Il 19 luglio 1938 nasce a Roma il regista Sergio Martino: il suo primo lungometraggio è “Lo strano vizio della signora Wardh” (1971) con Edwige Fenech. In seguito Martino dirige “Giovannona Coscialunga, disonorata con onore” (1973), “40 gradi all’ombra del lenzuolo” (1976) e “Spogliamoci così, senza pudor..” (1977). Nel 1984 è la volta di “Occhio malocchio prezzemolo e finocchio” e “L’allenatore nel pallone” (1984), interpretati da Lino Banfi. Nel 2007 gira “L’allenatore nel pallone 2”.
Il 19 luglio 1928 nasce a Wimbledon (Inghilterra) il pittore e scrittore John Randall Bratby, esponente della beat generation, celebre per i suoi interni di vita familiare. Formatosi alla Kingston School of Art tra il 1949 e il 1950 e successivamente al Royal College of Art tra il 1951 e il 1954, è uno dei principali esponenti della Kitchen Sink School, gruppo di pittori inglesi dediti a una pittura figurativa con forti implicazioni sociali. I suoi dipinti ritraggono in prevalenza scene di vita domestica, come in “Natura morta con friggitrice di patatine” (1954, Londra, Tate Gallery). Nel 1955 espone alla Biennale di Venezia ed è premiato dal Guggenheim nel 1958. Realizza inoltre numerosi dipinti murali, tra cui il “Golgotha” (1965) nella cappella della chiesa di S. Martino a Lancaster. Bratby muore il 20 luglio 1992 a Hastings (Inghilterra) .
Il 19 luglio 1908 viene fondato a Rotterdam (Olanda) il Feyenoord Rotterdam, noto internazionalmente come Feyenoord. La squadra deve il suo nome al Feijenoord, quartiere della città olandese. Milita nel campionato di vertice dei Paesi Bassi, la Eredivisie, ed è una delle tre grandi squadre di calcio dei Paesi bassi insieme ad Ajax e PSV. Unica squadra olandese a non essere mai retrocessa in seconda divisione, vince 15 scudetti, 13 Coppe dei Paesi Bassi e 3 Supercoppe dei Paesi Bassi; a livello internazionale vince la Coppa dei campioni e la Coppa intercontinentale nel 1970 e la Coppa Uefa due volte, nel 1974 e nel 2002.
Il 19 luglio 1898 nasce a Berlino (Germania) il filosofo Herbert Marcuse, figura preminente della Scuola di Francoforte (Germania). Laureatosi nel 1921 a Friburgo in Brisgovia (Germania) con Martin Heidegger, collabora con Max Horkheimer e con Theodor Adorno nell’Istituto per la Ricerca Sociale di Francoforte. All’avvento del nazismo ripara negli Usa, dove è docente alla University of California a San Diego (California, Usa). La reinterpretazione del marxismo della Scuola di Francoforte trova nell’opera di Marcuse la sistemazione più organica e politicamente influente. In “Eros e civiltà” (1955), si rivolge alla psicoanalisi per analizzare le cause della “repressione” dell’uomo contemporaneo. “L’uomo ad una dimensione” (1964) è una serrata critica della società industriale avanzata, che diventa uno dei punti di riferimento dei movimenti studenteschi di tutto il mondo. Marcuse elabora il concetto di “tolleranza repressiva” che evidenzia il carattere autoritario delle società occidentali, al di sotto dell’apparente tolleranza e libertà. Marcuse muore il 29 luglio 1979 a Starnberg (Germania).
Il 19 luglio 1898 nasce a Parigi (Francia) Étienne Decroux, rifondatore del Mimo moderno. Nel 1923 Decroux inizia la sua carriera all’Ecole du Vieux-Colombier diretta da Jacques Copeau. Lavora come attore nella compagnia teatrale di Louis Jouvet, Gaston Baty, al Théatre de l’Atelier de Charles Dullin e nei films di Jacques e Pierre Prévert, tra i più famosi “Les Enfants du Paradis” di Marcel Carnè. Nel 1941 apre la sua Scuola di Mimo Corporeo. Decroux insegna mimo al Piccolo di Milano e all’Actor’s Studio di New York (New York, Usa). Tra i suoi allievi più famosi: Jean Louis Barrault, Marcel Marceau, Raymond Devos, Gerard Depardieu, Jessica Lange, Michel Serrault, Marilyn Monroe. Decroux muore il 12 marzo 1991 a Billancourt (Francia).
Il 19 luglio 1868 nasce a Melfi (Potenza) il politico Francesco Saverio Nitti: ministro dell’Agricoltura (1911-1914), poi del Tesoro (1917-1919), istituisce il monopolio delle assicurazioni. Capo del governo dal 1919 al 1920, affronta con energia la questione di Fiume e introduce il sistema elettorale proporzionale. Costretto all’esilio dal fascismo, svolge all’estero attiva propaganda contro Mussolini. Nel 1945 fonda con altri l’Unione democratica nazionale, nella quale è eletto l’anno dopo all’Assemblea costituente insieme a Orlando, Croce e Bonomi, e nel 1948 capeggia il Blocco nazionale, vano tentativo di tracciare una “terza via” tra il blocco democratico e quello socialcomunista. Nitti muore il 20 febbraio 1953 a Roma.
Il 19 luglio 1848 inizia a Seneca Falls (New York) il primo convegno della storia sui diritti della donne, e che termina il 20 luglio 1848; viene approvata la “Declaration of sentiments”. Susan Anthony, Elizabeth Cady Stanton e Lucy Stone sono le animatrici. Successivamente sarà fondata la National women suffrage association (Nwsa), che pubblica il “Woman journal” e propone campagne per il voto differenziate nei vari stati degli Usa, e dalla Stone l’ American woman suffrage association (Awsa), che si muove in ambito federale per un emendamento alla Costituzione. Nel 1890 le due associazioni si fondono nell’ American national women suffrage association. Nel 1919 è approvato l’emendamento alla Costituzione, ratificato l’anno successivo dagli Stati della Federazione.
Il 14 luglio 2008 si chiudono a Monterrey (Messico) i Mondiali Giovanili di nuoto: l’Italia conquista ben 10 medaglie (3 ori, 4 argenti e 3 bronzi) e nella gara regina dei 100 stile libero Luca Dotto di Padova vince la medaglia d’oro con il personale 50”06 e Luca Leonardi di Milano vince la medaglia d’argento con un tempo di 50”11 nella stessa specialità.
Il 14 luglio 2008 muore a Milano Giuseppe Bonura, autorevole scrittore, giornalista e critico militante, collaboratore di Avvenire. Bonura nasce il 25 dicembre 1933 a Fano (Pesaro-Urbino) e trascorre la maggior parte della vita a Milano, collaborando come critico letterario per il quotidiano Avvenire. Fervido sostenitore di una figura di intellettuale integro e fedele ai suoi doveri civili, è autore di romanzi, volumi di racconti e saggistica, oltre alle collaborazioni con periodici culturali vari. Tra le sue opere si ricordano i romanzi “Il rapporto”, “Le notti del cardinale”, “Biografia di un delitto”, e il saggio “Invito alla lettura di Italo Calvino”.
Il 14 luglio 2008 la banca spagnola Banco di Santander acquista l’inglese Alliance & Leicester, specializzata nei prestiti, per 1,26 miliardi di sterline (circa 1,6 miliardi di euro). L’ Alliance & Leicester, da tempo in difficoltà per la crisi dei mutui, viene acquistata a meno della metà del valore di mercato alla fine del 2007.