20 anni fa inizia il processo contro Theodor Emil Saevecke, il Boia di piazzale Loreto

Il 19 giugno 1998 inizia a Torino il processo contro Theodor Emil Saevecke: nell’agosto 1944 ordina la fucilazione di 15 partigiani e antifascisti a Milano, in Piazzale Loreto, fatto che gli procura il soprannome di Boia di Piazzale Loreto. Saevecke sarà processato in contumacia in Italia, dal Tribunale Militare di Torino che lo riconoscerà colpevole di “Violenza con omicidio in danno di cittadini italiani” emettendo nei suoi confronti la condanna all’ergastolo il 9 giugno 1999. Il governo federale tedesco respingerà la richiesta di estradizione e Saevecke rimarrà libero. Il nome del criminale nazista emerge grazie alla scoperta dei documenti nascosti nel cosiddetto “Armadio della vergogna”, armadio rinvenuto nel 1994 in uno sgabuzzino di Palazzo Cesi in via degli Acquasparta a Roma, nella cancelleria della procura militare, dove viene ritrovato un archivio con 695 fascicoli riguardanti crimini di guerra commessi sul territorio italiano durante l’occupazione nazi-fascista, da Acerra a Trieste e nei Balcani, occultati subito dopo la guerra.

40 anni fa pubblicati per la prima volta i fumetti con le storie del gatto Garfield

Il 19 giugno 1978 compaiono per la prima volta su 41 quotidiani americani le storie che hanno per protagonista il simpatico gatto Garfield. La United Feature, che proprio in quel periodo è intenzionata a produrre una strip con protagonista un gatto, sceglie le storie di Jim Davis, cartoonist nato il 28 luglio 1945 a Fairmount (Indiana, Usa). Il gatto pigrone e goloso passerà dalle pagine dei giornali ai libri, per approdare in tv nel 1988, quando la Cbs gli dedica una serie animata. Del 2004 il debutto sul grande schermo con “Garfield: il film”, cui fa seguito nel 2006 “Garfield 2”.

40 anni fa, Basket: nasce Dirk Nowitzki,vince 5 volte l’Euroscar e un anello NBA

Il 19 giugno 1978 nasce a Würzburg (Germania) il cestista Dirk Nowitzki, giocando nel ruolo di ala per i Dallas Mavericks, è il primo giocatore di basket europeo della storia ad essere eletto “Mvp” (Most valuable player – giocatore di maggior valore) della Nba. Fa parte della nazionale tedesca, con cui vince l’argento al Campionato europeo maschile di pallacanestro 2005, dopo il bronzo nel 2002 ai mondiali. Nel 2007 riceve per la quinta volta l’Euroscar, il premio assegnato dalla Gazzetta dello Sport al miglior giocatore europeo dell’anno. Il 12 giugno 2011 vince il campionato NBA, battendo per 4 a 2 i Miami Heat di LeBron James e laureandosi MVP delle finals, in una serie che lo vede incontrare varie difficoltà come un infortunio al tendine della mano sinistra in gara 1 ed un’influenza con febbre a 38.5 in gara 4. Diviene dunque il primo tedesco a ottenere i due riconoscimenti.  Il 7 marzo 2017 nella partita contro i Los Angeles Lakers, diventa il sesto giocatore nella storia della Lega a raggiungere i 30 000 punti

50 anni fa, Biennale: inaugurazione con contestazione e cortei

Il 19 giugno 1968 a Venezia in occasione dell’apertura della Biennale, un gruppo di artisti effettua una forma di contestazione, rivoltando i dipinti verso le pareti; alcuni hanno scritto sul retro “la Biennale è fascista”. La sera, un corteo di artisti, ai quali si aggiungono studenti dell’Accademia di belle arti e alcuni giornalisti, è caricato dalla polizia in piazza San Marco. Altre cariche della polizia avvengono il giorno seguente a piazza san Marco. Fra gli artisti italiani, 18 ritirano le loro opere dalla Biennale per protestare contro la repressione.

60 anni fa, Calcio: Il Brasile vince per la prima volta i mondiali sconfiggendo la Svezia

Il 19 giugno 1958 al Råsundastadion di Solna (Stoccolma, Svezia) davanti a 51.800 spettatori e in collegamento tv in tutto il mondo il Brasile vince per la prima volta i Mondiali di calcio, sconfiggendo per 5-2 la squadra del paese ospitante, la forte Svezia del trio Gre-No-Li (Gunnar Gren, Gunnar Nordahl e Nils Liedholm). La finale vede i padroni di casa passare immediatamente in vantaggio, salvo poi essere sommersi di gol da Pelé (per la prima volta ai Mondiali, appena diciassettenne) e compagni.

