20 anni fa Khatami vince le elezioni presidenziali

Il 23 maggio 1997 In Iran le elezioni presidenziali sono vinte dall’ayatollah Seyed Mohammad Khatami, un moderato come il suo predecessore Hashein Rafsandjani. E’ la vittoria di un vasto ed eterogeneo movimento riformista. Khatami è eletto con il 70% dei consensi in una elezione con una affluenza dell’80%, è un filosofo formatosi sulle idee liberali di De Tocqueville e Thomas Jefferson, e rappresenta quel vasto movimento che crede nello Stato di diritto. Rieletto nel 2001, nel 2005 gli succede Mahmud Ahmadinejād.

20 anni fa, Calcio: la Juventus vince il suo 24° scudetto

Il 23 maggio 1997 allo Stadio Azzurri d’Italia di Bergamo la Juventus guidata da Marcello Lippi pareggia 1-1 con l’Atalanta e conquista con una giornata d’anticipo il suo 24° scudetto. Il gol juventino è di Filippo Inzaghi.

30 anni fa,Dirottamento Achille Lauro: ergastolo per Mohammed Abu Abbas

Il 23 maggio 1987 si conclude a Genova il processo contro i dirottatori dell’Achille Lauro, con la condanna all’ergastolo di Mohammed Abu Abbas e di altri due palestinesi (tutti e 3 sono latitanti) sia per aver organizzato l’azione, sia per l’assassinio di Leon Klinghoffer, un passeggero americano di religione ebraica del traghetto. Il 7 ottobre 1985 un commando palestinese sequestra la nave da crociera italiana con 454 persone a bordo. Abu Abbas non sconterà la condanna perché sarà catturato dagli americani in Irak solo il 15 maggio 2003 e morirà in mano americana l’8 marzo 2004.

70 anni fa muore lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz

Il 23 maggio 1947 muore a Pully (Svizzzera) lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, uno dei più importanti scrittori svizzeri di lingua francese. Ramuz nasce il 24 settembre 1878 a Cully (Svizzera) e scrive, in una lingua stilizzata ed efficace, un gran numero di romanzi nei quali la materia veristica si eleva a visione tragica e metafisica dell’esistenza: “La grande peur dans la montagne” (1926; Paura in montagna), “Derborance” (1934), “Si le soleil ne revenait pas” (1937; Se il sole non tornasse). Per Stravinskij compone il libretto “Histoire du soldat” (1918).

80 anni fa muore John Davidson Rockefeller Senior, fonda la Standard Oil Company

Il 23 maggio 1937 muore a Ormond Beach (Florida, Usa) l’industriale e filantropo John Davidson Rockefeller, fondatore della Standard oil company. Rockefeller nasce l’8 luglio 1839 a Richford (New York, Usa) e inizia la sua carriera nel 1862, quando si mette in affari con Samuel Andrews, inventore di un processo per la raffinazione del petrolio grezzo. Dopo una rapida espansione la ditta è soppiantata dalla Standard oil company, fondata dallo stesso Rockefeller, che ottiene il controllo del 90% delle raffinerie di petrolio degli Stati Uniti. Nel 1911 si ritira dagli affari. Nello stesso anno la società è smembrata in aziende separate in seguito a una decisione della Corte suprema degli Stati Uniti contro i monopoli industriali.

210 anni fa nasce Linneo, suo il sistema di classificazione delle specie

Il 23 maggio 1707 nasce a Rashult (Svezia) il naturalista Carl von Linné (Linnaeus in latino, italianizzato Linneo), che sviluppa la nomenclatura binomiale per la classificazione sistematica degli organismi viventi. Già nel 1730 inizia a delineare il proprio metodo di classificazione sistematica delle piante. Quando nel 1735 si trasferisce in Olanda per completare gli studi, la sua reputazione di botanico è ormai salda. Del 1735 è la prima edizione del “Systema naturae”, in cui Linneo espone per la prima volta i suoi criteri di classificazione tassonomica dei regni animale, vegetale e minerale. Nel 1751 Linneo pubblica “Philosophia botanica”, nella quale dimostra che le piante si riproducono sessualmente e stabilisce i nomi delle parti dei fiori. Il suo schema tassonomico è suddiviso in cinque categorie: varietà, specie, genere, ordine e classe. I metodi in vigore attualmente si fondano ancora sulla nomenclatura binomiale di Linneo, anche se la classificazione si è nel tempo arricchita di criteri moderni. Linneo muore il 10 gennaio 1778 a Uppsala (Svezia).

