montagna. Gaul muore il 6 dicembre 2005 a Lussemburgo (Lussemburgo).