120 anni fa pubblicato l’editoriale di Zola, noto con il titolo di “J’accuse”

Il 13 gennaio 1898 a Parigi (Francia) il giornale socialista “L’Aurore” pubblica il famoso editoriale “J’accuse”, scritto dal giornalista e scrittore Émile Zola in forma di lettera aperta al Presidente della Repubblica francese Félix Faure, con lo scopo di denunciare pubblicamente i persecutori del capitanoi Alfred Dreyfus, le irregolarità e le illegalità commesse nel corso del processo che lo vede condannato per alto tradimento, con l’accusa di aver passato infiormazioni ai tedeschi, al centro di uno dei più famosi affaires della storia francese. In questa eloquente filippica egli denuncia i nemici “della verità e della giustizia”. A causa del «J’accuse…!», Zola viene condannato a un anno di carcere e a tremila franchi di ammenda per vilipendio delle forze armate nel processo che dura dal 7 al 23 febbraio ( lo scrittore Octave Mirbeau paga i 7.525 franchi della multa e delle spese del processo, nell’agosto 1898). Nonostante questo, la lettera aperta al presidente Félix Faure provoca la riapertura del caso. La situazione si risolve, tuttavia, solo il 12 luglio 1906, quando Émile Zola è già morto da quasi quattro anni, e quando la corte di cassazione revoca la sentenza con cui Dreyfus era stato accusato di tradimento. In seguito a questa sentenza, Dreyfus viene reintegrato nell’esercito.

130 anni fa nasce la “National geographic society”, edita il National Geographic

Il 13 gennaio 1888 nasce a Washington (DC, Usa) la “National geographic society”, con lo scopo di incrementare e diffondere le conoscenze geografiche; in particolare finanzia progetti di ricerca e spedizioni, soprattutto nel campo dell’archeologia, della biologia e della geografia. Tra le ricerche promosse, una delle più note è quella del paleoantropologo inglese Louis Leakey, che studia i popoli primitivi dell’Africa orientale, e quella del francese Jacques Cousteau sulla vita acquatica. La Ngs finanzia inoltre una rete di gemellaggi geografici negli Stati uniti per migliorare l’insegnamento della geografia nelle scuole. Fra le attività dell’organizzazione vi è anche la pubblicazione del mensile ‘National Geographic’ (diretto dal 1903 al 1954 da Gilbert Grosvenor), così come di altre riviste, libri e cartine geografiche, la realizzazione di programmi scolastici e televisivi e di giochi ed escursioni didattiche per i soci. La sede centrale è a Washington

Dieci anni fa librerie aperte di notte per il settimo libro delle avventure di Harry Potter

Il 5 gennaio 2008 in tutta Italia dalle ore OO,O1 è autorizzata la vendita di Harry Potter e i Doni della Morte , l’ultimo dei sette romanzi della serie di Harry Potter, scritta ed ideata dalla scrittrice britannica Joanne Kathleen Rowling. Il romanzo esce in lingua originale il 21 luglio 2007 ed è l’ultimo della serie del famoso mago.  Al contrario di quanto accaduto con i film tratti dagli altri libri della saga, l’adattamento cinematografico per questo libro sarà diviso in due film, entrambi diretti da David Yates. L’uscita della prima parte è fissata per il 19 novembre 2010, mentre la seconda più o meno per maggio 2011.

20 anni fa muore lo scultore Alik Cavaliere

Il 5 gennaio 1998 muore a Milano lo scultore Alik Cavaliere, uno degli artisti di più forte e coinvolgente personalità nella Milano della seconda metà del secolo. Alik Aldo Cavaliere nasce il 5 agosto 1926 a Roma e diventa assistente di Marino Marini all’Accademia di Brera e poi titolare della cattedra di scultura. Dal 1963 ritrae la natura vegetale, talvolta integrata da presenze umane, rappresentata oggettivamente e pur con implicazioni surrealiste e simboliche. Fra le sue opere più note si ricordano il ciclo delle “Avventure di Gustavo B.” (1961), “Pigmalione” (1987). Negli anni Novanta si orienta verso forme estremamente innovative di dilatazione dello spazio.

20 anni fa muore il cantante Sonny Bono, ex marito di Cher

Il 5 gennaio 1998 muore per un incidente di sci a South Lake Tahoe (California, Usa) il cantante Sonny Bono. Salvatore Phillip “Sonny” Bono nasce il 16 febbraio 1935 a Detroit (Michigan, Usa) e inizia la sua carriera in campo musicale a Los Angeles (California, Usa). Forma un duo canoro con la moglie Cher, scrivendo diverse canzoni tra cui “I got you, babe” e “The beat goes on”. Sonny & Cher conducono anche un popolare show televisivo della Cbs “The Sonny and Cher Comedy Hour” dal 1971 al 1974, anno in cui divorziano. Negli anni ’90 inizia l’attività politica e nel 1994 è eletto nella camera dei deputati. In sua memoria Cher incide l’album “Believe”.

