Il 15 aprile 1938 nasce a Tunisi (Tunisia) l’attrice Claude Joséphine Rose “Claudia” Cardinale: trasferitasi a Roma, fa suo esordio sugli schermi italiani in un piccolo ma fortunato ruolo nel film “I soliti ignoti” (1958) di Mario Monicelli. La sua interpretazione nel “Bell’Antonio” (1960) di Mauro Bolognini convince Luchino Visconti ad affidarle una parte in “Rocco e i suoi fratelli” (1960), cui fa seguito il grande successo del “Gattopardo” (1963). Lavora con successo anche in America e in Francia, dove si trasferisce. Nel 1993 riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia e nel 2002 l’Orso d’Oro alla carriera al Festival del cinema di Berlino (Germania). In carriera la Cardinale vince anche 5 David di Donatello e 5 Nastri d’argento. La Cardinale si dedica anche al teatro e nel 2000 recita nella commedia “La Venexiana”, adattata da René de Ceccatty, diretta da Maurizio Scaparro e rappresentata al teatro Rond-Point di Parigi (Francia). Seguono nel 2002/2003 “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello, messo in scena da Squitieri, rappresentato in una tournée teatrale in Italia, nel 2005 “Doux oiseaux de jeunesse” di Tennessee Williams, messo in scena da Philippe Adrien, e nel 2006/2007 “Lo zoo di vetro”, sempre di Williams, diretto da Andrea Liberovici.
Il 15 aprile 1938 muore in miseria a Parigi (Francia) lo scrittore peruviano César Vallejo: profondamente consapevole delle proprie radici, europee e al tempo stesso amerindiane, diventa una voce importante nella lotta per la giustizia sociale e la sua poesia influenza profondamente la letteratura ispanica. Vallejo nasce il 16 marzo 1892 a Santiago de Chuco (Perù) e nel 1923 parte per Parigi e non ritornerà mai più in Perù. Il suo crescente impegno nei confronti del marxismo lo conduce in Unione sovietica nel 1928 e nel 1929. Diventa membro del Partito comunista nel 1931, anno in cui pubblica il romanzo “Il tungsteno”, che descrive lo sfruttamento dei lavoratori per l’estrazione di un minerale utilizzato nella produzione di armamenti. Negli anni Trenta si accosta ai surrealisti, dai quali è attratto per l’idea, da essi propugnata, che l’arte fosse in grado di cambiare la società
Il 15 aprile 1908 nasce a Hollywood (California, Usa) l’attrice Lillita Louise MacMurray, che con il nome d’arte di Lita Grey inizia a recitare a 12 anni con Charlie Chaplin nel uolo dell’angioletto tentatore nella scena del sogno del vagabondo nel film del 1921 “Il monello”. Nel 1924 sposa Chaplin, alle sue seconde nozze, e gli da due figli, Charles Jr. (1925) e Sydney (1926), ma nel 1928 avviene il divorzio e a Lita viene riconosciuto un favoloso risarcimento di quasi $1.000.000 di allora. Il suo nome e la sua personalità ispirano in parte Vladimir Nabokov per il suo romanzo del 1955 “Lolita”. La grey muore per un tumore il 29 dicembre 1995 a Los Angeles (California, Usa).
Il 15 aprile 1888 muore a Liverpool (Inghilterra) il poeta Matthew Arnold, tipico rappresentante della middle class intellettuale. Arnold nasce il 24 dicembre 1822 a Laleham (Inghilterra) e per trent’anni è ispettore scolastico e per dieci insegna poesia a Oxford (Inghilterra). Tratti caratteristici della sua poesia sono l’ellenismo, un interesse romantico per le leggende popolari, una certa inclinazione alle meditazioni fatte in solitudine tra paesaggi suggestivi. Le sue poesie più intense sono raccolte in “New poems” (Nuove poesie, 1867).
