L’1 settembre 1967 muore a Heytesbury (Inghilterra) il poeta e scrittore Siegfried Sassoon, tutta la sua opera è improntata a un acceso antimilitarismo. Il suo radicale rifiuto della guerra è tuttavia attribuito a una psicosi traumatica provocata dallo scoppio di una bomba, e Sassoon finisce confinato per qualche tempo in un ospedale psichiatrico. Tutta la produzione poetica compare nella raccolta “Collected Poems” (1961). La sua efficacia di scrittore risalta maggiormente nelle opere di memorialistica, centrate sulla sua esperienza della guerra: “The Memoirs of George Sherston”, in 3 volumi (1928-36; Le memorie di George Sherston) e “Siegfried’s Journey”, in 3 volumi (1945; Il viaggio di Siegfried). Sassoon nasce l’8 settembre 1886 a Brenchley (Inghilterra).
L’1 settembre 1907 nasce a Santiago de Los Caballeros (Repubblica Dominicana) Joaquin Balaguer, figura dominante la scena politica dominicana per più di mezzo secolo. Ambasciatore, ministro degli Esteri e vicepresidente sotto la dittatura di Trujillo, dopo la morte di questi (1961) fonda il Partito riformista per organizzare le forze moderate del post-trujillismo. Eletto presidente nel 1966, è riconfermato nel 1970 e nel 1974. Perso il confronto elettorale del 1978 che porta al successo il candidato socialdemocratico Guzmán, Balaguer torna prepotentemente alla ribalta vincendo le elezioni del 1986 e del 1990. Ormai molto anziano e completamente cieco, riesce comunque a rimanere alla ribalta vincendo anche le elezioni del 1994. Ma nel 1996 deve cedere anticipatamente il potere, impossibilitato a ripresentarsi in base al Patto per la democrazia da lui stesso sottoscritto nel 1994. Balaguer muore a il 14 luglio 2002 a Santo Domingo (Repubblica Dominicana).
L’1 settembre 1887 nasce a La Chaux-de-Fond (Svizzera) lo scrittore Frédéric Sauser-Halle noto con lo pseudonimo di Blaise Cendrars. Crea un nuovo potente linguaggio poetico che esercita un notevole influsso su Apollinaire e i surrealisti. Esordisce con poemi di grande originalità, tra cui “Les Pâques à New York” (Pasqua a New York, 1912) e “La prose du transsibérien et de la petite Jehanne de France” (La prosa del transiberiano e della piccola Giovanna di Francia, 1913). Ricchi di spunti autobiografici sono il romanzo surrealista “Moravagine” (1926) e i quattro romanzi più importanti, “L’Homme foudroyé” (1945), “La mano mozza” (1946), “Bourlinguer” (1948) e “Le lotissement du ciel” (1949). Cendrars muore il 21 gennaio 1961 a Parigi (Francia).
L’1 settembre 1827 viene pubblicata a Milano, presso l’editore Stella, la prima edizione delle “Operette morali” di Giacomo Leopardi. Il poeta vi raccoglie venti dialoghi e prose filosofiche composti in prevalenza fra il 1822 e il 1824. Libro di filosofia e di poesia insieme, vi si rintracciano alcuni temi centrali della poetica leopardiana: quello dell’illusione e della felicità impossibile (per esempio, in Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo); quello della natura e del piacere (Dialogo della Natura e di un’Anima, Dialogo della Natura e di un Islandese). Nuove tematiche introducono prose più tarde (1832), come il Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere e il Dialogo di Tristano e di un amico, nelle quali affiora una visione più pacata e insieme più eroica della vita.
L’1 settembre 1557 muore a Saint-Malo (Francia) l’esploratore Jacques Cartier, da il nome al fiume San Lorenzo in Canada. Cartier nasce il 31 dicembre 1491 a Saint-Malo e incaricato da Francesco I della ricerca di un passaggio settentrionale verso i mari del Catai, salpa da Saint-Malo con due navi nell’aprile 1534. Dopo venti giorni di navigazione raggiunge l’isola di Terranova e, proseguendo in direzione sud costeggia l’intero golfo del San Lorenzo. Nel corso del viaggio avvista l’isola Principe Edoardo e la costa del New Brunswick, raggiunge la penisola di Gaspé e attraversa l’estuario del fiume San Lorenzo, che risale poi fino al villaggio indigeno di Stadacona, dove attualmente sorge la città di Québec. Proseguendo lungo il fiume raggiunge poi Hochelaga, un villaggio dominato da una collina, da cui osserva il fiume Ottawa e le rapide di Lachine. L’esploratore chiama la collina Mont Réal, da cui deriva il nome della città di Montreal.
