Il 22 novembre 1997 muore – probabilmente suicida a 37 anni – a Sydney (Australia) Michael Hutchence, leader e cantante del gruppo musicale australiano Inxs. Michael Kelland John Hutchence nasce il 22 gennaio 1960 a Sydney e oltre all’attività con il gruppo, che raggiunge la fama con l’album “Kick” del 1987. Hutchence porta avanti anche progetti personali sia come cantante solista, con due album (Max Q e Michael Hutchence, pubblicato postumo), sia come attore (“Cani nello spazio”, “Frankenstein oltre le frontiere del tempo”, “Limp”). Anima del gruppo, dotato di una tecnica di canto unica, dopo la sua scomparsa gli Inxs non riescono a sostituirlo degnamente, nemmeno con una selezione effettuata attraverso un reality show nel 2005.
Il 22 novembre 1997 a Stone Mountain (Georgia, Usa) Chuck Burris è eletto sindaco. E’ il primo nero a guidare la cittadina della Georgia dove, nel 1915, viene rifondato il Ku Klux Klan, la società segreta razzista nata nel 1867 dichiarata per la prima volta fuorilegge nel 1869. Stone Mountain è fino ad allora considerata un bastione dell’odio razziale. Burris nasce il 5 marzo 1951 a New Orleans (Louisiana, Usa).
Il 22 novembre 1967 al Palazzo di Vetro di New York (New York, Usa) l’Onu adotta la risoluzione 242 che esige il ritiro delle forze armate israeliane dai “territori occupati” nella Guerra dei Sei giorni (dal 5 al 10 giugno 1967) e afferma la necessità di realizzare una giusta soluzione del problema dei profughi e di garantire l’inviolabilità territoriale e l’indipendenza politica di “ogni Stato” della regione. La risoluzione afferma anche la necessità di raggiungere una giusta sistemazione del problema dei profughi.
Il 22 novembre 1967 nasce a Kenosha (Wisconsin, Usa) l’attore Mark Alan Ruffalo: nel 2000 ottiene il ruolo principale nel film di Lonergan “Conta su di me”. L’incredibile interpretazione accanto a Laura Linney lo rende famoso a livello internazionale e la critica comincia a paragonarlo al nuovo Marlon Brando. Nel 2002 recita nel film di guerra “Windtalkers” accanto a Nicolas Cage, e nel 2003 è nel thriller “In the cut” accanto a Meg Ryan. L’anno successivo è co-protagonista insieme a Jennifer Garner nella commedia “30 anni in 1 secondo” e nello stesso periodo affianca Naomi Watts nella pellicola “I giochi dei grandi” (2004). Ha lavorato in “Vizi di famiglia” (2005) di Rob Reiner, “Tutti gli uomini del re” (2006) accanto a Sean Penn e “Zodiac” (2006) di David Fincher.
Il 22 novembre 1967 nasce a Leimen (RFT) il campione di tennis Boris Becker che in carriera vince due volte gli Australian Open (1991, 1996), tre volte Wimbledon e Wimbledon (1985, 1986, 1989) e un Us Open (1989),. Beckr conquista anche l’oro in doppio con Michael Stick alle Olimpiadi 1992 di Barcellona (Spagna). Becker è numero 1 della classifica Atp il 28 gennaio 1991 e vince con la Germania la Coppa Davis 1988-1999. Nel 1999 si ritira dall’attività agonistica e nel dicembre 2013 diventa coach del campione serbo Novak Diokovic, fino al 2016.
Il 22 novembre 1947 nasce a San Salvador (El Salvador) l’uomo politico Alfredo Cristiani, aderisce nel 1984 all’Alleanza nazionalista repubblicana (Arena), la formazione di estrema destra guidata da Roberto d’Aubuisson, responsabile di molti atti terroristici. Eletto all’Assemblea nazionale nelle elezioni vinte dal suo partito nel 1988, l’anno successivo si impone alle presidenziali ed entra in carica l’1 giugno. Pur impegnandosi a proseguire i negoziati per la fine della guerra civile, avvia la repressione militare della guerriglia e intraprende la lotta contro le azioni terroristiche degli “squadroni della morte”, legati all’Arena. All’inizio del 1992, grazie anche alla mediazione delle Nazioni Unite, è siglato un accordo di pace; lo stesso anno Cristiani risolve pacificamente una disputa di frontiera con l’Honduras. La legge costituzionale lo esclude dalla candidatura per un ulteriore mandato nel 199 e quindi conclude il suo mandato l’1 giugno 1994.
