40 anni fa, Calcio: nasce l’allenatore André Villas-Boas, The Special Two

Il 17 ottobre 1977 nasce a Porto (Portogallo) l’allenatore di calcio Luís André de Pina Cabral de Villas-Boas, soprannominato The Special Two in quanto considerato l’erede del connazionale José Mourinho. Vila-Boas il 18 maggio 2011 vince a Dublino (Irlanda) alla guida del Porto la Europa League diventando il più giovane allenatore nella storia del calcio a vincere una coppa europea, a soli 33 anni e 213 giorni. Collabora con Mourinho al Porto ma il 14 ottobre 2009 Vilas-Boas accetta l’incarico offertogli dall’Académica però il I3 giugno 2010 viene ufficializzato il suo ingaggio come tecnico del Porto con il quale Il 7 agosto conquista il suo primo trofeo alla guida aggiudicandosi la Supercoppa di Portogallo sconfiggendo il Benfica. Il 3 aprile 2011 conquista il campionato con cinque giornate di anticipo e vince anche la Coppa del Portogallo. Il 22 giugno 2011 viene ingaggiato dal Chelsea e Il 3 luglio 2012 diventa il nuovo allenatore del Tottenham. Il 18 marzo 2014 Vilas-Boas firma un contratto biennale con lo Zenit San Pietroburgo che nel 2015 porta a vincere loscudetto e la Coppa di Russia. Il 4 novembre 2016 diventa allenatore dello Shangai SIPG, firmando un ricchissimo contratto di 13 milioni di euro a stagione.

50 anni fa prima del musical “Hair” al Public Theater

Il 17 ottobre 1967 a Broadway (New York, Usa) prima del musical rock “Hair” al Public Theater: la musica è di Galt MacDermot e il testo è di Gerome Ragni e James Rado. È la storia di un incontro tra giovani profondamente diversi, sotto l’incubo di una imminente partenza per il Vietnam dove uno di essi morirà. La commedia conosce uno strepitoso successo commerciale internazionale nella rielaborazione registica presentata il 29 giugno 1968 a New York al Biltmore Theatre da Tom O’Horgan. Del 1979 è la trasposizione cinematografica diretta da Milos Forman.

50 anni fa muore Henry Pu Yi, ultimo imperatore cinese

Il 17 ottobre 1967 muore a Pechino (Cina) Henry Pu Yi, ultimo imperatore cinese della dinastia Manciù. Pu Yi nasce il 7 febbraio 1906 a Pechino e sale al trono ancora bambino per volere dell’imperatrice Cixi, ma è costretto ad abdicare dalla rivoluzione del 1911-12 guidata da Sun Yat-Sen, che rovescia l’impero e istituisce la Repubblica di Cina. Dal 1912, pur conservando una serie di privilegi e il titolo di imperatore della Manciuria, vive prigioniero nel ‘palazzo proibito’ di Pechino. Un colpo di stato d’ispirazione monarchica gli restituisce il trono per dodici giorni (luglio 1917), ma uno dei ‘signori della guerra’ lo caccia da Pechino e Pu Yi è costretto a rifugiarsi nella concessione giapponese di Tianjin (1924). Designato dai giapponesi come capo dello stato fantoccio del Manchukuo nel 1932, è incoronato imperatore della Manciuria con il nome di K’ang Te nel 1934, ma il suo regno non sopravvive alla sconfitta del Giappone. Catturato alla fine della seconda guerra mondiale dall’Armata Rossa e tenuto prigioniero in Unione Sovietica fino al 1950, è trasferito in un campo di rieducazione comunista cinese, nel quale rimane internato per dieci anni. E’ rilasciato alla fine del 1959. Sulla sua vita il film epico e bioografico “L’ultimo imperatore” di Bernardo Bertolucci, realizzato nel 1987 sull’autobiografica di Pu Yi, che riceve moltissimi riconoscimenti, tra cui nove Oscar e nove David di Donatello.

50 anni fa approvata la legge di tutela del lavoro minorile

Il 17 ottobre 1967 approvata a Roma la legge di tutela del lavoro minorile, che si prefigge di rimediare alle più gravi carenze della legislazione precedente, specie con riguardo all’ambito d’applicazione, esteso ormai alla quasi generalità dei rapporti privati di lavoro (regolare), ai limiti d’età per l’ammissione al lavoro, alla disciplina del lavoro notturno, dell’orario e dei riposi. La legge, dopo aver definito “fanciulli” i minori che non abbiano compiuto i 15 anni e “adolescenti” quelli d’età compresa tra 15 e 18 anni, fissa l’età professionale per tutti a 15 anni, tranne l’abbassamento del limite a 14 anni per i servizi familiari, per il settore agricolo o per i lavori leggeri.

60 anni fa assegnato il premio Nobel allo scrittore Albert Camus

Il 17 ottobre 1957 a Stoccolma (Svezia) l’Accademia della Scienza svedese annuncia che il premio Nobel per la letteratura è assegnato allo scrittore Albert Camus, uno dei maestri della cultura francese del dopoguerra. Camus nasce il 7 novembre 1913 a Dréan (oggi Mondovi, Algeria), partecipa alla Resistenza ed è redattore-capo del giornale “Combat”. Tra le sue opere, “La caduta”, “Caligola”, “Il mito di Sisifo”, “La peste”, “Il primo uomo”, “Il rovescio e il diritto”, “Lo straniero”. Camus muore il 4 gennaio 1960 a Villeblevin (Francia).