30 anni fa, Basket: muore per un infarto il fuoriclasse Pistol Pete” Mavarich

Il 5 gennaio 1988 muore per un infarto a Pasadena (California, Usa), mentre gioca una partita nel locale ginnasio sui invito di un giornalista, il fuoriclasse di basket “Pistol Pete” Maravich; analisi successive rivelano che in realtà Pete aveva una malattia congenita mai diagnosticata: non aveva l’arteria coronaria sinistra. Peter Press “Pistol Pete” Maravich nasce il 22 giugno 1947 ad Aliquippa (Pennsylvania, Usa). Noto per le sue capacità realizzative, la creatività nel gioco e l’abilità nel palleggio viene soprannominato “Pistol Pete”, per il punto dal quale fa partire il tiro, detiene il record di punti realizzati nella NCAA, dove gioca per Louisiana State University, con una media di 44,2 punti a partita quando ancora non esisteva il tiro da tre: I suoi 3.667 punti, realizzati in soli tre anni e senza il tiro da tre punti, sono ancora oggi record NCAA. Nella NBA dal 1970 milita negli Atlanta Hawks, nei New Orleans Jazz (poi Utah Jazz) e infine nei Boston Celtics, dove chiude la carriera nel 1980.

60 anni fa nasce l’attrice Monica Guerritore

Il 5 gennaio 1958 nasce a Roma l’attrice di cinema, teatro e televisione Monica Guerritore, scoperta a soli sedici anni da Giorgio Strehler, che la dirige ne “Il giardino dei ciliegi”. E’ poi Elena in “Zio Vanja”, per la regia di Mario Missiroli, con Glauco Mauri e Annamaria Guarnieri. Recita in “Dodicesima notte” e nel “Malato immaginario” con la compagnia Valli-De Lullo fino ai “Masnadieri” di Schiller per la regia di Gabriele Lavia nel 1981. E risale proprio a questa esperienza la nascita del sodalizio artistico e sentimentale con Lavia. Interpreta in quegli anni ruoli di grande rilievo: Giocasta, Lady Macbeth, Ofelia. Per la tv, nel 1975, Monica Guerritore gira “Manon Lescaut” (regia di Sandro Bolchi): il primo sceneggiato a colori prodotto dalla televisione italiana. Al cinema nel 1976 è accanto a Marcello Mastroianni nel film “Signore e signori, buonanotte”. Lavia la dirige in numerosi film, spesso erotici, tra cui “Scandalosa Gilda” (1985); “Sensi” (1986) e “La lupa” (1996). Tra i suoi film anche “Fotografando Patrizia” di Salvatore Samperi (1985) e “La Venexiana” di Mauro Bolognini (1986). A ottobre 2014 la Guerritore è a fianco di Giovanni Nuti, con lo spettacolo “Mentre rubavo la vita folle e commovente”, su poesie di Alda Merini, musiche dello stesso Nuti e regia di Mimma Nocelli.

70 anni fa nasce Peppino Impastato, sarà ucciso dalla mafia nel 1978

Il 5 gennaio 1948 nasce a Cinisi (Palermo) Giuseppe “Peppino” Impastato, martire della battaglia contro la mafia, nasce da una famiglia mafiosa. Mentre frequenta il Liceo classico, insieme ad alcuni amici, fonda il giornale “L’idea socialista” che, poco dopo, è sequestrato. Nel 1975 organizza il circolo “Musica e cultura”, un’associazione che promuove attività culturali e musicali, principale punto di riferimento di Cinisi. Giuseppe Impastato e il suo gruppo realizzano un’emittente radiofonica autofinanziata che indirizza i suoi sforzi e la sua scelta nel campo della controinformazione e della satira nei confronti della mafia e degli esponenti della politica locale. Nel 1978 partecipa con Democrazia proletaria alle elezioni comunali di Cinisi. E’ assassinato il 9 maggio 1978: il suo corpo è dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferroviaria. Inizialmente definito dalle forze dell’ordine un suicidio “eclatante”, il caso giudiziario è chiuso e riaperto ben tre volte fino alla condanna del boss Gaetano Badalamenti (nel 2002) come mandante dell’omicidio Impastato. Alla vita di Impastato è dedicato il film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, con Luigi Lo Cascio nel ruolo di Impastato.

80 anni fa nasce Juan Carlos I, re di Spagna

Il 5 gennaio 1938 nasce a Roma Juan Carlos I, re di Spagna: nipote del re Alfonso XIII, figlio del conte di Barcellona Giovanni, della famiglia dei Borbone di Spagna, e di Mercedes, dei Borbone di Napoli, nel 1962 sposa la principessa Sofia di Grecia, figlia del re Paolo I. Nel 1969, il dittatore Francisco Franco, dopo aver instaurato un regime fascista dal 1939, lo proclama suo successore ‘a titolo di re’, e alla morte del generalissimo, il 22 novembre 1975 Juan Carlos sale sul trono. Con una serie di riforme istituzionali, riesce a portare gradualmente il paese sulla strada della democrazia, istituendo un governo parlamentare basato su una nuova costituzione, approvata nel 1978. Il primogenito, il principe Felipe, è designato come erede al trono e vi sale al momento dell’abdicazione del padre il 19 giugno 2014.

90 anni fa nasce il politico Zulfikar Alì Bhutto, padre di Benazir

Il 5 gennaio 1928 nasce a Larkana (Pakistan) il politico Zulfikar Alì Bhutto, padre di Benazir: nel 1971 diventa presidente della Repubblica. Nel 1973 è eletto primo ministro in base a una nuova Costituzione, ma nel luglio 1977 è deposto da un colpo di Stato militare promosso dal generale Zia Ul-Haq: imprigionato e condannato a morte nel marzo 1978, è giustiziato il 4 aprile 1979 a Rawalpindi (Pakistan)