Il 22 novembre 1947 nasce a Lozzo Atesino (Padova) il giocatore e allenatore Nevio Scala. Inizia ad allenare verso la fine degli anni ’80, dopo una discreta carriera di centrocampista (con le maglie di Roma, Milan, Vicenza, Inter, Foggia e Monza). Nel 1988 porta la Reggina in serie B. L’anno successivo, ancora con la Reggina, sfiora la serie A che conquisterà infine con il Parma nel 1990. E’ solo il primo dei successi che conquisterà con il Parma: nel 1992 sarà la volta della Coppa Italia e della Coppa delle coppe, l’anno seguente conquista la Supercoppa europea e nel 1995 la Coppa Uefa. In seguito Scala siede sulla panchina del Perugia nella stagione 1996-97 e l’anno seguente si trasferisce in Germania al Borussia Dortmund, con cui vince la Coppa Intercontinentale. In seguito allena la formazione turca del Besiktas, lo Shakhtar Donetsk (Ucraina) e lo Spartak Mosca. Dopo un decennio, nell’estate 2015, assume la carica di presidente del rifondato Parma, in Serie D e al termine della stagione ottiene la promozione in Lega Pro. Rimane al timone della squadra crociata fino al 22 novembre 2016, quando lascia in disaccordo con l’esonero del tecnico Apolloni, del responsabile dell’area tecnica Andrea Galassi e del direttore sportivo Minotti.
Il 22 novembre 1867 nasce a Troppau (Slesia Ceca) l’architetto e grafico Joseph Maria Olbrich, tra i rappresentanti più tipici della secessione viennese, di cui è nel 1897 uno dei fondatori, insieme a Gustav Klimt. La sua opera più celebre è, tra il 1898 e il 1889, il padiglione della secessione di Vienna (Austria). Di notevole importanza è la partecipazione di Olbrich alla colonia artistica di Darmstadt (Prussia), dove progetta l’intero quartiere residenziale sulla Matildenöhe, di stile semplice ed estremamente elegante, funzionale alla razionalità costruttiva. Gli stessi principi sono presenti negli oggetti e nei mobili progettati da Olbrich, in cui l’ornato è subordinato a una linea pulita e strutturale. Olbrich muore l’8 agosto 1908 a Dusseldorf (Germania).
Il 22 novembre 1767 nasce a San Lorenzo in Passiria (Sud Tirolo, Austria) il patriota tirolese Andreas uno degli animatori della resistenza contro i francesi e dopo la cessione del Tirolo alla Baviera (1805) organizza una rivolta popolare, proseguendo in una disperata guerra di liberazione, anche quando l’Austria è costretta a riconoscere la spartizione del Tirolo tra la Baviera e l’Italia e il 9 aprile 1809 a Innsbruck (Capitale del Tirolo) inizia la sollevazione contro i bavaresi. Rifugiatosi sui monti, è tradito il 28 gennaio 1810 e consegnato ai francesi che lo fucilano il 20 febbraio 1810 a Mantova. Hofer è ritenuto l’eroe nazionale del Tirolo.
Il 22 novembre 1497 l’esploratore portoghese Vasco da Gama doppia il Capo di Buona Speranza. Da Gama nasce in data incerta (1460 o 1469) a Sines (Portogallo) e su incarico del re Manuele I del Portogallo da Gama cerca di raggiungere l’India via mare. Salpato da Lisbona al comando di quattro navi l’8 luglio 1497 dopo tredici settimane di navigazione supera la punta estrema dell’Africa, realizzando il più lungo viaggio oceanico dell’epoca. Il 25 dicembre 1497 avvista la costa dell’Africa sudorientale, cui dà il nome di Natal, per la coincidenza della data. Arriva al centro commerciale di Calicut, sulla costa indiana del Malabar, il 20 maggio 1498. Il viaggio di ritorno, iniziato il 5 ottobre, è ostacolato dai venti sfavorevoli: molti uomini dell’equipaggio muoiono di scorbuto e la spedizione raggiunge il Portogallo solo nel settembre 1499. Da Gama compie altri due viaggi in India: nel 1502-1504 per porre le basi dell’egemonia portoghese nell’oceano Indiano e nel 1524 come viceré, ma muore il 24 dicembre 1524 poco dopo l’arrivo a Cochin (India).