Il 13 luglio 1938 nasce a Milano la scrittrice Bice Cairati: insieme al marito, suo tenace collaboratore, Nullo Cantaroni (scomparso nel 2004), si nasconde sotto il nom de plume di Sveva Casati Modignani. Entrambi giornalisti, nel 1981 pubblicano il loro primo romanzo, “Anna dagli occhi verdi”. Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: dai suoi best-seller, di cui ha vende complessivamente oltre otto milioni di copie, sono tratti film e sceneggiati televisivi di successo. Da ricordare, tra i suoi titoli” “Vaniglia e cioccolato” e “Rosso corallo”.
Il 13 luglio 1928 nasce a Palermo Tommaso Buscetta, collaboratore di giustizia italiano ed ex-componente dei vertici di Cosa Nostra. Detto il boss dei due mondi, è un affiliato della mafia e successivamente uno dei primi e più importanti collaboratori di giustizia nella lotta contro la mafia siciliana. Collabora con Giovanni Falcone alla ricostruzione giudiziaria dell’organizzazione e della struttura di Cosa nostra ed in cambio è estradato negli Usa dopo avere ottenuto una nuova identità e protezione per sè e per la sua famiglia. Buscetta muore il 2 aprile 2000 a New York (New York, Usa).
Il 13 luglio 1918 nasce a Milano il campione automobilistico Alberto Ascari: figlio di Antonio, celebre pilota automobilistico che perde la vita in gara quando Alberto ha sette anni: Alberto comincia la sua carriera nel motociclismo nel 1936, passando poi alle auto nel 1940, anno in cui esordisce su Ferrari, alla Mille Miglia. Dopo la guerra, Ascari gareggia per la Maserati negli anni 1947-48 e in seguito passa alla Ferrari. E’ campione del mondo di Formula 1 nel 1952 e nel 1953, vincendo 11 delle 14 gare disputate, un primato di successi ai quali il solo Juan Manuel Fangio riesce, in quegli anni, a tenere testa. Passato alla Lancia nel 1954, l’anno seguente ha un incidente al Gran Premio di Montecarlo, nel quale l’auto finisce in mare e Ascari si rompe il naso. Quattro giorni dopo, il 26 maggio 1955, il pilota muore in un incidente sul circuito di Monza, mentre prova una Ferrari.
Il 13 luglio 1908 si apre a Londra (Inghilterra) la sessione estiva delle quarte Olimpiadi moderne con la partecipazione record di 2095 partecipanti, in rappresentanza di 22 paesi. Per la prima volta l’Italia invia una rappresentanza ufficiale, composta da 68 atleti. Gli americani si confermano fortissimi nell’atletica , ma sono inaspettatamente sconfitti nelle gare di velocità: i 100 m sono infatti vinti dal sudafricano Walker e i 200 m dal canadese Kerr. Ai IV Giochi Olimpici competono per la prima volta anche le donne. Sono in tutto 37 e gareggiano nelle competizioni di imbarcazioni a motore, pattinaggio, tennis, tiro con l’arco e vela. Nell’edizione si accende la rivalità tra inglesi ed americani che genera molta tensione: la Gran Bretagna prevale con 50 vittorie a 20. L’Italia conquista due medaglie d’oro con Alberto Braglia nella Ginnastica e Enrico Porro nella Lotta greco romana pesi leggeri e due argenti con Emilio Lunghi negli 800 metri e la squadra di scherma. Ma questa edizione olimpica resta immortalata dal dramma di Dorando Pietri che sta dominando la maratona ma crolla a pochi metri dal traguardo e viene sorretto e, quindi, squalificato. Ma otterrà un riconoscimento dalla regina Alexandra, con una sua targa personale.
Il 13 luglio 1808 nasce a Sully (Francia) il maresciallo Maurice de Mac Mahon, nel 1857 è al comando di una divisione nella guerra di Crimea e quindi nella campagna d’Algeria. Nel 1859, dopo la vittoria dei franco-piemontesi contro l’Austria, nella battaglia di Magenta, Mac-Mahon è nominato maresciallo di Francia e duca di Magenta. Dal 1864 ha la carica di governatore generale d’Algeria, che mantiene fino al 1870, anno in cui gli è affidato il comando del primo corpo d’armata nella guerra franco-prussiana. Contribuisce alla dissoluzione della Comune di Parigi nel 1871 e, sostenuto dai monarchici, è eletto alla presidenza della Terza Repubblica nel 1873. Durante una disputa con i repubblicani, nel 1877 scioglie la Camera dei deputati. Quando i repubblicani vincono le elezioni, è costretto a dimettersi (1879) e si ritira a vita privata. Mac Mahon muore il 17 ottobre 1893 a Loiret (Francia).
