Il 21 settembre 1957 negli Usa va in onda su Cbs-Tv il primo episodio di “Perry Mason”: è la serie televisiva giudiziaria più famosa, che si rifà agli omonimi libri e personaggio di Erle Stanley Gardner, tanto che il nome “Perry Mason” è citato spesso come sinonimo di avvocato. Perry Mason, interpretato da Raymond Burr, è uno dei migliori avvocati di Los Angeles, che accetta solo clienti di cui è convinto della loro innocenza. Spesso riesce a dimostrare l’innocenza del suo assistito smascherando in aula il vero colpevole (in tutta la sua carriera perde una sola causa – ep. 185, 1963: “The Case of the Deadly Verdict”). L’ultima puntata andrà in onda il 22 maggio 1996.
Il 21 settembre 1957 nasce a Minneapolis (Minnesota, Usa) il regista Ethan Coen, lavora in coppia con il fratello Joel: sono considerati gli esponenti di punta del nuovo cinema americano. Appassionati fin da bambini di ogni genere di film, cominciano scrivendo sceneggiature e decidono poi di dedicarsi alla regia. Il primo film che porta la loro firma è “Blood Simple – Sangue facile” (1984), girato in otto settimane, che incontra varie difficoltà nella distribuzione. Dopo “Blood Simple”, i Coen realizzano “Barton Fink – È successo a Hollywood”, Palma d’Oro a Cannes nel 1991, “Fargo” (1996), “Il grande Lebowski” (1998), “Fratello, dove sei?” (2000). Tra i loro film più recenti si ricordano “L’uomo che non c’era” (2001), raffinato e ironico omaggio agli stilemi del noir che è valso a Joel il premio per la miglior regia – ex aequo con David Lynch – al Festival di Cannes, “Prima ti sposo poi ti rovino” (2003), divertente commedia dai toni agrodolci sul tema del divorzio che si rifà abilmente ai classici hollywoodiani del genere, con Clooney e Catherine Zeta-Jones, e “The Ladykillers” (2004), che ha come protagonista Tom Hanks.
Il 21 settembre 1957 muore a Oslo (Norvegia) dopo 52 anni di regno re Haakon VII: esule a Londra col suo governo durante l’occupazione nazista (1940-45), è autorevole sostenitore della lotta di resistenza. Haakon nasce il 3 agosto 1872 a Charlottenlund (Danimarca) è noto come principe Carlo di Danimarca fino al 1905. Allo scioglimento dell’unione tra Svezia e Norvegia Haakon accetta il trono norvegese che gli è offerto in seguito a un plebiscito, venendo incoronato nel giugno 1906. Sempre il 21 settembre 1957 diventa re suo figlio Olav V
Il 21 settembre 1947 nasce a Portland (Maine, Usa) lo scrittore Stephen Edwin King, uno degli autori più prolifici e famosi di letteratura horror. Arriva al successo con il romanzo “Carrie” (1974) seguito da “The Shining” (1977), che lo consacra definitivamente. Altri grandi successi sono “Misery” (1987), “La metà oscura” (1989), “Cose preziose” (1991). Da molti dei suoi romanzi sono tratti film di successo, con interpreti di eccezione. King si dedica poi a scrivere un moderno feuilleton, “The green mile” (1996; Il miglio verde) in vendita in edicola: una puntata ogni sei mesi. Il miglio verde è la storia di un secondino di un carcere americano che non riesce a dimostrare l’innocenza di un uomo di colore ingiustamente condannato alla sedia elettrica. Il personaggio è interpretato sul grande schermo da Tom Hanks.
Il 21 settembre 1947 nell’aula magna dell’Università inizia a Roma, per concludersi il 26 settembre, il secondo congresso nazionale del Fronte dell’Uomo qualunque. Il movimento di Guglielmo Giannini nei mesi precedenti registra la scissione dell’ala destra filofascista, guidata da Emilio Patrissi. Nel corso del congresso Giannini conduce una dura requisitoria contro il governo De Gasperi. A contestare il modo con cui è condotto il partito si levano varie voci, tra cui quelle del sindaco di Palermo Gennaro Patricolo e del monarchico Vincenzo Selvaggi.
