Il 28 aprile 1977 a Torino l’avvocato Fulvio Croce è affrontato nell’androne dello stabile di via Perrone, dove ha sede il suo studio, da un commando delle Br composto da 2 uomini e 1 donna e ucciso con 5 colpi di pistola. Avrebbe dovuto designare i difensori d’ufficio dei brigatisti incarcerati. L’omicidio ha l’effetto di impedire la riapertura del processo; il 3 maggio, infatti, la prima udienza, dopo poco meno di un anno d’interruzione, sarà disertata da quasi tutti i giudici popolari. Croce nasce il 6 giugno 1901 a Castelnuovo Nigra (Torino), pronipote di Costantino Nigra, si laurea in giurisprudenza nel 1924. Si arruola negli Alpini, dopo l’8 settembre 1943 entra nella Resistenza. Nel 1968 è eletto presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino.
Il 28 aprile 1967 nasce a Trieste il prolifico attaccante Dario Hübner che, con Igor Protti, e l’unico a vincere la classifica di capocannoniere in tutte le serie A (con il Piacenza, B (con il Cesena) e C (con il Fano). Hübner in carriera segna 348 reti, di cui solo 38 su calcio di rigore, con una media di 0.51 gol su 676 partite giocate e chiude la carriera a 44 anni, nella stagione 2010-2011, al Cavenago d’Adda (Lodi).
Il 28 aprile 1967 nasce a Fossano (Cuneo) la conduttrice televisiva Paola Barale. Esordisce con “Odiens”, varietà del sabato sera ideato da Antonio Ricci e condotto da Lorella Cuccarini. E’ valletta di Mike Buongiorno ne “La Ruota della Fortuna”. Segue “La sai l’ultima?” con Gerry Scotti, “Il Grande Bluff” accanto a Luca Barbareschi e “Un disco per l’estate” insieme a Fiorello. Partecipa a numerose edizioni di “Buona Domenica”. Nel 1999 vince un Telegatto come personaggio televisivo femminile dell’anno. Nell’estate 2003 è al timone su Rai 2 della manifestazione Un disco per l’estate, questa volta co-condotto con Max Pisu. Nel 2011 è presenza fissa del salotto di Domenica in, programma condotto da Lorella Cuccarini su Rai 1. Nella stagione 2012-2013 (insieme a Jane Alexander, Stan Lee, Marco Berry, Daniele Bossari, Andrea G. Pinketts e Nicole Pelizzari) conduce Mistero, programma di Italia 1.
Il 28 aprile 1967 a Houston (Texas, Usa) il campione del mondo dei pesi massimi Muhammad Alì, alias Cassius Clay, si dichiara obiettore di coscienza per evitare l’arruolamento; per questo fatto la World Boxing Association gli toglie il titolo mondiale e lo squalifica per tre anni dalla boxe. “Nessun Vietcong mi ha mai chiamato negro”, dichiara alla stampa per giustificare la propria decisione. Sarà condannato il 20 giugno 1967, da una giuria composta di soli bianchi a cinque anni di reclusione. Potrà tornare a combattere solo nel 1971, quando sarà assolto grazie a una irregolarità nelle indagini svolte su di lui. Dovrà attendere il 30 ottobre 1974 per ritornare campione, in uno storico incontro svoltosi a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) che lo vedrà mettere al tappeto George Foreman.
Il 28 aprile 1947 dal porto di Callao (Perù) l’esploratore norvegese Thor Heyerdahl con cinque compagni parte con la zattera “Kon Tiki” per raggiungere la Polinesia. L’obiettivo dell’impresa è dimostrare che il Paese può essere stato colonizzato dai sudamericani già in epoca precolombiana. che la colonizzazione della Polinesia poteva essere avvenuta, in epoca precolombiana, da popolazioni del Sud America. A tale scopo l’imbarcazione viene costruita utilizzando materiali, metodi e tecnologie di tipo preistorico, ma come equipaggiamento, per meglio garantire la sopravvivenza e la riuscita della spedizione, si utilizzano alcuni dispositivi e strumenti moderni, tra cui un apparecchio radio, orologi, carte, sestanti, coltelli, machete. Heyerdahl e i cinque compagni di viaggio navigheranno per 101 giorni attraverso l’Oceano Pacifico fino a quando il 7 agosto1947 – dopo aver sfiorato altre due isole senza riuscire a prendere terra – vanno a collidere sulla barriera corallina di Raroia, nell’arcipelago delle Isole Tuamotu.