Il 15 aprile 1878 nasce a Biel (Svizzera) Robert Walser, considerato uno dei massimi scrittori di lingua tedesca del Novecento. Nel 1905 si trasferisce a Berlino (Germania), dove scrive i tre romanzi “I fratelli Tanner” (1907), “L’assistente” (1908) e “Jakob von Gunten” (1909), che presentano una visione distaccata e ironica della vita quotidiana della città. Tornato a Biel, compone i racconti poi raccolti sotto il titolo “La passeggiata” (1917). Nel 1930 è internato nella clinica psichiatrica di Herisau, dove muore il 25 dicembre 1956 a Herisau (Svizzera).
Il 15 aprile 1858 nasce a Epinal (Francia) Emile Durkheim: considerato uno dei fondatori della sociologia, affronta lo studio della società e dei gruppi sociali avvalendosi di metodi scientifici; sostiene che gli individui sono il prodotto di forze sociali complesse e devono essere studiati nel contesto della società di appartenenza. Durkheim sottolinea inoltre come la mancata integrazione degli individui nella società sia una delle cause fondamentali del suicidio. Durkheim muore il 15 novembre 1917 a Parigi (Francia).
Il 12 aprile 2008 a Madrid (Spagna) per la prima volta nella storia della Spagna un governo ha più donne (9) che uomini (8). Avviene nel secondo Governo Zapatero in cui le donne conquistano la maggioranza delle cariche ministeriali. In particolare: Carmé Chacvon Diaz, che è incinta, è il nuovo Ministro della Difesa mentre la 31enne Bibiana Aidò è la responsabile del nuovo Ministero dell’Uguaglianza. Nel 2004, il primo Governo zapatero aveva 8 donne e altrettanti uomini.
Il 12 aprile 2008 muore a Mandello del Lario (Lecco) Duilio Agostini, mitico pilota della Moto Guzzi nelle classi 250 e 350 che vince il Gran Premio di Francia 1955. Agostini nasce l’8 aprile 1926 a Mandello del Lario, inizia come collaudatore alla Guzzi e disputa la prima gara nel 1950 con una Condor 500 avuta in prestito e che lui elabora in proprio. Si ritira dalle corse nel 1957 e negli anni Settanta crea una scuderia di piloti e meccanici per partecipare alle gare europee di durata.
Il 12 aprile 20008 a Lisbona (Portogallo) la judoka italiana Ylenia Scapin conquista l’oro nei 70 chilogrammi ai Campionati europei. La Scapin nasce l’8 gennaio 1975 a Bolzano e vince il bronzo nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta (Georgia, Usa) e nel 2000 a Sydney (Australia), così come ai mondiali 1999 di Birmingham (Inghilterra), 2003 di Osaka (Giapone) e 2007 di Rio de Janeiro (Brasile). Primi dell’oro odierno, agli Europei conquista due argenti e cinque bronzi.
Il 12 aprile 2008 muore in ospedale a Cambridge (Massachusetts,Usa) la campionessa Cecilia Colledge, pioniera del pattinaggio su ghiaccio con lì’introduzione di nuovi passi e figure, plurimedagliata alle Olimpiadi, ai mondiali e agli europei. Magdalen Cecilia Colledge, questo il nome completo, nasce il 28 novembre 1920 a Londra (Inghilterra) e si appassiona vedendo, nel 1928, la fuoriclasse norvegese Sonja Henie vincere il suo secondo titolo mondiale a Londra. Nel 1932 la Colledge partecipa alle Olimpiadi di Lake Placid (New York, Usa) e con i suoi 11 anni e 75 giorni è tuttora la più giovane ad aver gareggiato nelle Olimpiadi invernali. Nel 1933 inizia a vincere medaglie mondiali, europee e olimpiche e oltre ad aver eseguito per prima un salto doppio, Cecilia Colledge introduce nuovi elementi nel pattinaggio di figura: presenta una variante dell’Axel con atterraggio sul filo interno dietro del piede di partenza, una sorta di axel su un piede solo che è a volte chiamato Colledge (soprattutto nel pattinaggio artistico su rotelle) in suo onore; inventa la trottola rovesciata (layback spin) e la trottola ad angelo (camel spin). Si ritira dalle competizioni nel 1946 e poi si trasferisce negli Stati uniti come istruttrice e allenatrice.