110 anni fa nasce il farmacologo Daniel Bovet, Nobel nel 1957

Il 23 marzo 1907 nasce a Neuchâtel (Svizzera) il farmacologo Daniel Bovet che nel 1944 scopre la pirilamina, il primo farmaco antistaminico, antagonista dell’istamina. Professore di farmacologia all’Università di Sassari e di psicofarmacologia all’Università La Sapienza di Roma, Bovet svolge originali ricerche chimiche, biochimiche e farmacologiche, realizzando importanti studi sull’azione di numerose sostanze e preparati medicinali (fra cui i sulfamidici e gli antistaminici) e sui curari sintetici. Nel 1957 riceve il premio Nobel per la medicina per le sue ricerche sui derivati curarici e sui prodotti con proprietà analoghe a quelle del curaro stesso. Bovet muore l’8 aprile 1992 a Roma.

130 anni fa nasce Juan Gris, tra i primi pittori cubisti

Il 23 marzo 1887 nasce a Madrid (Spagna) il pittore José Victoriano González,più famoso con il nome d’arte di Juan Gris. Dopo la formazione artistica a Madrid, nel 1906 si trasferisce a Parigi (Francia), dove conosce le avanguardie e fa amicizia con Pablo Picasso e Georges Braque. Le prime opere cubiste di Gris, in genere più razionali di quelle di Picasso e Braque, sono dipinte nel 1912, anno in cui comincia a usare la tecnica del papier collé, ritagli di carta incollati su tela. Dal 1922 al 1924 disegna le scene per due balletti di Sergej Diaghilev, “Les tentations de la bergère” e “La colombe”, mentre dopo il 1925 lavora soprattutto con gouache e acquerello, e realizza illustrazioni per libri. L’opera che meglio illustra la tecnica del papier collé è “Bicchieri e giornale” (1914, Smith College Museum of Art, Northampton, Massachusetts). Gris muore l’11 maggio 1927 a Boulogne sur Seine (Francia).

20 anni fa “Sunset Boulevard” chiude al Minskoff Theater dopo 977 repliche

Il 22 marzo 1997 chiude al Minskoff Theatre di Broadway (New York, Usa) il musical “Sunset Boulevard,” dopo 977 repliche. Il musical debutta al Minskoff il 17 novembre 1994 con Glenn Close, George Hearn e Alan Campbell nei rispettivi ruoli e Alice Ripley era la nuova Betty. Billy Wilder, regista del film da cui è tratto il musica, lpartecipa alla prima e, alla chiamata alla ribalta, è presentato al pubblico da Glenn Closa. Tra gli altri membri del cast figurano Alan Oppenheimer (Cecil B. DeMille) e Vincent Tumeo (Artie Green), al suo debutto a Broadway. La vendita dei biglietti del musical è la più veloce della storia di Broadway. Nella stessa stagione 1977 soltanto un altro musical viene candidato al Tony Award e “Sunset Boulevard” vince facilmente il premio come miglior musical e altri sei Tony Awards, tra i quali quello per la miglior attrice protagonista a Glenn Close. La produzione originale del West End di Londra (Inghilterra), con la regia di Trevor Nunn e le coreografie di Bob Avian, apre il 12 luglio 1993 all’Adelphi Theatre e chiude il 5 aprile 1997, dopo 1530 repliche.

50 anni fa, Ciclismo: nasce Mario Cipollini, il “Re Leone”delle volate

Il 22 marzo 1967 nasce a Lucca il campione Mario Cipollini, il “Re Leone” del ciclismo italiano. Esordisce tra i professionisti nel 1989, aggiudicandosi nell’anno del debutto cinque gare, tra cui una tappa del Giro d’Italia. Sprinter di grande potenza e lucidità agonistica, negli anni successivi primeggia in numerose competizioni. Nel 1996 è campione italiano su strada. Nel 2002 conquista la Milano-Sanremo e i Campionati mondiali su strada. Nell’edizione 2003 del Giro d’Italia, prima di essere costretto a ritirarsi a causa di un incidente, il campione toscano si aggiudica due tappe. Con 17 stagioni da professionista e 189 vittorie in campo nazionale e internazionale all’attivo, nel 2005 Mario Cipollini si ritira dall’attività agonistica.

70 anni fa muore Arturo Martini, scolpisce l’altorilievo del Palazzo di giustizia di Milano

Il 22 marzo 1947 muore a Milano lo scultore Arturo Martini. Martini nasce l’ 11 agosto 1889 a Treviso e nel 1920 espone a Milano con il sostegno di Margherita Sarfatti e Carlo Carrà, che lo coopta nel gruppo Valori Plastici. Partecipa alla II Biennale Romana e alla Prima Mostra del Novecento. Nel 1931 vince il premio della scultura alla I^ Quadriennale di Roma e nel 1932 ha una sala personale alla Biennale di Venezia. Nel 1933 inizia il periodo monumentale caratterizzato da importanti commissioni pubbliche del regime fascista, intervallate da lavori di carattere personale. Nel 1937 esegue in marmo di Carrara il grande altorilievo per il Palazzo di Giustizia di Milano – La Giustizia corporativa – e negli anni successivi comincia a dipingere. Chiamato ad insegnare all’Accademia di Venezia alla fine del 1941, Martini vi si trasferisce e conosce Carlo Scarpa e Mario Deluigi che l’anno dopo allestiscono la sala personale dello scultore alla Biennale, dove il marmo della Donna che nuota sott’acqua rivela la nuova situazione di Martini all’altezza degli anni quaranta. Nel 1945 Martini pubblica a Venezia il celebre testo “La scultura lingua morta”.

