Il 6 febbraio 1938 muore ad Ascona (Svizzera) la pittrice Marianne von Werefkin, tra le fondatrici del gruppo “Der große Bär” (Il grande orso). La Von Werefkin nasce l’11 settembre 1860 a Tula (Russia) l si forma a San Pietroburgo (Russia) presso lo studio di pittura di Il’jia Repin. Nel 1896 si trasferisce assieme al compagno di vita Alexej Jawlensky a Monaco (Germania). Nel 1909 fonda assieme a Jawlensky, Kandinskij e a Gabriele Münter la “Nuova associazione artistica di Monaco” (Neue Kunstlervereinigung Munchen), da cui prende le mosse l’esperienza del Blaue Reiter. L’atelier della Werefkin, soprannominata “Rembrandt russo” a Monaco diventa un importante centro di incontro per artisti e intellettuali. Nel 1914 la pittrice si trasferisce in Svizzera, dove vive fino alla morte. Le sue opere più importanti e il suo archivio personale sono patrimonio della Fondazione Werefkin di Ascona.
Il 6 febbraio 1918 muore a Vienna (Austria) Gustav Klimt, il pittore uno dei massimi esponenti dell’art nouveau, protagonista della “secessione viennese”. Klimt nasce il 14 luglio 1862 a Vienna, figlio di un orafo e incisore, nel 1879 partecipa con il fratello Ernst a lavori di decorazione, che lo rendono noto e gli fanno ottenere i primi riconoscimenti. Nel 1897 è tra i fondatori della secessione viennese di cui oggi è un emblema. Il gusto decorativo, le affascinanti e sinuose raffigurazioni femminili sfumate in un raffinato astrattismo e gli elementi simbolici della sua opera ne fanno l’artista più rappresentativo dell’art nouveau. Tra le sue opere, “Testa di ragazza” (1898), “Nuda veritas” (1899), “Le tre età della donna” (1905), “L’albero della vita”, “L’attesa”, “Il bacio” (1908), “La morte e la vita” (1908), “Giuditta” (1909), ritratti di Fritza Riedler e di Adele Bloch-Bauer (1912), “Locanda sull’Attersee” (1915-1916).
Il 6 febbraio 1908 nasce a Pieve Santo Stefano (Arezzo) il politico Amintore Fanfani: professore di storia economica, sostenitore del corporativismo cattolico, deputato alla Costituente, più volte ministro, nel 1954 diventa segretario della Dc, dando fortissimo impulso all’organizzazione del partito e portandolo a occupare tutti i posti chiave dell’economia pubblica. Sostenitore dell’alleanza tra la Dc e il Psi, come nuova formula politica più aderente alla nuova fisionomia della società italiana, attraversata dal boom economico e da una rapidissima modernizzazione, presiede i primi governi di centrosinistra. Fanfani muore il 20 novembre 1999 a Roma.
Il 6 febbraio 1888 si costituisce a Saronno (Varese) la società in accomandita semplice denominata “Società anglo-italiana per la fabbricazione e lo smercio di biscotti uso inglese ed affini avente sede in Saronno”. Il documento attestante la costituzione della società, da allora nota come “Davide Lazzaroni e C.”, consente di identificare i soci Giacinto, Pietro ed Ernesto Lazzaroni ed il banchiere Tito Torri.
Il 6 febbraio 1838 nasce a Keinton Mandeville(Inghilterra) l’attore l’attore John Brodbrib che è autorizzato con decreto reale ad assumere a tutti gli effetti quello d’arte di Henry Irving. Si afferma nel 1864 a Londra (Inghilterra) ed è considerato il più grande attore inglese dell’epoca per la potenza espressiva e la personalità ricca e multiforme. E’ eccellente attore shakespeariano – magistrale il suo Mercante di Venezia – e si adopera attivamente per la diffusione delle opere di Shakespeare anche quando dirige il Lyceum Theatre di Londra (1878-99), allestendovi spettacoli di alta classe. Irving muore il 13 ottobre 1905 a Bradford (Inghilterra).
Il 6 febbraio 1808 la nave Topaz (partita il 5 aprile 1807 da Boston per cacciare foche) riscopre le isole Pitcairn, rifugio degli ammutinati del Bounty e delle loro mogli tahitiane. Uno solo degli ammutinati è ancora in vita, John Adams (vero nome, Alexander Smith). Ancora oggi sull’isola vivono i pronipoti degli ammutinati, alcuni dei quali parlano il dialetto inglese del XIX secolo.
Il 6 febbraio 1808 a Milano Alessandro Manzoni sposa con rito civile la sedicenne Enrichetta Blondel. La giovane, figlia di banchieri ginevrini, è calvinista e il matrimonio sarà benedetto anche con rito protestante. Nel 1810 Enrichetta, che per contratto matrimoniale deve avviare i figli alla religione cattolica, si converte al cattolicesimo e di pari passo anche il Manzoni si riavvicina alla fede. Dal matrimonio nascono 9 figli, e le gravidanze spezzano Enrichetta, che muore il 25 dicembre 1833.