130 anni fa muore il fisico Gustav Robert Kirchhoff, con Bunsen inventa lo spettroscopio

Il 17 ottobre 1887 muore a Berlino (Germania) il fisico Gustav Robert Kirchhoff, in collaborazione con il chimico Robert Wilhelm Bunsen, mette a punto un moderno spettroscopio che permette di riconoscere un elemento in base all’analisi della luce emessa o assorbita; le ricerche dei due scienziati culminano nella scoperta di due nuovi elementi: il cesio e il rubidio. Kirchhoff nasce il 12 marzo 1824 a Königsberg (Germania) , conduce importanti indagini sul trasferimento di calore per irraggiamento e, nell’ambito dell’elettricità, enuncia le due semplici regole (note come principi di Kirchhoff) che permettono il calcolo delle intensità di corrente elettrica lungo i singoli rami di un circuito.

140 anni fa nasce Alberto Laviosa, pioniere del trasporto su strada e su ferro

Il 17 ottobre 1877 nasce nella frazione San Lazzaro Alberoni (Piacenza), dedica la vita alla sua passione per i motori e i mezzi di trasporto. Laureato in ingegneria a 26 anni va a lavorare a Torino in due pionieristiche fabbriche di automobili, la Itala e la SCAT. Laviosa decide di aprire una propria attività, inaugurando nel 1904 a Piacenza la prima officina di riparazione per veicoli a motore, poi nel 1908 nel ottiene dalla provincia di Piacenza la concessione per gestire la prima autolinea sul percorso Lugagnano-Bardi di 38 km. L’ampliamento della concessione ad altri autoservizi nella medesima area, la società Autotrasporti Alberto Laviosa Piacenza gestisce, a partire dal 1910, la lunga autolinea extraurbana Genova-Piacenza. Nel gennaio 1920 Laviosa fonda la società anonima Autovie Alta Italia, che eredita dalla precedente gestione 22 autobus e un garage a Crema di 400 mq. Laviosa poi sviluppa numerosi proprotipi di automotrici termiche: acquisito l’esercizio della tranvia Salsomaggiore Terme-Borgo San Donnino, nel parmense, fra il 1923 ed il 1925 sulla stessa vengono immessi in esercizio 3 rotabili. Nel 1922 Laviosa cura la progettazione, la produzione e la gestione del nuovo sistema di trasporto da lui inventato e battezzato con il nome di “guidovia”. Ne deriva che l’azienda assume il nome di Auto Guidovie Italiane (AGI), nel solo trasporto passeggeri di linea. Laviosa muore il 4 maggio 1959 a Piacenza.

220 anni fa stipulato il Trattato tra Francia e Austria dopo la prima campagna di Napoleone in Italia

Il 17 ottobre 1797 a Campoformido (Udine) viene stipulato il Trattato tra Austria e Francia alla fine della prima campagna di Napoleone in Italia. L’Austria, indebolita militarmente e politicamente, ottiene Venezia e le isole veneziane dell’Adriatico, l’Istria e la Dalmazia, ma deve rinunciare ai Paesi Bassi, alle isole Ionie, e, secondo le clausole di un accordo segreto, ai territori a ovest del Reno. L’Austria accettava inoltre l’assetto territoriale dato da Napoleone all’Italia: costituzione di una Repubblica cisalpina che unisce il Milanese, il Veneto occidentale e la Romagna, e creazione di una Repubblica ligure sotto l’influenza francese. Il trattato sancisce di fatto la fine della Repubblica di Venezia.

440 anni fa nasce il pittore Cristofano Allori, suo il quadro “Giuditta e Oloferne”

Il 17 ottobre 1577 nasce a Firenze il pittore Cristofano Allori: figlio e allievo di Alessandro, si afferma tra i più significativi esponenti dell’eclettismo, dipingendo soprattutto paesaggi e ritratti. È famosa la sua “Giuditta e Oloferne” (Firenze, Palazzo Pitti), uno dei più bei quadri del Seicento fiorentino. Importanti anche alcuni dipinti di soggetto religioso: “Adorazione dei pastori”, “Adorazione dei Magi” (Firenze, Palazzo Pitti). Allori muore l’1 aprile 1621 a Firenze.

20 anni fa primo delitto del serial killer Donato Bilancia

Il 16 ottobre 1997 a Genova Giorgio Centanaro, imprenditore legato al mondo delle bische clandestine, è trovato morto soffocato nella sua casa. Inizialmente si pensa a un infarto, ma è stato soffocato nel sonno con un cuscino da Donato Bilancia, che aveva contratto con lui alcuni debiti di gioco. Il 24 ottobre è la volta di Maurizio Parenti (installatore di videogiochi 42enne, coinvolto nel racket e amico del boss mafioso locale) e della moglie e il 27 ottobre Donato Bilancia uccide Bruno Solari e Maria Luigia Pitto, orefici in pensione. Inizia così l’incredibile serie di delitti di Bilancia. Bilancia nasce il 10 luglio 1951 a Potenza e fino al 6 maggio 1998 collezionerà 17 delitti senza apparente motivo, per i quali sarà condannato dalla Corte d’Assise di Genova a 13 ergastoli e 28 anni di reclusione.