130 anni fa nasce l’attore, comico e pianista Leonard Marks, in arte Chico Marx

Il 22 marzo 1887 nasce a New York (New York, Usa) l’attore, comico e pianista Leonard “Chico” Marks. Chico è il maggiore dei Fratelli Marx e il suo soprannome, in origine Chicko, deriva dalla sua reputazione di donnaiolo (chicken chaser nello slang popolare dell’epoca). Un tipografo accidentalmente dimentica di inserire la lettera k nel nome e da quel giorno è ribattezzato Chico. Con i fratelli “Harpo”, “Groucho”, “Gummo” e “Zeppo” da vita ad una delle più divertenti compagnie comiche della storia del cinema, con una quindicina di film tra il 1921 e il 1957. Iniziano però nel vaudeville e poi arrivano a Broadway che lilancia nel cinema. Chico è anche un pianista di talento: da giovane ottiene scritture per mantenere la famiglia Marks, a volte suonando anche in più locali nella stessa serata; si procura il lavoro con la sua abilità e poi si fa sostituire dal fratello Harpo in uno dei due locali perché i due si somigliano talmente che nessuno riusce a scoprire il trucco. Chico Marx muore l’11 ottobre 1961 a Hollywod (California, Usa).

220 anni fa nasce Guglielmo I, imperatore di Germania e re di Prussia

Il 22 marzo 1797 nasce a Berlino (Germania) Guglielmo Federico Ludovico , che con il nome di Guglielmo I, diventa il primo imperatore della Germania moderna. Infatti durante il suo regno si realizza l’unificazione della Germania sotto la corona prussiana. Secondogenito di Federico Guglielmo III di Prussia e della regina Luisa di Meclemburgo-Strelitz, entra nell’esercito prussiano nel 1807 e presta servizio durante le guerre napoleoniche. Il fratello maggiore Federico Guglielmo IV sale al trono nel 1840 ma rimane senza eredi: Guglielmo entra quindi nella linea di successione. Nel 1858 il re è dichiarato malato di mente e Guglielmo è nominato reggente; il 2 gennaio 1861 gli succede sul trono prussiano assumendo il nome di Guglielmo I. Nel 1862 nomina cancelliere lo statista Otto von Bismarck e con lui si impegna in un progetto di unificazione degli stati tedeschi sotto l’egida della Prussia, scendendo in guerra contro la Danimarca (1864) e contro l’Austria (1866). Durante la guerra franco-prussiana (1870-71) assume personalmente il comando nella decisiva battaglia di Sedan (Francia) . Il 18 gennaio 1871 è proclamato imperatore di Germania nel palazzo di Versailles, mentre le sue truppe assediano la città di Parigi. Nel 1878 sfugge a un agguato mortale, ma in un secondo attentato è ferito gravemente. Muore il 9 marzo 1888 a Berlino. Gli succede il figlio Federico Guglielmo con il nome di Federico III.

1680 anni fa muore l’imperatore Costantino, suo l’Editto di Milano

Il 22 marzo 337 muore a Nicomedia (oggi Smirne) in Anatolia (oggi Turchia) l’imperatore Costantino I, detto anche Il Grande. Flavio Valerio Aurelio Costantino nasce il 25 luglio 306 a Naissus (oggi Niš) in Mesia (oggi Serbia). Viene proclamato Imperatore il 25 luglio 306 alla morte di Costanzo Cloro. Costantino è una delle figure più importanti dell’Impero romano che riforma largamente e nel quale favorisce la diffusione del cristianesimo. Tra i suoi interventi più significativi, la riorganizzazione dell’amministrazione e dell’esercito, la creazione di una nuova capitale a oriente (Costantinopoli) e la promulgazione dell’Editto di Milano sulla libertà religiosa.

70 anni fa il Presidente Truman firma l’Ordine Esecutivo 9835 per la lealtà del personale federale

Il 21 marzo 1947 a Washington (DC, Usa) il Presidente Harry Truman firma l’Ordine Esecutivo 9835, noto anche come “Ordine di Fedeltà”, che istituisce il primo programma generale di fidelizzazione progettato per sradicare l’influenza comunista nel governo federale degli Stati Uniti. Truman mira a mobilitare l’opinione pubblica a seguire la sua politica della guerra fredda con le indagini condotte sotto la sua autorità. Nello stesso tempo Truman cerca di limitare il ruolo dell’FBI per evitare una caccia alle streghe. Il programma indaga oltre 3 milioni di dipendenti statali, poco più di 300 dei quali vengono allontanati come rischi per la sicurezza.

70 anni fa Papa Pio XII pubblica l’enciclica “Fulgens radiatur” per onorare San Benedetto

Il 21 marzo 1947 nella Città del Vaticano Papa Pio XII pubblica l’enciclica “Fulgens radiatur” in occasione del 14° centenario della morte di San Benedetto da Norcia. Dopo l’introduzione, Papa Pacelli inquadra la figura storica del Santo, che definisce Patriarca, poi illustra le benemerenze di San Benedetto e del suo ordine per la Chiesa e la civiltà, quindi traccia gli insegnamenti della “Regola benedettina” al mondo contemporaneo per concludere con la necessità della ricostruzione del Monastero di Montecassino – distrutto durante la seconda guerra mondiale – come doveroso tributo di riconoscenza a San Benedetto.