Il 21 settembre 1937 John Ronald Reuel Tolkien pubblica in Inghilterra, elaborando le fiabe che inventa per i suoi figli, il racconto fantastico “Lo Hobbit o la riconquista del tesoro”, considerato un precursore del genere “fantasy”. Hobbit deriva dalla parola, creata da Tolkien, Holbytla, ossia abitante di buchi. Perché gli hobbit vivono appunto in buchi scavati nel terreno, buchi trasformati in comode ed accoglienti, almeno per loro, dimore. Il seguito di questo romanzo sarà costituito da “Il Signore degli Anelli” (The Lord of the Rings), pubblicato tra il 1954 ed il 1955.
Il 21 settembre 1917 nasce a Firenze Franco Calamandrei, giornalista e parlamentare del Pci (Partito comunista italiano), figlio di Piero Calamandrei. Fin dall’8 settembre 1943 partecipa alla Resistenza, con il nome di battaglia di “Cola” e, con Carla Capponi, Rosario Bentivegna, Pasquale Balsamo e altri gappisti, è tra i protagonisti dell’attentato contro una colonna tedesca in Via Rasella, a Roma. Dopo la Liberazione è redattore del Politecnico di Elio Vittorini e poi dell’Unità. Nel maggio del 1968 è eletto per la prima volta senatore. Traduce Marcel Proust e scrive “La vita indivisibile. Diario” (1941-1947) e “Le occasioni di vivere. Diari” (1975-1982). Calamandrei muore il 26 settembre 1982 a Roma.
Il 21 settembre 1897 nasce a Dolo (Venezia) lo psicoanalista Cesare Musatti: allievo dello psicologo Vittorio Benussi, fonda nel 1955 la “Rivista di psicoanalisi”, insegna psicologia presso l’Università degli Studi di Milano, dal 1948 al 1968, e dirige fra il 1967 e il 1980 l’edizione italiana delle “Opere” di Sigmund Freud. Il suo testo più celebre è il “Trattato di psicoanalisi” (1949). Musatti muore il 21 marzo 1989 a Milano.
Il 21 settembre 1867 nasce a New York (New York, Usa) l’uomo politico Henry Lewis Stimson, dal 1927 al 1929 è governatore generale delle Filippine, dalle quali è richiamato per assumere la carica di segretario di Stato di Herbert Clark Hoover (1929-33). A lui si deve (1932) la “dottrina Stimson”, la quale, in relazione all’aggressione del Giappone contro la Cina, stabilisce il principio del non riconoscimento dei mutamenti territoriali imposti alla Cina con la forza, principio poi adottato dalla Società delle Nazioni. E’ poi segretario alla Guerra di Franklin Delano Roosevelt (1940-45). Stimson muore il 20 ottobre 1950 a Huntington (New York, Usa) .
Il 21 settembre1327 muore assassinato a Berkeley (Gloucestershire, Inghilterra) re Edoardo II, vittima del complotto organizzato contro di lui dalla sua stessa moglie, la regina Isabella. Edoardo nasce il 25 aprile 1284 a Carnarvon (Inghilterra) e in seguito alla morte dei fratelli maggiori diventa erede al trono. Nel 1308 si reca in Francia per sposare Isabella, figlia di Filippo IV, affidando la reggenza al favorito Piers Gaveston, conte di Cornovaglia; durante la sua assenza i baroni inglesi si organizzano e nel 1311 lo obbligano a escludere la Camera dei Comuni e il clero dal Parlamento e a riconoscere il loro potere. In seguito fanno rapire e giustiziare il favorito di Edoardo. Nel 1314 Edoardo II affronta Robert Bruce, che quasi completa la riunificazione della Scozia, ma subisce una grave sconfitta a Bannockburn (Scozia) Nel 1321, eletti al rango di favoriti altri due baroni, i Despenser, può spezzare la resistenza dell’aristocrazia e abrogare le ordinanze del 1311. Da allora i Despenser dominano la vita politica inglese a scapito dell’autorità di Edoardo II, sovrano debole e incapace. Per porre un rimedio a questa situazione la regina Isabella si reca in Francia dal fratello Carlo IV per organizzare un esercito con l’aiuto dell’amante Roger Mortimer di Wigmore, uno dei baroni esiliati. Nel 1326 i ribelli sbarcano sulla costa del Suffolk, sobillano alla rivolta gli Inglesi e si sbarazzano dei Despenser; Edoardo II è costretto ad abdicare ed è assassinato nel castello di Berkeley.