Il 28 aprile 1947 nasce a Parigi (Francia) Christian Jacq, autore di romanzi di successo sull’Egitto e i faraoni. Laureato in archeologia ed egittologia alla Sorbona, nel 1995 consegue il trionfo internazionale con il romanzo “Ramses”. Fondatore dell’Istituto Ramses, scrive anche numerosi saggi storici divulgativi come “La vita quotidiana dell’antico Egitto”, “Il segreto della cattedrale”, “La misteriosa sapienza dell’antico Egitto”.
Il 28 febbraio 1937 nasce a Tikrit (Iraq) Saddam Hussein, presidente dell’Iraq dal 1979 al 2003: si impone all’attenzione internazionale nel 1980, quando trascina il paese in una lunga e sanguinosa guerra con l’Iran, che si conclude otto anni dopo senza vincitori né vinti. Nel 1990 ordina l’invasione del Kuwait, alla quale rispondono le Nazioni unite imponendo a Hussein il ritiro delle truppe e proclamando il blocco dei commerci con l’Iraq. Nel 1991, quando Hussein dimostra di ignorare la risoluzione dell’Onu, una forza militare internazionale, guidata dagli Stati Uniti, attacca l’Iraq che resiste per sei settimane ed è poi costretto a ritirarsi. Il 2003 vede l’invasione dell’Iraq da parte della coalizione anglo-americana, che ha la meglio sul regime di Baghdad in poche settimane. Hussein è arrestato in dicembre, mentre si nasconde nei dintorni della sua città natale, Tikrit. Processato da un tribunale iracheno per la strage di Dujail del 1982 (148 sciiti uccisi); il 5 novembre 2006 è proclamata la sua condanna a morte per impiccagione. L’esecuzione avviene per impiccagione il 30 dicembre 2006 a Bagdad (Iraq).
Il 28 aprile 1937 a Roma vengono inaugurati gli studi di Cinecittà alla presenza di Benito Mussolini. La prima pietra di Cinecittà, a nove chilometri dal centro di Roma viene posta 457 giorni prima, il 26 gennaio 1936. L’idea di costruire la più grande città del cinema in Europa è di Luigi Freddi, capo della Direzione Generale per la Cinematografia dell’epoca. Il progetto viene affidato all’ingegnere Carlo Roncoroni e all’architetto Gino Peressutti. Su una superficie di 600.000 mq, sorgono 73 edifici comprensivi di 16 teatri di posa, 40.000 mq di strade e piazze, 35.000 mq di giardini, e di tutti i reparti tecnici necessari per la produzione e realizzazione di film.
Il 28 aprile 1927 si verifica un mutamento sostanziale di rotta del regime fascista in materia di emigrazione. Il Commissariato all’Emigrazione è infatti sostituito da una Direzione Generale degli Italiani all’Estero, organo più prettamente politico e più collegabile con la organizzazione dei Fasci all’estero. Il nuovo organismo avrà il compito di organizzare le comunità già insediate all’estero sensibilizzandole alle idee del fascismo: nell’ideologia del regime infatti i due termini “fascismo” e “italianità” sono indissolubili. Mentre il Commissariato all’Emigrazione si è occupato prevalentemente dell’aspetto occupazionale degli emigranti, la nuova Direzione Generale, più che di regolare la destinazione dei flussi in partenza, oramai rallentati, curerà la preparazione e l’alfabetizzazione per chi intende lasciare l’Italia; inoltre si occuperà soprattutto di selezionare gli aspiranti emigranti, per garantire una maggiore considerazione nei confronti degli italiani all’estero, spesso vittime di disprezzo anche a causa dell’ignoranza,delle superstizioni e della miseria avvilente che si trascinano dietro. La Direzione Generale degli Italiani all’Estero (ormai non si usa più il termine emigrati ritenuto offensivo) si attribuisce anche il compito importantissimo di seguire gli italiani dopo la loro sistemazione nei nuovi territori, per organizzarli e per impedire che la spinta del bisogno e l’ignoranza lascino disperdere, come è fino ad ora accaduto, il senso di appartenenza alla Patria di origine, per assimilarsi completamente alla terra d’accoglienza
Il 28 aprile 1917 nasce a New York (New York, Usa) il drammaturgo Robert Woodruff Anderson, nel 1945 vince un premio nazionale per la miglior commedia scritta da un militare statunitense in servizio attivo. Nel 1953 ottiene un grande successo internazionale con “Tè e simpatia” (Tea and Sympathy), che racconta di una signora che avvia sul cammino dell’eterosessualità uno studente ritenuto poco virile perché preferisce le arti agli sport. Tra i suoi copioni successivi si può citare “Lo sai che non ti sento quando scorre l’acqua”, un ciclo di quattro brevi farse sui comportamenti sessuali della middle class americana. Anderson muore il 9 febbraio 2009 a New York.