Il 3 ottobre 1967 ad Anversa (Belgio) re Baldovino I inaugura la chiusa più grande del mondo sul fiume Schelda, lunga 450 metri e larga 45, con una profondità di 13,58 metri, per favorire lo sviluppo del porto di Anversa. Il 10 giugno 2016 re Filippo inaugurerà – sempre sullo Schelda ad Anversa – una chiusa ancora più grande: la nuova opera infrastrutturale di Deurganckdok ha dimensioni notevoli: lunga 500 metri e larga 68, ha una profondità di 17,80 metri. La differenza è notevole rispetto a quella del 1967: permetterà al porto di Anversa di ospitare le navi più grandi al mondo, continuando a fare concorrenza a Rotterdam. Nel concreto, l’obiettivo della chiusa è di permettere alle navi di passare da un fiume che ha livelli dell’acqua variabili a un bacino che invece ha livelli dell’acqua stabili. Anversa è l’undicesimo porto a livello mondiale, il secondo in Europa dopo Rotterdam.
Il 3 ottobre 1967 catturati a Casale Monferrato (Alessandria) Pietro Cavallero e la sua banda, accusati di avere compiuto 17 rapine, l’ultima delle quali il 25 settembre, che sfocia in uno scontro a fuoco con la polizia: il bilancio è di 5 morti e 21 feriti. Condannato all’ergastolo, Cavallero ottiene la semilibertà nel 1998 ed esce dal carcere nel 1992, dedicandosi al soccorso di malati di Aids ed emarginati. Cavallero muore il 28 gennaio 1997 a Torino La rapina e la successiva fuga del 25 settembre 1967 è raccontata nel celebre film di Carlo Lizzani “Banditi a Milano” (1968), interpretato da Gian Maria Volontè e Tomas Milian.
Il 3 ottobre 1957 a Berlino Ovest (RFT) Willy Brandt, che è già Presidente del Consiglio comunale dal 1955, viene eletto sindaco della città restando in carica sino al 1966. La carica fornisce a Brandt una vasta popolarità per il suo atteggiamento deciso, nel 1958, nei confronti dell’ultimatum di Chruščёv e nel 1961 durante la costruzione del muro con Berlino Est.
Il 3 ottobre 1897 nasce a Parigi (Francia) lo scrittore e poeta Louis Aragon, uno dei massimi esponenti del dadaismo e del surrealismo. I suoi primi scritti le raccolte di versi “Feu de joie” (Fuoco di gioia, 1920) e “Mouvement perpétuel” (Moto perpetuo, 1925), il racconto “Le paysan de Paris” (Il contadino di Parigi, 1926) rivelano una sorprendente capacità di invenzione verbale e una singolare fusione di fantastico e quotidiano. L’adesione al Partito comunista (1927), seguita dalla rottura con il gruppo di Breton, provoca una svolta: le opere narrative di quegli anni, i romanzi del ciclo “Le monde réel” (Il mondo reale, 1933-36), di contenuto storico e sociale, non si scostano da un realismo tradizionale. Dopo il 1956 inizia un periodo nuovo: nelle raccolte di versi, tra cui “Les poètes” (I poeti, 1960) e “Le fou d’Elsa” (Il folle d’Elsa, 1963), dedicato alla moglie, la scrittrice impegnata Elsa Triolet (1896-1970), Aragon recupera con grande sapienza toni e generi poetici della tradizione francese. Un rinnovamento delle forme narrative è evidente negli ultimi romanzi, tra cui “Blanche ou l’oubli” (Bianca o l’oblio, 1967) appare il più riuscito. Aragon muore il 24 dicembre 1982 a Parigi.
Il 3 ottobre 1867 nasce a Fontenay-aux-Roses (Francia) il pittore Pierre Bonnard, tra i fondatori del gruppo dei “nabis”. Dopo aver frequentato l'”Accademia Julian” e l'”École des beaux-arts”, si dedica alla litografia, giungendo alla notorietà con l’affiche per “France-Champagne”. Collabora con disegni e litografie alla Revue Blanche e pubblica una serie di litografie su aspetti della vita parigina. Contemporaneamente comincia a dedicarsi alla pittura ed espone con successo al Salon d’automne del 1903. Portata a un sottile intimismo, la sua pittura acquista splendore e preziosità cromatica in scene di interni con nudi femminili (“Nudo in controluce”, 1908; Bruxelles, Musée d’art moderne; “Nudo allo specchio”, 1931; Venezia, Ca’ Pesaro). Nel periodo 1920-25 le forme rivelano maggiore solidità (“Natura morta”, 1923; Parigi, collezione privata), ma le ultime opere tornano all’interesse per i colori puri, per le scene all’aria aperta, per le forme evanescenti. Bonnard muore il 23 gennaio 1947 a Le Cannet (Francia).
