Il 28 giugno 1888 nasce a Terlizzi (Bari) Don Pietro Pappagallo, noto principalmente per il suo impegno – durante la Seconda guerra mondiale – nel fornire ausilio alle vittime del nazi-fascismo. Giunto a Roma nel 1925, don Pappagallo fa parte del Collegio dei Beneficiati della Basilica di Santa Maria Maggiore e padre spirituale delle Suore di Gesù Bambino di via Urbana; è anche vice parroco della Basilica di San Giovanni in Laterano e segretario del cardinale Ceretti. Durante l’occupazione tedesca, il sacerdote si impegna nel fornire aiuto a soldati, partigiani, alleati, ebrei ed altre persone ricercate dal regime. Il 29 gennaio 1944, il sacerdote è arrestato dalle SS. Condannato a morte, è giustiziato alle Fosse Ardeatine (Roma) il 24 marzo 1944.
Il 28 giugno 1838 a Londra (Inghilterra), nell’abbazia di Westminster la diciannovenne Vittoria è incoronata regina: il suo regno durerà sessantatré anni, il più lungo nella storia dell’Inghilterra. Durante quella che passerà alla storia come “età vittoriana” la Gran Bretagna conosce un periodo di prosperità senza precedenti. Alexandrina Victoria nasce il 24 maggio 1819 a Londra, figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia Saalfeld, nel 1840 sposa Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Sale al trono il 20 giugno 1837 alla morte dello zio Guglielmo IV e, con la sua serietà e con il suo senso dell’autorità e della famiglia, restituisce prestigio alla monarchia, dopo gli scandali del periodo di Giorgio IV. Vittoria muore il 22 gennaio 1901 a Osborne, sull’isola di Wight (Inghilterra).
Il 28 giugno 1808 nasce a Milano la principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso, patriota del Risorgimento e scrittrice. Sposa nel 1824 il principe Emilio Barbiano di Belgioioso-Este, se ne separa e si trasferisce in Svizzera e poi in Francia. Si impegna a favore dell’indipendenza italiana e contribuisce al finanziamento della spedizione mazziniana in Savoia. Il fascino personale e l’attività di saggista (Essai sur Vico, 1842) la rendono celebre a Parigi (Francia) dove il suo salotto è frequentato da politici e intellettuali francesi e italiani in esilio. Nel 1848 conduce a sue spese da Napoli a Milano un corpo di 200 volontari e si serve dei giornali “Il crociato” e “La croce di Savoia” per propugnare la fusione col Piemonte; nel 1849 dirige a Roma ospedali militari, dove cura i repubblicani feriti nell’assedio. La principessa Cristina muore il 5 luglio 1871 a Milano.
Il 27 giugno 2008 muore a quasi 110 anni di età, a Cirò Marina (Crotone), Francesco Domenico Chiarello, uno dei due superstiti ancora in vita della Prima guerra mondiale. Ora rimane in vita solo il lombardo Delfino Borroni. Chiarello nasce il 5 novembre 1898 a Umbriatico (Crotone) e si arruola nel 1918 a Castrovillari (Cosenza). Combatte in Trentino, poi in Albania e in Montenegro.
Il 27 giugno 2008 a Genova la Fincantieri consegna alla Carnival Cruise Lines, la Carnival Splendor, una delle più grandi navi da crociera realizzate ne cantiere genovese. La Carnival Splendor ha una stazza di 113 mila tonnellate, è lunga 290 metri e può trasportare 3.700 passeggeri e 1.180 membri di equipaggio.
II 27 giugno 2008 a Seattle (Washington,Usa) è l’ultimo giorno di lavoro per Bill Gates, che lascia la carica di presidente di Microsoft a Steve Ballmer, per dedicarsi completamente alla Bill & Melinda Gates Foundation, organizzazione umanitaria privata che si occupa di combattere alcune malattie come l’AIDS soprattutto nel Terzo mondo. William Henry Gates III nasce il 28 ottobre 1955 a Seattle e nell’aprile 1975 Gates e Paul Allen fondano la Microsoft Corporation.
