Il 23 settembre 1987 muore a Washington (DC, Usa) il coreografo e regista Bob Fosse, particolarmente famoso per i suoi musical. Robert Louis Fosse, questo il suo nome completo, nasce il 23 giugno 1927 a Chicago (Illinois, Usa), dopo aver studiato danza e recitazione inizia a lavorare in teatro diventando ben presto celebre per le sequenze ballate della commedia “Il giuoco del pigiama” (1953), da cui è tratto l’omonimo film con Doris Day nel 1957. Tra gli altri successi di Fosse si ricordano “Sweet Charity” (1966), “Dancin’” (1978), e i film “Cabaret” (1972) con Liza Minnelli, vincitore di otto premi Oscar e “All That Jazz” (1979) che ottiene quattro Oscar nonché la Palma d’Oro al Festival di Cannes, ex aequo con “Kagemusha” di Kurosawa Akira.
Il 23 settembre 1927 al Times Square Theatre di New York (New York, Usa) viene proiettata la prima assoluta del film “Sunrise” (Aurora) del regista tedesco Friedrich Wilhelm Murnau, emigrato negli Stai Uniti. La stampa lo definisce subito come il miglior film mai realizzato in Usa da un regista straniero. Alla prima edizione dei Premi Oscar, nel 1929, Sunrise vince tre statuette: Migliore produzione artistica, Miglior attrice protagonista (Janet Gaynor) e Migliore fotografia. Friedrich Wilhelm Plumpe, questo il vero nome del regista, nasce il 28 dicembre 1888 a Bielefeld (Germania) e muore l’11 marzo 1931 a Santa Barbara (California, Usa) in un incidente automobilistico.
Il 23 settembre 1977 nasce a Venezia il tallonatore Fabio Ongaro. Dopo una lunga trafila nella Nazionali giovanili nel ruolo di flanker, esordisce con la Nazionale maggiore per la prima volta l’11 novembre 2000 a Rovigo, contro il Canada. E’ capitano per una volta nella partita contro gli Stati uniti nel 2004. Nella stagione 2005-2006 vince lo scudetto con il Benetton Treviso e nella successiva stagione gioca per il club inglese dei Saracens F.C.. Con il Treviso vince complessivamente 5 scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dal 2012 è il team manager delle Zebre, franchise italiana di Pro12.
Il 23 settembre 1977 si svolge a Bologna un convegno nazionale del “movimento del ’77” sul tema della repressione. Questo momento di incontro fra circa centomila giovani sviluppa una “festa continua” fra le vie del centro dove piazze, parchi, edifici pubblici si trasformano in enormi bivacchi. Non mancano i momenti di scontro e di tensione, ma nel complesso gli organizzatori, cioè il Movimento bolognese e Lotta continua, riescono a tenere sotto controllo la situazione e ad impedire all’ala dura dell’autonomia di egemonizzare il dibattito. Happening, incontri, dibattiti riempiono la tre giorni bolognese ed offrono uno spaccato completo delle anime del Movimento.
Il 23 settembre 1967 nasce a Rho (Milano) la cantautrice rock e polistrumentista Cristina Trombini Sapienza, che adotta il nome d’arte Cristina Donà. L’esordio nel 1997, con l’album “Tregua” premiato con la Targa Tenco come miglior debutto. Nel 1999 pubblica il suo secondo album, “Nido” e nel 2000 pubblica il libro “Appena sotto le nuvole”. Il 2003 vede l’uscita del terzo album, “Dove sei tu”, con la collaborazione di Samuel dei Subsonica alla canzone Triathlon. Nel 2004 la casa discografica Mescal pubblica in Italia “Cristina Donà”, il primo album in lingua inglese. Nel febbraio 2006 partecipa alla rassegna, dedicata a Fabrizio De André, Buon compleanno Faber, insieme alla Premiata Forneria Marconi, a Morgan ed altri artisti italiani; canta La canzone di Marinella e Princesa. Il 23 luglio 2014 Cristina Donà annuncia ufficialmente su Facebook l’uscita del suo nuovo disco di lì a due mesi esatti, il 23 settembre, giorno del suo compleanno.