Il 3 ottobre 1837 a Washington (Usa) l’inventore Samuel Morse brevetta il suo codice: un alfabeto per comunicare con il telegrafo. Samuel Finley Breese Morse nasce il 27 aprile 1791 a Charleston (Massachusetts) e si occupa delle scoperte realizzate da Ampère sull’elettromagnetismo e nel 1837 inventa il telegrafo con cui è possibile inviare messaggi a distanza. Per la trasmissione dei messaggi, Morse inventa anche il codice, detto appunto codice Morse, in cui a ogni lettera dell’alfabeto corrisponde una serie di impulsi elettrici, che possono essere brevi (detti punto) o lunghi (detti linea). Il codice Morse è ampiamente utilizzato per le trasmissioni radiotelegrafiche fino al 1950 circa. Morse muore il 2 aprile 1872 a New York (New York, Usa) .
Il 29 settembre 2007 muore a Fremantle (Australia) l’attrice Lois Maxwell che nel 1962 inaugura il personaggio che la rende celebre, la segretaria di M, capo dei servizi segreti, “Miss Moneypenny”, nella lunga serie 007 dedicata a James Bond. Lois Hooker, questo il suo vero nome, nasce il 14 febbraio 1927 a Kitchner (Canada) e nel 1947 conquista un Golden Globe per «L’etá inquieta» con Shirley Temple e Ronald Reagan. La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2001 con il thriller “Il quarto angelo”, interpretato da Forest Whitaker e Jeremy Irons.
Il 29 settembre 1997 nasce a Londra (Inghilterra) il movimento neofascista “Forza Nuova”. Le attività di Forza Nuova saranno, durante i primi mesi, dirette da Londra, dove risiedono i due leader del partito, Roberto Fiore e Massimo Morsello. Entrambi sono due figure della destra neofascista anni 70. Fiore è uno dei capi di Terza Posizione mentre Morsello viene dai Nuclei armati rivoluzionari (Nar). Fuggiti a Londra nel 1980, inseguiti dai mandati di cattura della magistratura italiana, Fiore e Morsello devono aspettare il 1999 per poter tornare in Italia, il primo dopo la caduta in prescrizione dei reati di cui è accusato, il secondo per motivi di salute (Morsello morirà infatti di tumore nel 2001).
Il 29 settembre 1997 muore a New York (New York, Usa) il pittore Roy Lichtenstein: conosciuto soprattutto per i suoi ingrandimenti di fumetti, è uno dei maggiori esponenti della Pop Art. Roy Fox Lichtenstein nasce il 27 ottobre 1923 a New York, dipinge nello stile dell’espressionismo astratto fino alla fine degli anni Cinquanta; dal 1961 inizia a interpretare liberamente immagini tratte da fumetti o da pubblicazioni popolari e pubblicitarie, simbolo di vite massificate. Le sue opere come “Good Morning, Darling” (1964, Leo Castelli Gallery, New York) sono ingrandimenti di immagini dei fumetti, riprodotte a mano con la stessa tecnica del retino, a base di punti e colori primari, che si usa per stampare. Anche le sue sculture e ceramiche ricreano gli effetti del fumetto
Il 29 settembre 1987 muore a Detroit (Michigan,Usa) Henry Ford II, ex presidente della Ford Motor Company. Ford II nasce il 4 settembre 1917 a Detroit ed è figlio di Edsel Ford e nipote di Henry Ford, fondatore della Ford. Nel 1941 viene richiamato dalla Marina nel ruolo di capitano di corvetta, in attesa del primo imbarco per partecipare alla seconda guerra mondiale. La morte del padre, avvenuta nel 1943, lo conduce alla presidenza dell’azienda di famiglia, che avverrà legalmente nel 1945, al congedo militare. Ford II tiene la presidenza dell’azienda di famiglia fino al 1979 e nell’immediato dopoguerra, converte l’azienda, divenuta bellica durante il conflitto, riportandola alla costruzione di autoveicoli civili, iniziando la creazione di una forte struttura capillare di vendita nei paesi europei.