Il 27 giugno 1978 viene lanciato da Lompoc (California, Usa) Seasat, satellite americano d’avanguardia per lo studio degli oceani. La sua missione dura solo tre mesi, a causa di un guasto improvviso, ma raccoglie più informazioni che nei precedenti 100 anni di rilevazioni con le navi. Seasat vanta una strumentazione da capogiro: i suoi radar vedono in un sol colpo lo stato di un intero oceano. Gli altimetri misurano l’altezza delle onde e dai dati raccolti consentono di risalire alla conformazione dei fondi oceanici. Anche la terraferma non sfugge a queste osservazioni: sono individuati i cambiamenti su grande scala prodotti dai terremoti.
Il 27 giugno 1978 a Oslo (Norvegia) nel mitico Bislett Stadion, conosciuto in tutto il mondo, il keniano Henry Rono stabilisce il nuovo record mondiale sui 300 metri con 7:32.1. Rono nasce il 12 febbraio 1952 a Kiptaragon (Kenya) e diventa uno dei più grandi mezzofondisti e siepisti. Oltre aquello odierno, Rono detiene il record mondiale dei 5000 metri stabilito l’8 aprile 1978 a Berkeley (california, Usa) con il tempo di 13’8″4 e il record mondiale dei 10000 metri realizzatp 11 giugno 1978 a Vienna(Austria) con il tempo di 27’22″5, Peril boicottaggio alle Olimpiadi 1980 di Mosca (Urss) Rono ha ne palmares “solo” due ori ai Giochi del Commonwealth 1978 di Edmonton (Canada) nei 5000 e nei 3000 siepi e altrettanti ai Giochi africani 1979 di Algeri (Algeria) nei 10.00 e nei 3000 siepi.
Il 27 giugno 1968 nasce a Roma la giornalista Paola Guerci che inizia con la Scuola “Dante Alimenti” diretta da Sergio Trasatti ex Direttore de L’Osservatore Romano. Collaborato con il giornale radio italiano di Radio Vaticana e il quotidiano Il Tempo, cronaca di Roma. Dal 1991 al 1994, giornalista presso La Discussione, poi successivamente alle Relazioni esterne delle Ferrovie dello Stato. La passione per la politica la portato a ricoprire anche ruoli istituzionali: Consigliere del II Municipio di Roma e poi nel 1999 Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Provincia di Roma. Nel 2003 assume l’incarico di Presidente del CDA dell’IPAB S.Maria in Aquiro. Nel 2011 fonda la testata giornalistica web Pinkroma.it che diventa parte della costellazione del Gruppo MonRif. A maggio 2014 inizia a collaborare con Radio Roma Capitale ideando “La città delle donne”, format al femminile in onda tutti i giorni dalle 14 alle 15 Nel 2015 fonda e dirige il network PinkItalia.it che diventa il canale donna di QN – Quotidiano Nazionale portale web delle testate giornalistiche Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino.
Il 27 giugno 1968 a Roma il colonnello Renzo Rocca, ex amministratore del Sifar (Servizio informazioni forze armate, il servizio segreto militare italiano, attivo dal 1949 in sostituzione del Servizio informazioni militare, già sciolto il 31 dicembre 1945) viene trovato ucciso nel suo ufficio di via Barberini con un colpo di pistola alla tempia, poco prima di essere interrogato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul presunto tentativo di colpo di Stato, meglio conosciuto come Piano Solo (giugno-luglio 1964). La prova del guanto di paraffina da esito negativo e non ci sono tracce di esplosivo sulle mani di Rocca ma il caso viene chiuso come suicidio anche se restano gravi dubbi, anche perché Rocca acquista nella mattinata del 27 cibi ricercati per il compleanno della moglie il 28 giugno. Rocca nasce nel 1910 a Alba (Cuneo) e fa l’Accademia di Artiglieria a Torino. Fedelissimo del generale dei Carabinieri De Lorenzo, negli anni ’50 e ’60, si occupa della raccolta e della amministrazione dei finanziamenti della grande industria finalizzati a stroncare ogni forma di opposizione in Italia. Il colonnello Rocca è forse il primo e il più importante degli oscuri “suicidi” fra gli alti gradi dell’esercito.