L’1 giugno 1947 si tiene a Firenze il primo congresso nazionale della Cgil: si accentuano le divisioni tra le correnti di sinistra e quella democristiana. L’unità antifascista è ormai frantumata e il paese sta scivolando verso l’urto frontale tra le sinistre e la Democrazia cristiana. Lo scontro è avvisaglia della scissione che si consumerà nel 1948. Al termine Giuseppe Di Vittorio sarà eletto segretario generale.
L’1 giugno 1947 nasce a Carmel (Flintshire, Inghilterra) l’attore Jonathan Pryce, uno dei più versatili attori inglesi di cinema, teatro e televisione. Oltre a interpretare il capolavoro di Terry Gilliam “Brazil”, nei panni dell’impiegato Sam Lowry, riceve numerosi premi, sia per i suoi lavori cinematografici che per quelli televisivi e teatrali. Nel 1996, per “Carrington”, vince sia l’Evening standard award che la palma d’oro come migliore attore, ottenendo anche una candidatura al Bafta. Per il teatro, è candidato ad un Oliver Award per “Oliver” e per “La Bisbetica Domata”, vincendo poi il premio con “Amleto” e con “Miss Saigon”. Per quest’ultimo musical, vince anche il Tony award. Nel 1977 vince un altro Tony award per “The Comedians”, che gli era già valso il riconoscimento “Play and Players” come miglior esordiente.
L’1 giugno 1937 nasce a Memphis (Tennessee, Usa) l’attore Morgan Freeman, ottiene il suo primo successo con il film di Stuart Rosenberg “Brubaker” e nel 1987 riceve una nomination dell’Academy award per l’interpretazione di Fast Black in “Street Smart”, di Jerry Schatzberg. Da quel momento prosegue in una serie di interpretazioni definite quasi sempre impeccabili, da “A spasso con Daisy” (1989, altra nomination all’Oscar) a “Glory” (1989), da “Johnny il bello” (1989) a “La fiera delle vanità” (1990) fino a “Robin Hood, principe dei ladri” (1991). In “Gli spietati” (1992) accanto al protagonista e regista Clint Eastwood costruisce un duo di straordinaria intensità emotiva, mentre con il film di denuncia antirazzista “Bophal” (1993), ambientato in Sudafrica, esordisce come regista. Freeman dimostra di poter passare con disinvoltura dal ruolo di carcerato in “Le ali della libertà” (1994) a quelli del poliziotto di “Seven” (1995) al cattivo di “Reazione a catena” (1996). Con “Million Dollar Baby” (2004) vince l’Oscar come attore non protagonista. Nel 2006 è uscito “Slevin”. Nel 2012 torna a recitare nel ruolo di Lucius Fox nel film Il cavaliere oscuro – Il ritorno diretto da Christopher Nolan. Nello stesso anno è insignito del premio Cecil B. De Mille (Golden Globe alla carriera)
L’1 giugno 1937 nasce a Wellington (Nuova Zelanda) la scrittrice Colleen McCullough, si impone all’attenzione di tutto il mondo con il romanzo “Uccelli di rovo”, da cui è tratta una fortunatissima serie televisiva. In seguito l’attenzione della McCullough scrittrice si sposta al romanzo storico, di cui è espressione la saga di sei romanzi dedicata alla Roma tardo-repubblicana e imperiale: per la profondità della ricerca storica alla base di questi romanzi la McCullough è insignita di una laurea ad honorem in Lettere da parte della Macquaire University di Sydney nel 1993. Sullo stesso filone si inserisce anche il più recente “Il canto di Troia” (1999) mentre il romanzo, “La casa degli angeli” (2006), torna a un’ambientazione contemporanea. La McCollough muore per insufficienza renale il 29 gennaio 2015 a Kingston (Nuova Zelanda) .
L’1 giugno 1937 nasce a Pisa la giornalista Alessandra Bonsanti. Dopo aver lavorato al Giorno, La Stampa e Repubblica, nel 1996 diviene direttore del Tirreno. Dopo Matilde Serao, è la prima donna in Italia a dirigere un quotidiano. Nel 2003 lascia il giornale toscano e diventa presidente dell’associazione Libertà e Giustizia fino al 2015.