L’11 luglio 2008 firmato a Milano l’accordo con cui Harley-Davidson acquisisce il gruppo MV Agusta. In base all’accordo, ad Harley-Davidson andrà il 100% delle azioni della società varesina per un corrispettivo totale di circa 70 milioni di euro, comprensivo del pagamento di un debito bancario di circa 45 milioni. L’accordo prevede inoltre un pagamento straordinario a Claudio Castiglioni nel 2016 in caso di conseguimento di determinati obiettivi finanziari. MV Agusta è una società privata, in cui il 95% delle azioni è detenuto dalla famiglia Castiglioni. Il gruppo MV Agusta comprende due serie di motociclette: una linea di moto sportive esclusive, di grande potenza e dalle elevate prestazioni, vendute con il marchio MV Agusta e una linea di motociclette leggere vendute con il marchio Cagiva. La società conta circa 500 rivenditori in tutto il mondo, per lo più in Europa. Nel 2007, MVAG ha distribuito 5.819 motociclette. Nel corso del 2008 la produzione è notevolmente rallentata per difficoltà di carattere finanziario. Harley-Davidson prevede di continuare a gestire il gruppo MV Agusta dalla sede generale di Varese.
Dalle 00,01 dell’11 luglio 2008 inizia la vendita in Italia dell’i-Phone il rivoluzionario telefonino smartphone della Apple che sta furoreggiando su tutti i mercati. L’attesa è molto alta da giorni per la nuova versione 3G con cui è commercializzato da Tim e Vodafone. Per i primi apparecchi ile prenotazioni sono già esaurite. Del resto lo smartphone della Apple ha già in parte cambiato lo scenario della comunicazione telefonica mobile, visto che le chiamate telefoniche sono solo una parte delle potenzialità consentite. Il terminale permette infatti di ricevere e spedire e-mail, ascoltare musica con le funzioni di un i-pod, vedere film e video, usare il gps e navigare su internet veloce. Apple ha annunciato inoltre che più di 500 applicazioni native saranno disponibili tramite Apple Store di iPhone.
L’11 luglio 2008 muore a Macerata il grande arbitro di calcio Cesare Jonni, dirige 266 partite in Serie A e, come internazionale, dirige ai Campionati mondiali 1962 in Cile. Jonni nasce il 21 gennaio 1917 a Macerata (allora Ascoli Piceno) e si afferma come uno dei migliori arbitri degli anni Cinquanta e Sessanta. Il 16 novembre 1958 gestisce con grande intelligenza l’invasione di campo dei tifosi rimasti fuori dallo stadio perché troppo numerosi, i quali circondano il campo collocandosi ai bordi durante la partita Juventus – Milan al Comunale di Torino e vinta dai rossoneri 5-4 con una rete di Ernesto Grillo al 90′. Jonni dirige una semifinale e la finale per il 3°e 4° posto agli Europei 1960 e alle Olimpiadi di Roma 1960. Nel 1959 riceve il Premio Mauro alla carriera.
L’11 luglio 2008 a Roma l’astista russa Yelena Isinbayeva stabilisce il nuovo record del mondo con 5,03. Yelena nasce a Volgograd (Urss) il 3 giugno 1982 e il 12 agosto 2005, a Helsinki (Finlandia) è la prima donna a superare i 5 metri nel salto con l’asta stabilendo il record con 5,01.
L’11 luglio 1988 a Bologna al processo per la strage della stazione sono condannati all’ergastolo i quattro terroristi neri Giusva Fioravanti, Francesca Mambro, Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli e Francesco Pazienza sono condannati a dieci anni per calunnia, mentre non viene loro addebitato il reato di associazione sovversiva. La strage di Bologna è uno degli atti terroristici più gravi avvenuti in Italia nel secondo dopoguerra. Il 2 agosto 1980, alle 10.25, nella sala d’aspetto di 2° Classe della Stazione di Bologna Centrale, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, esplode uccidendo ottantacinque persone e ferendone oltre duecento.