Il 23 settembre 1947 viene giustiziato con impiccagione a Sofia (Bulgaria) il politico Nikolaj Petkov per cospirazione contro lo Stato. Petkov nasce nel 1889 a Sofia enel 1936 viene eletto per la prima volta deputato. All’interno dell’Unione agraria è tra coloro che più drasticamente avversano la politica di re Boris III, soprattutto dopo che questi conclude nel 1941 con la Germania nazista l’Accordo di Berchtesgaden (Germania), residenza estiva di Hitler. Vice primo ministro nel governo Georgiev dal settembre 1944 all’agosto 1945, si schiera contro i comunisti, che lo condannano a morte per cospirazione contro lo Stato.
Il 23 settembre 1897 nasce a East St. John (New Brunsvick, Inghilterra) l’attore Walter Pidgeon, in Italia è accanto a Totò nel film “I due colonnelli” (1962). Dopo aver debuttato come cantante di varietà e di operetta, nel 1941 ha una parte di rilievo in “Com’era verde la mia valle” al fianco di Greer Garson, della quale è poi partner ideale, elegante e misurato in “La signora Miniver” (1942) e in altri film di successo. Tra le sue impeccabili caratterizzazioni si ricordano “Il bruto e la bella” (1952), “La sete del potere” (1954), “Il pianeta proibito” (1956), “Tempesta su Washington” (1962), “Funny Girl” (1968), “Panico nello stadio” (1976). Muore a Santa Monica (California) il 25 settembre 1984.
Il 23 settembre 1897 nasce a Antheit (Belgio) il pittore Paul Delvaux, legato al surrealismo e famoso per i dipinti di nudi femminili. Le sue prime opere sono influenzate dall’espressionismo tedesco, che conosce in particolare tramite Gustave De Smet. Partecipa all’esposizione Minotaure di Bruxelles, nel 1934, a fianco di René Magritte, Salvador Dalí, Max Ernst, Joan Miró e Balthus, e poco dopo distrugge la maggior parte delle sue prime tele, segnando con questo gesto estremo una netta svolta nella sua produzione artistica. Alla fine degli anni Trenta, Paul Delvaux trae ispirazione dall’opera di James Ensor e soprattutto dai dipinti di René Magritte e Giorgio de Chirico per elaborare uno stile originale, al quale rimane poi fedele per tutta la vita, definito da alcuni critici ‘realismo magico’. I suoi nudi femminili, che si muovono fra le rovine di antiche città di sogno, sono tutti sdoppiamenti di un’unica figura di donna, incarnante un ideale di bellezza neoclassicheggiante di tranquilla e pagana sensualità. Muore a Veurne (Belgio) il 20 luglio 1994.
Il 22 settembre 2007 muore suicida a Vosnon (Francia) André Gorz, considerato uno dei maggiori filosofi contemporanei. Gerard Hors, questo il suo vero nome, nasce il 9 febbraio 1923 a Vienna (Austria) e fonda con Jean Daniel, dopo aver ottenuto la cittadinanza francese nel 1954, “Le Nouvel Observateur”, un settimanale socialdemocratico, dove si firma sotto lo pseudonimo di Michel Bosquet a partire dal 1964.
Il 22 settembre 2007 muore a Cahors (Francia) Marcel Marceau, con il suo personaggio Bip, portato in tutto il mondo, solleva l’arte del mimo al suo massimo. Marcel Mangel, questo ilsuo vero nome, nasce il 22 marzo 1923 a Strasburgo (Francia) e nel 1939 cambia il cognome in Marceau per nascondere le sue origini ebraiche. Bip, il Pierrot del XX secolo, nasce nel 1947, figlio delle difficoltà del dopoguerra e del nuovo mondo che si delinea con un modello come riferimento: il vagabondo di Chaplin. Memorabile anche la sua partecipazione nel film L’ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie), una pellicola muta, dove l’unica battuta pronunciata è stata affidata proprio al mimo: “Non!”.