Il 6 febbraio 1778 nasce a Zante (una delle isole Ionie allora appartenente alla Repubblica Veneta, attualmente alla Grecia) il poeta Ugo Foscolo, tra le massime figure del neoclassicismo. Foscolo studia a Venezia e, nel 1797, si arruola nell’esercito napoleonico. Tra le sue opere maggiori “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”, romanzo che testimonia il travaglio letterario e politico di una cultura italiana sostanzialmente delusa dai nuovi principi rivoluzionari. I “Sonetti” (1803) e il carme “Dei sepolcri” (1806-07) impongono un neoclassicismo eroico e prerisorgimentale. Uno dei capolavori di Foscolo è il poema incompiuto in tre inni, “Le Grazie”, che celebra in una mitica Grecia la poesia come supremo ideale di bellezza. Ugo Foscolo muore per idropisia il 10 settembre 1827 nel sobborgo londinese di Turnham Green ed è sepolto nel vicino cimitero di Chiswick. Solamente dopo l’unità d’Italia, nel 1871, le spoglie saranno collocate a Firenze, nella chiesa di Santa Croce.
Il 5 febbraio 2008 muore a Rierdalen (Olanda) Maharishi, Manesh Yogi, mistico, filosofo e guru indiano fondatore della tecnica conosciuta come meditazione trascendentale (MT) e del movimento ad essa relativo. Mahesh Prasad Varma, questo il suo vero nome, nasce il 12 gennaio 1918 a Jabalpur (India) e inizia a diffondere la tecnica della meditazione trascendentale nel 1955 in India e, a partire dal 1958, in varie nazioni orientali e occidentali nell’ambito di una serie di veri e propri tour mondiali. Tra i suoi discepoli i Beatles, quali Mia Farrow, Mike Love dei Beach Boys (che diventa insegnante di MT), Donovan, Mick Jagger, Marianne Faithfull. Nel 1990 Maharishi trasferisce i propri quartieri generali a un ex convento francescano situato a Vlodrop (Olanda) e Il 12 gennaio 2008 Maharishi annuncia il suo ritiro da ogni impegno amministrativo e apparizione in pubblico, ritirandosi a vivere nelle proprie stanze in silenzio spirituale.
Il 5 febbraio 1958 nasce a Roma il presentatore televisivo Fabrizio Frizzi. Ottiene il primo successo in Rai nel 1982 con “Tandem”, che conduce fino al 1987. Conduce “Miss Italia” per quindici anni. Altri suoi programmi di successo sono “I fatti vostri” e “Scommettiamo che?”. Al cinema doppia alcuni personaggi di “Woody”, “Toy Story” e “Toy Story 2”. In televisione recita nella fiction “Non lasciamoci più” e, nella stagione 2003/2004, conduce “Piazza Grande”. Partecipa come concorrente a “Ballando con le stelle” e, per tre stagioni consecutive, conduce “Cominciamo bene”, programma mattuttino di Rai 3. Nel 2007 riscuote enorme successo “I Soliti ignoti – Identità nascoste”. Dal 1 ottobre 2007 torna a condurre il contenitore mattutino di Raitre “Cominciamo bene”. A partire dal settembre 2009 ritorna a condurre Tutti a scuola, programma trasmesso da Rai 1 in diretta dal Quirinale per l’augurio di buon inizio dell’anno scolastico da parte del Presidente della Repubblica Italiana, e nello stesso mese conduce l’ultima edizione di Cominciamo bene.. Dal 12 dicembre conduce nuovamente Telethon. Dal 26 dicembre conduce nuovamente lo show Mettiamoci all’opera, per due puntate. Il 31 dicembre 2009 dello stesso anno conduce la trasmissione L’anno che verrà, in diretta da Rimini per celebrare l’arrivo del nuovo anno. Dal 12 marzo 2010 è nuovamente giurato nella seconda edizione di Ciak… si canta! fino a maggio. Il 15 marzo torna su Rai 1 alle 20.40 con Soliti ignoti – Identità nascoste, sostituendo nuovamente Affari tuoi a causa del crollo di ascolti del programma guidato da Max Giusti. Il 27 aprile 2010 è ospite del programma Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici. Poi Il 9 e 10 settembre 2012 conduce Miss Italia. Il 23 ottobre 2017 viene colto da una lieve ischemia mentre sta registrando una puntata de L’eredità; subito ricoverato al Policlinico Umberto I, viene sottoposto ad una TAC che esclude complicazioni, restando comunque sotto osservazione] per qualche giorno, dopo di che il presentatore torna a casa