L’1 giugno 1937 a Roma il ministero della Stampa e propaganda cambia nome e diventa ministero della Cultura popolare (nome che sarà satiricamente abbreviato in “Minculpop”). Diretto da Galeazzo Ciano, eserciterà sui quotidiani una rigida supervisione attraverso i costanti ordini alla stampa, con cui il regime proietterà un’immagine serena e ottimistica della situazione italiana, censurando la cronaca nera, il dissenso, l’inflazione, demonizzando gli ebrei e i comunisti, esaltando la Germania e tentando di occultare i preoccupanti sviluppi della guerra durante i primi anni Quaranta. Compito del ministero è inoltre di “fascistizzare” a fondo la cultura nazionale, lo spirito del popolo italiano.
L’1 giugno 1927 a Milano Elio Bracco, con l’amico Guglielmo Merck, fonda la Società italiana prodotti E. Merck, che nel 1936 prende la denominazione di “Società anonima Bracco già Italmerck”. Nel 1958 prende il via la “Bracco Industria Chimica Spa”. Quando il suo fondatore muore, nel 1961, il gruppo ha già sedi all’estero in Brasile e in Messico. L’azienda è in seguito guidata dal figlio di Elio, Fulvio, e poi dalla figlia di Fulvio, Diana, che è anche presidente di Assolombarda e viene nominata Cavaliere del Lavoro nel 2004 e Dal 2008 è membro del Consiglio di Amministrazione della Filarmonica della Scala di Milano e dal 2012 è nei consigli di amministrazione dell’Accademia della Scala e del Museo Poldi Pezzoli.
L’1 giugno 1907 nasce a Coventry (Inghilterra) l’ingegnere Frank Whittle: pioniere nell’applicazione della turbina alla propulsione aerea, ottiene nel 1930 il primo brevetto per un motore a reazione dotato di compressore centrifugo. Costituita nel 1936 la Power Jets ltd, sviluppa il suo progetto iniziale mettendo a punto nel 1937 il turboreattore Whittle 1 che, superate le prove di collaudo, è montato sul primo aereo britannico sperimentale con motore a getto che vola con successo il 15 maggio 1941. Da questo deriva il caccia bimotore Gloster Meteor che, equipaggiato con il turboreattore Whittle 2B (prodotto dalla Rolls-Royce), entra in servizio nell’agosto 1944. Whittle muore l’8 agosto 1996 a Columbia (Maryland, Usa).
Il 31 maggio 1997 nell’ambito del processo contro i criminali della “Uno bianca”, la Corte d’Assise di Bologna condanna il Ministero dell’Interno al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili. La motivazione risiede nel fatto che dei cinque componenti della banda, quattro sono agenti di Polizia. 19 miliardi di lire è la cifra che il Viminale dovrà sborsare ai parenti delle vittime, tra i quali tre carabinieri uccisi al quartiere Pilastro, a Bologna, il 4 gennaio 1991. Per i componenti della sanguinaria banda, protagonisti di una lunga serie di rapine ed omicidi tra il 1987 e il 1994, quattro ergastoli e una condanna a 18 anni.
Il 31 maggio 1977 nasce a Trecate (Novara) il campione Domenico Fioravanti, specialista nello stile a rana: vince le prime due medaglie d’oro olimpiche della storia del nuoto italiano nel 2000 a Sidney (Australia). Ai Campionati mondiali 1998 ottiene un quinto posto nella finale dei 100 m rana. L’anno seguente conquista sulla stessa distanza il titolo europeo e la medaglia d’argento ai Campionati mondiali in vasca corta. Il 2000 lo consacra tra i maggiori talenti del nuoto mondiale: vince oro e argento rispettivamente nei 100 e nei 200 rana ai Campionati europei, due ori e un argento nei 50, nei 100 e nei 200 rana ai Campionati europei in vasca corta, e le due sensazionali medaglie d’oro alle Olimpiadi di Sydney. Ai Mondiali 2001, a Fukuoka (Giappone), vince la medaglia d’argento nei 100 m rana e di quella di bronzo nei 50 m rana. La sua carriera si interrompe nel 2004, quando il campione è costretto a lasciare le gare a causa di un’anomalia cardiaca congenita.