Dieci anni fa, Eurispes: più morti negli incidenti sul lavoro che nella 2^ guerra in Iraq

Il 22 maggio 2007 emerge a Roma che la piaga degli incidenti sul lavoro in Italia causa più morti della seconda Guerra del Golfo. Lo studio dell’Eurispes «Infortuni sul lavoro: peggio di una guerra» calcola infatti come dall’aprile 2003 all’aprile 2007 i militari della coalizione che hanno perso la vita sono stati 3.520, mentre, dal 2003 al 2006, nel nostro Paese i morti sul lavoro sono stati ben 5.252. Un incidente ogni 15 lavoratori, un morto ogni 8.100 addetti.

20 anni fa primi arresti per il rogo del teatro “La Fenice”

Il 22 maggio 1997 primi arresti a Venezia per il rogo del teatro “La Fenice”. Finiscono in manette gli elettricisti, Enrico Carella e Massimiliano Marchetti, che lavoravano al cantiere di ristrutturazione dello storico tempio veneziano della lirica: avevano provocato l’ incendio del teatro per non pagare la penale per il ritardo nella consegna dei lavori. La svolta delle indagini avviene un anno e mezzo dopo il disastro, avvenuto il 29 gennaio 1996. Marchetti sarà condannato a sei anni di carcere, Carella, esecutore materiale dell’incendio, subirà una condanna a 7 anni, ma si renderà irreperibile e sarà catturato dall’Interpol il 7 marzo 2007 a Cancun (Messico). Inaugurato il 16 maggio 1792, il teatro “La Fenice” si impone fin dall’Ottocento come uno dei più importanti del mondo, accogliendo in prima esecuzione opere di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi.

20 anni fa muore l’attore Renzo Montagnani, il Don Fumino dell’omonima serie tv

Il 22 maggio 1997 muore a Roma l’attore Renzo Montagnani, il Don Fumino dell’omonima serie tv. Montagnani nasce l’11 settembre 1930 a Alessandria. Scoperto da Macario, esordisce in teatro come spalla di Carlo Dapporto. Nel cinema ha successo grazie alla partecipazione al film “Metello” (1970), tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, per la regia di Mauro Bolognini. Impiegato nel cinema soprattutto in film erotici all’italiana, che non valorizzano il suo talento, in teatro può esprimersi in ottime interpretazioni di testi di Shaw, Feydeau, Svevo e Lunari. Oltre alla partecipazione cinematografica in “Amici miei” (atto II e atto III) di Mario Monicelli, la vera popolarità di Montagnani si deve comunque al personaggio del sanguigno parroco don Fumino da lui impersonato nell’omonima serie televisiva. È anche un ottimo doppiatore che dà la propria voce ad attori del calibro di Charles Bronson, Philippe Noiret, Michel Piccoli, Albert Salmi. Indimenticabile il suo doppiaggio del gatto Romeo (“er mejo der Colosseo”) nel cartoon disneyano Gli Aristogatti.

30 anni fa, Tennis: nasce Novak Djokovic, il n° 2 al mondo

Il 22 maggio 1987 nasce a Belgrado (Serbia) il campione di tennis Novak Djokovic. Si mette in luce prestissimo e a soli 16 anni è già professionista. Gioca un tennis molto offensivo, fatto di continue accelerazioni, ma soprattutto dimostra spesso di non provare alcun timore reverenziale verso nessun giocatore. Attualmente occupa la seconda posizione del ranking ATP da singolarista, ed è numero 1 al mondo per 223 settimane, di cui 122 consecutive. Da Wimbledon 2015 al Roland Garros 2016 vince tutti i quattro i tornei dello Slam di fila, anche se non nello stesso anno, compiendo il cosiddetto “Grande Slam virtuale”, impresa che non riusciva dai tempi di Rod Laver (vincitore del Grande Slam solare nel 1969, finora unico dell’Era Open). Il serbo conquista (fino al maggio 2017, NdR) 12 titoli del Grande Slam su 21 finali disputate, 5 ATP World Tour Finals (di cui 4 consecutivi), 30 tornei Masters 1000 (record condiviso con Rafa Nadal), la medaglia di bronzo ai Giochi olimpici 2008 di Pechino (Cina) e una Coppa Davis con la Serbia. Djokovic èÈ uno degli otto giocatori riusciti nell’impresa di centrare il Career Grand Slam e uno dei nove giocatori dell’Era Open ad aver raggiunto tutte e quattro le finali degli Slam. E’ il tennista che ha guadagnato di più in montepremi nella storia raggiungendo (sempre alla fine del 2016) 104.820785 dollari.