70 anni fa nasce il cantautore e chitarrista inglese Nick Drake, suicida a 26 anni

Il 19 giugno 1948 nasce a Rangoon (Birmania, oggi Myanmar) il cantautore e chitarrista inglese Nick Drake: nel corso della sua breve vita non vede mai riconosciuto il suo straordinario talento. Solo dopo la sua morte prematura il pubblico e la critica iniziano a riconoscere in lui uno dei cantautori più affascinanti e genuini della scena folk rock britannica. Paragonato a Van Morrison ed ancor più a Donovan sia per la voce profonda e sospirata, sia per gli arrangiamenti acustici dei suoi brani, in realtà Nick Drake possiede un’anima ed uno stile assolutamente unici. Poche le tracce rimaste dietro di lui: il primo album “Five Leaves Left” è seguito da “Bryter Layter”. Dopo l’ultimo album, “Pink Moon”, Drake comincia a precipitare nei meandri della depressione, i medici gli prescrivono una cura a base di antidepressivi di cui comincia ad abusare. Muore a 26 anni il 26 novembre 1974 a Tanworth-in-Arden (Inghilterra) per un’overdose di farmaci, non si sa se accidentale o meno.

80 anni fa nasce l’architetto modernista Charles Gwathmey

Il 19 giugno 1938 nasce a Charlotte (North Carolina, Usa) l’architetto Charles Gwathmey, è tra i progettisti più attivi sulla scena americana negli ultimi trent’anni. Dall’ascetico rigore delle prime abitazioni, come lo studio e la casa Gwathmey ad Amagansett (New York, Usa) o le bellissime case per i de Menil a East Hampton (New York, Usa) e a Houston (Texas, Usa) fino ai collage e agli assemblage di forme delle ultime costruzioni, quali il controverso ampliamento del Guggenheim Museum a New York (New York, Usa) di Frank Lloyd Wright, il David Geffen Building a Beverly Hills (California, Usa), l’International Center of Photography a New York o il recente progetto per la ricostruzione del World Trade Center a New York, Gwathmey si conferma fra gli interpreti più seri e convincenti della grande tradizione modernista. Gwathmey muore il 3 agosto 2009 a New York.

80 anni fa nasce Alberto Falck, erede di una delle maggiori dinastie industriali italiane

Il 19 giugno 1938 nasce a Mandello del Lario (allora Como, oggi Lecco) Alberto Falck, erede di una dinastia di imprenditori dell’acciaio. Entra nel settore amministrativo della Falck, l’azienda di famiglia, per poi approdare al consiglio di amministrazione, di cui diventa presidente nel 1982. Presidente di Actelios, è presente nei consigli di amministrazione di Camfin, Italcementi, Milano Assicurazioni, Pirelli & C., Ras. Falck muore il 3 novembre 2003 a Milano, per un malore che lo coglie mentre guida la sua auto.

80 anni fa, Calcio: l’Italia vince il Mondiale sconfiggendo per 4-2 l’Ungheria

Il 19 giugno 1938 a Parigi (Francia) allo Stade olympique Yves-du-Manoir di Colombes, davanti a 60.000 spettatori l’Italia è campione del mondo di calcio per la seconda volta consecutiva. La squadra azzurra, guidata da Vittorio Pozzo, sconfigge l’Ungheria per 4-2. La partita è entusiasmante: al 5′ va a segno Colaussi. Ma la replica ungherese è fulminea: goal dell’ala Tiktos e risultato di 1-1 al 6′ di gioco. Gli azzurri tornano in vantaggio con Piola al 15′. Il terzo goal è ancora di Colaussi al 35′. Al 25′ della ripresa l’Ungheria accorcia improvvisamente le distanze grazie a una rete di Sarosi. Ma uno splendido tiro al volo di Piola chiude la partita. Tre giorni prima gli azzurri sconfiggono 2-1 in semifinale il Brasile, che ottiene il terzo posto imponendosi 4-2 sulla Svezia a Bordeaux (Francia).

100 anni fa muore Francesco Baracca

Il 19 giugno 1918 muore l’aviatore Francesco Baracca, abbattuto dalla fanteria austriaca mentre sorvola il Montello (Treviso). Baracca nasce il 9 maggio 1888 a Lugo (Ravenna) ed è il più famoso pilota da caccia italiano della I guerra mondiale: abbatte 34 aerei nemici ed è decorato di medaglia d’oro al valor militare. Il simbolo della sua squadriglia, il cavallino rampante, è adottato dalla casa automobilistica Ferrari.