Il 31 agosto 1997 a Parigi (Francia) la principessa Diana del Galles e Dodi Al Fayed muoiono a mezzanotte nel terribile schianto della Mercedes su cui viaggiavano ad alta velocità contro un pilastro del tunnel dell’Alma a Parigi, mentre cercavano di sfuggire a un gruppo di fotografi. Lady D è estratta dalle lamiere ancora in vita ma il suo cuore cessa di battere tre ore più tardi. Al Fayed e l’autista della vettura Henri Paul muiono invece sul colpo. Fermati dalla polizia sette paparazzi che li tallonavano in moto: per loro potrebbe scattare l’accusa di concorso in omicidio colposo. Le foto scattate dopo l’incidente sono in vendita sul mercato per un milione di dollari. Carlo d’Inghilterra, arrivato a Parigi accompagnato dalle due sorelle di Diana, riporta a Londra la salma della ex moglie. La tragica fine della principessa, estremamente popolare anche nelle classi più umili e diseredate per le sue molteplici azioni umanitarie, provoca costernazione e lutto in tutto il mondo. Il 6 settembre 1997 sarà celebrato, nell’Abbazia di Westminster (Inghilterra), il funerale della Principessa del Galles. L’evento sarà seguito da 2 miliardi e mezzo di telespettatori collegati alla Bbc da 187 paesi differenti: si tratta di un evento mediatico senza precedenti.
Il 31 agosto 1967 muore a Mosca (Russia) lo scrittore Il’ja Grigorevic Erenburg. Erenburg nasce il 27 gennaio 1891 a Kiev (Ucraina), nel 1908 si trasferisce nell’Europa occidentale. Tornato in patria nel 1917, ma deluso dagli eccessi della Rivoluzione russa e degli anni immediatamente seguenti, nel 1921 abbandona di nuovo il paese e vive quasi vent’anni all’estero, soprattutto a Parigi (Francia) diventando uno dei corrispondenti più autorevoli del giornale sovietico ‘Izvestia’. Oltre a poesie e articoli per giornali e riviste, Erenburg scrive più di venti romanzi. La critica ritiene che l’opera migliore di Erenburg sia quella di esordio, “Le straordinarie avventure di Julio Jurenito” (1921).
Il 31 agosto 1957 a Milano ultima uscita dal deposito di Corso Vercelli del “Gamba de legn”, storico tram extraurbano che univa il capoluogo lombardo con Magenta. Una grandissima folla saluta il trenino, che da allora è conservato al Museo della Scienza e della Tecnologia. La storia del Gamba de legn’ inizia il 9 settembre 1878, con l’atto di concessione per la costruzione di una tramvia a vapore di circa 23 km di lunghezza, con una diramazione da Sedriano a Càstano Primo. Un anno più tardi viene inaugurato il primo tratto della linea da Milano a Sedriano, cui segue in breve tempo il completamento del percorso. Per l’epoca si tratta di un mezzo di trasporto tecnologicamente molto avanzato, se confrontato con i tram a cavalli milanesi, in grado di trasportare una decina di persone, o con lo stesso tram di Monza, che resta ippovia per altri vent’anni, fino al 1900. Il Gamba de Legn’, invece, può trasportare molti più passeggeri in diverse carrozze, ad una velocità commerciale di una decina di chilometri all’ora.
Il 31 agosto 1947 nasce a Bologna Luca Cordero di Montezemolo, dal 25 maggio 2004 al 13 marzo 2008 è presidente di Confindustria. Entra in Ferrari nel 1973 come assistente di Enzo Ferrari; responsabile della Squadra Corse. Nel 1977 lascia la Ferrari per diventare responsabile delle relazioni esterne della Fiat; in seguito è amministratore delegato della Itedi, la holding che controlla il quotidiano “La Stampa” oltre ad altre attività editoriali del Gruppo Fiat. Nel 1984 è direttore generale del comitato organizzatore dei Mondiali di Calcio di Italia ’90. Torna alla Ferrari nel 1991 in qualità di Presidente e Amministratore delegato. Nel 2004 il Financial Times cita Montezemolo tra i cinquanta migliori manager al mondo.Montezemolo è tra i fondatori della società Nuovo Trasporto Viaggiatori e è anche presidente del Consiglio di Amministrazione di Telethon.
Il 31 agosto 1947 nasce a Casoria (Napoli) la conduttrice televisiva Rita Dalla Chiesa. Figlia del generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, vittima del terrorismo, debutta sul piccolo schermo nel 1983 con il programma “Vediamoci sul due”, rotocalco quotidiano trasmesso dalla Rai. Nel 1985 presenta il programma “Pane e marmellata” con Fabrizio Frizzi. Nell’estate dello stesso anno arriva la chiamata di Arrigo Levi per entrare a far parte dello staff di “Tivù tivù” dove si occupa di spettacolo e società. Seguono “Domenica più” e “Canale 5 per voi” (86). Nel 1988 passa al timone di Forum fino al 1997 quando viene chiamata a condurre su Canale 5 “Signore mie”. Nel 1993 conduce “Affari di famiglia” e per tre anni consecutivi “Forum di sera”. Dal 1999 conduce, assieme a Diego Dalla Palma, il programma di Rete 4 “Il trucco c’è”. Nel 1998 e fino al 2001 affianca Massimo Giletti a “I fatti vostri”. Da settembre 2003 è di nuovo alla guida di “Forum” su Rete 4.