Il 17 marzo 1938 nasce a Irkutsk (Russa, Urss) Rudolf Nureyev, uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi. Studia danza a Leningrado (Russia, Urss), dove entra a far parte del Kirov, un balletto che rappresenta ancora la tradizione classica. Durante una tournèe nel 1961 a Parigi (Francia) chiede asilo politico all’aeroporto di Le Bourget. Da allora rimane in Occidente, esibendosi con il Grand Ballet du Marquis de Cuevas e successivamente a Londra (Inghilterra), dove a partire dal 1962 è ospite fisso del Royal Ballet, quasi sempre come partner di Margot Fonteyn. Interpreta tutti i ruoli principali del repertorio classico e moderno, ma balla anche il repertorio contemporaneo. Nureyev muore il 6 gennaio 1993 a Parigi.
Il 17 marzo 1898 viene promulgata la legge n.80 che rende obbligatorio, per i datori di lavoro, il ricorso ad un’assicurazione contro gli infortuni, segnando la nascita della previdenza sociale in Italia. Essa estende la tutela anche nei confronti di quegli infortuni imputabili al caso fortuito, ad una colpa non grave del lavoratore o alla forza maggiore.
Il 17 marzo 1848 a Venezia una grande manifestazione popolare chiede la liberazione di Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, che sono fatti rilasciare dal governatore. Manin si pone alla guida di una vasta insurrezione popolare e il 22 marzo le guardie civiche occupano l’arsenale e il palazzo del governatore, è proclamata la repubblica di San Marco e si costituisce il governo provvisorio. La truppe austriache lasciano Venezia. La repubblica sopravvive fino al 22 agosto 1849 quando, dopo una strenua resistenza, la città torna sotto il dominio asburgico.
Il 13 marzo 2008 a Mosul (Iraq) trovato morto l’arcivesco caldeo mons. Farj Rahho, rapito il 29 febbraio subito dopo aver celebrato la Via Crucis. Nell’agguato sono uccisi il suo autista e due guardie del corpo. L’arcivescovo è sepolto e il decesso risalirebbe a 5 giorni prima. Monsignor Paulos Faraj Rahho nasce nel 1942 a Mosul e ordinato prete nel 1965.
Il 13 marzo 2008 a Bologna Pierluigi Visci firma da oggi il Resto del Carlino e il Quotidiano Nazionale del gruppo editoriale Poligrafici di Andrea Riffeser. Visci, da 34 anni nel gruppo Riffeser, sostituisce Giancarlo Mazzuca che, dopo sette anni di direzione, si candida alla Camera dei Deputati per il centro-destra.
Il 13 marzo 2008 a Roma Emma Marcegaglia è da oggi la prima donna e il più giovane presidente di Confindustria, anche se entrerà in carica il 21 maggio. Emma nasce il 24 dicembre 1965 a Mantova, laureata in economia e commercio e con un master negli Usa, entra nell’azienda di famiglia attiva nella lavorazione dell’acciaio.
Il 13 marzo 1998 a Mestre (Venezia) inizia il processo penale contro i vertici delle società Montedison/Eni/Enimont/Enichem/Montefibre per la morte e l’insorgenza di gravi malattie che hanno colpito centinaia di lavoratori del polo chimico lagunare: il pm Casson rinvia a giudizio 31 persone. Si è di fronte a un dramma del lavoro operaio, secondo l’accusa una vera strage in tempo di pace, causata dagli effetti letali dell’esposizione prolungata a sostanze quali il cloruro e il policloruro di vinile, di cui erano già note le proprietà mutagene e cancerogene. Il 2 novembre 2001 la sentenza manderà assolti tutti gli imputati.
Il 13 marzo 1998 muore a Roma l’attore Claudio Gora. Emilio Giordana, questo il suo vero nome, nasce il 27 luglio 1913 a Genova ed esordisce come attore sul grande schermo nel 1939, con ‘Trappola d’amore’, di Raffaello Matarazzo. Fra i suoi film più famosi (130 quelli complessivamente interpretati) “Una vita difficile”, “II sorpasso”, “II medico della mutua”. E’ padre dell’attore Andrea Giordana.
Il 13 marzo 1998 su proposta del vicepresidente del Consiglio Walter Veltroni, il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge che abolisce la censura cinematografica. La commissione giudicante potrà esprimere soltanto il parere vincolante di divieto di visione ai minori di 14 e di 18 anni. Nel secondo caso il film non potrà essere trasmesso in televisione.
Il 13 febbraio 1988 muore a Pickaway County (Ohio, Usa) il pornodivo John Holmes, a causa di complicazioni legate all’Aids. John Curtsis Estes, questo il suo vero nome, nasce l’8 agosto 1944 a Ashville (Ohio, Usa) e dopo vari lavori, dall’autista di ambulanze al gigolò, approda al porno alla fine degli anni ‘60. Durante la sua intensa carriera lavora al fianco di due generazioni di pornostar, tra cui le stelle del cinema a luci rosse come Seka, Marylin Chambers, Ginger Lynn e Cicciolina. Una di loro, Misty Dawn, diventa nel 1987 la sua seconda moglie con il nome di Laurie Holmes. La prima moglie era una infermiera, Sharon Gebenini, sposata nel 1965. La sua carriera è veramente prolifica: le pellicole girate sono circa 2500. Il ruolo più famoso è il detective Johnny Wadd, il primo porno detective della storia del cinema, un incrocio tra James Bond e l’ispettore Callaghan a metà degli anni ’80.