Il 24 marzo 1958 nasce a Portici (Napoli) l’attore e cabarettista Vincenzo Purcaro “Enzo” Decaro che esordisce in teatro con il gruppo La smorfia con Lello Arena e Massimo Troisi. In seguito al cinema interpreta “L’amore molesto” (1994) di Mario Martone. Lavora soprattutto nelle fiction televisive, ambito nel quale debutta con successo nel 1998, con “Una donna per amico” su Raiuno.
Il 24 marzo 1958 a Roma è istituito il Consiglio superiore della magistratura: organo collegiale autonomo più alto nella magistratura italiana. Ha il compito di tutelare l’indipendenza della magistratura, con competenze disciplinari, di nomina e di trasferimento dei giudici. Lo presiede il capo dello Stato e ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di Cassazione; è composto da 20 membri eletti dai magistrati e da 10 di nomina parlamentare, tra i quali è eletto il vicepresidente.
Il 24 marzo 1948 si chiude a L’Avana (Cuba) la Conferenza sul commercio e l’occupazione e dai rappresentanti di 53 paesi ne è sottoscritto l’atto finale, noto come Carta dell’Avana. Esso contiene una serie di norme sulla politica commerciale, sui cartelli, sulle materie prime, sulla distribuzione del lavoro e sullo sviluppo economico. Prevede inoltre la costituzione di un’agenzia delle Nazioni unite, l’Ito, che dovrà vigilare sulla corretta applicazione delle norme stesse e fungere da centro di ricerca sui problemi relativi agli scambi internazionali.
Il 24 marzo 1938 nasce a Fiume (allora Italia, oggi Croazia) Giuseppe Mario ” Valentino” Zeichen, considerato uno dei più importanti poeti italiani. Tra i suoi libri “Area di rigore”, “Museo interiore”, “Gibilterra”, “Metafisica tascabile”. L’ultimo libro di poesie, uscito nel 2000, si intitola “Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio”. Zeichen muore il 5 luglio 2016 a Roma.
Il 24 marzo 1808 nasce a Parigi (Francia) la cantante lirica Maria Felicia Anna Garcia, universalmente conosciuta con il nome d’arte di Maria Malibran. Figlia del tenore Manuel García, studia con il padre e presso il conservatorio di Parigi. Esordisce nel 1825 a Londra (Inghilterra))sostituendo Giuditta Pasta nel Barbiere di Siviglia. Prosegue con enorme successo la carriera al Park Theater di New York (New York, Usa) e nei più importanti teatri europei, eccellendo in particolare nell’interpretazione del repertorio rossiniano e belliniano. La straordinaria estensione della sua voce, che abbracciava i tre registri femminili, il timbro dolcissimo e la grande presenza scenica fanno di lei la prima grande star femminile del mondo della lirica. La Malibran muore il 23 settembre 1836 a Manchester (Inghilterra) per una caduta da cavallo.
Il 23 marzo 1998 allo Shrine Auditorium di Los Angeles (California, Usa) la 70^ edizione degli Oscar vede il trionfo del film “Titanic”, che conquista 11 premi Oscar, eguagliando il record di “Ben Hur”. Il film di Cameron si aggiudica, tra gli altri, anche il premio per il miglior film e la miglior regia. L’Oscar per il miglior attore e la miglior attrice vanno invece a Jack Nicholson e Helen Hunt, protagonisti del film “Qualcosa è cambiato” di Jim Brooks.
Il 23 marzo 1968 nasce a Velez (Malaga, Spagna) il centrocampista e difensore centrale Fernando Hierro, per lunghi anni capitano del Real Madrid, con il quale vince tre volte la Champions League, cinque volte la Liga spagnola. Alla fine della stagione 2002-2003 abbandona il Real Madrid per andare a giocare in Qatar. Nel maggio 2005 il ritiro dal calcio giocato.
Il 23 marzo 1958 nasce a Bologna l’attrice Serena Faggioli che adotta il nome d’arte di Serena Grandi. Arriva al successo con Tinto Brass, recitando nel 1985 la parte della protagonista in “Miranda”. Nei film successivi – “La signora della notte”, “L’iniziazione”, “Desiderando Giulia”, continuerà ad interpretare il ruolo che Brass le assegna di regina dell’erotismo nazionale di quegli anni. Serena lavora anche con registi importanti come Dino Risi e Sergio Corbucci.
Il 23 marzo 1938 nasce a Brescia il regista Silvano Agosti, nel 1967 esordisce con il lungometraggio “Il giardino delle delizie”. Nel 1975 realizza “Matti da slegare”, dedicato al mondo dei manicomi italiani. Dal 1976 al 1978 è docente di montaggio al Centro sperimentale di Cinematografia. Dopo “Addio a Berlinguer” (1984), nel 1987 realizza “Quartiere”. Seguono “Uova di garofano” (1992) e “L’uomo proiettile” (1995, tratto da un suo omonimo romanzo finalista al Premio Strega).
Il 23 marzo 1898 nasce a Napoli Annunziata “Titina ” de Filippo, sorella maggiore di Eduardo e Peppino, comincia a recitare con i fratelli nella compagnia di Eduardo Scarpetta, il loro padre naturale. Commediografa e pittrice oltre che attrice, scrive “Quaranta ma non li dimostra”, “Una creatura senza difesa” e diversi atti unici. Dal 1945 interpreta le commedie di Eduardo: è Amalia in “Napoli milionaria”, Armida in “Questi fantasmi”. E’ inoltre una grande Filumena Marturano nella commedia omonima, scritta dal fratello Eduardo proprio per lei. Titina muore il 26 dicembre 1963 a Roma .