70 anni fa enunciata la “Dottrina Truman” a favore di Grecia e Turchia

Il 12 marzo 1937 a Washington (DC, Usa) davanti al Congresso, il Presidente degli Stati Uniti Truman annuncia l’iniziativa di un programma di aiuti per un totale di 400 milioni di dollari in favore della Grecia e della Turchia, giustificando questo provvedimento con un discorso al quale è attribuito il nome di “Dottrina Truman”. In esso il Presidente, tra l’altro, sottolinea l’intenzione degli Stati Uniti di intervenire a sostegno di tutte quelle popolazioni che resistono ai tentativi di coercizione da parte di minoranze armate o di pressioni esterne.

80 anni fa muore Charles-Marie Widor, uno dei fondatori della scuola organistica francese

Il 12 marzo 1937 muore a Parigi (Francia) Charles-Marie Widor, organista, compositore e didatta, tra i fondatori della scuola organistica francese. Widor nasce il 21 febbraio 1844 a Lione (Francia), a Parigi è organista in Saint Sulpice (1870-1934) e insegnante al conservatorio. Forma insigni organisti ed è concertista di fama mondiale, apprezzatissimo anche come improvvisatore. Creatore della sinfonia per organo (ne scrive 10) compone inoltre opere, balletti e varia musica sinfonica (fra cui 5 sinfonie), da camera, liriche e molte pagine di musica sacra e per organo.

160 anni fa prima dell’opera “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi

Il 12 marzo 1857 va in scena al Teatro la Fenice di Venezia la prima del “Simon Boccanegra”, opera in un prologo e tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave (poi rifatto da Arrigo Boito) tratto dall’omonimo dramma di Antonio García Gutiérrez. La nuova versione, rielaborata con la collaborazione di Boito, è proposta alla Scala di Milano il 24 marzo 1881. Contrasti politici e vicende personali si intrecciano nella complicata vicenda, ambientata a Genova nel sec. XIV: nella sua tormentata genesi, e pur recando in qualche discontinuità stilistica il segno di un lungo travaglio creativo, l’opera rappresenta uno degli esiti più significativi della tarda maturità verdiana e della complessa, incessante ricerca che la caratterizza.

510 anni fa muore in battaglia Cesare Borgia, principe e condottiero, detto “Valentino”

Il 12 marzo 1507 muore a Viana (Spagna) Cesare Borgia, combattendo al servizio del cognato Giovanni d’Albat all’assedio di Pamplona (Spagna). Cesare Borgia nasce il 13 settembre 1475 a Roma, secondogenito di Rodrigo Borgia, ottiene dal padre divenuto papa Alessandro VI il vescovato di Valenza, quindi il titolo cardinalizio (1492). Lasciata la vita religiosa, ottiene (1498) da Luigi XII di Francia il feudo e il titolo di duca di Valentinois, da cui gli deriva il soprannome di Valentino. Forte dell’appoggio del padre, con valore militare e sagacia diplomatica, inizia la sistematica conquista della Romagna e dell’Italia centrale (anche eliminando fisicamente i signori locali) allo scopo di farsene uno Stato personale. Alla morte di Alessandro VI è imprigionato da papa Giulio II e consegnato al re di Aragona. Evaso, si rifugia in Navarra. La sua vita e la sua condotta politica ispirano “Il principe” di Niccolò Machiavelli.

40 anni fa muore durante uno scontro con i carabinieri Francesco Lorusso di Lotta Continua

L’11 marzo 1977 muore a Bologna nei pressi dell’Università Francesco Lorusso, studente di medicina e militante di Lotta Continua, ucciso da colpi di pistola sparati da un carabiniere. Alcuni testimoni riferiranno di aver visto un uomo, poi identificato nel carabiniere ausiliario Massimo Tramontani, esplodere vari colpi, in rapida successione, poggiando il braccio su un’auto per prendere meglio la mira. Lo sparatore, arrestato agli inizi di settembre e scarcerato dopo circa un mese e mezzo, sarà in seguito prosciolto per aver fatto uso legittimo delle armi. Le forze dell’ordine erano intervenute a causa degli scontri tra un gruppo di autonomi e alcuni militanti di Comunione e Liberazione. Dopo l’uccisione di Lorusso gli scontri diventano violentissimi, la libreria di Comunione e liberazione è devastata, la guerriglia urbana dilaga in tutta la città. Radio Alice, storica emittente della sinistra extraparlamentare bolognese, trasmette la radiocronaca in diretta dei disordini: sarà chiusa dalla polizia e i redattori saranno arrestati.

50 anni fa esce “Arnold Layne”, primo singolo dei “Pink Floyd”

L’11 marzo 1967 esce in Inghilterra “Arnold Layne”, il primo singolo dei Pink Floyd, con “Candy and a currant bun” sul lato B. Appena esce ha un enorme successo, raggiungendo il ventesimo posto nelle classifiche britanniche, anche se alcune radio si rifiutano di trasmetterlo per via del testo, in cui il protagonista ha l’hobby di collezionare (o meglio rubare) vestiti da donna.

60 anni fa muore l’esploratore Richard Evelyn Byrd, primo a sorvolare il Polo Sud

L’11 marzo 1957 muore a Boston (Massachusetts, Usa) l’esploratore Richard Evelyn Byrd, il suo nome rimane soprattutto legato agli ardimentosi voli che svelano in gran parte la configurazione geografica dell’Antartide. Byrd nasce il 25 ottobre 1888 a Winchester (Virginia, Usa) e nel 1926 annuncia al mondo di essere stato il primo, insieme al suo copilota Floyd Bennett, a sorvolare il Polo Nord. Il ritrovamento dei suoi diari di viaggio però porta gli esperti a concludere che Byrd e Bennett sono tornati in Groenlandia quando il loro apparecchio dista ancora 243 km dalla verticale del Polo. I primi a riuscire nell’impresa sono quindi Roald Amundsen, Umberto Nobile e Lincoln Ellsworth, a bordo del dirigibile Norge, tre giorni dopo il viaggio incompleto di Byrd e Bennett. Tra il 1928 e il 1947, Byrd effettua quattro importanti spedizioni in Antartide, con le quali dà un fondamentale contributo alla conoscenza di questo continente. Nel 1929 sorvola il Polo Sud, un’impresa mai riuscita prima di allora. Nel 1955 gli è affidato il comando dell’operazione ‘Deep-Freeze’, la spedizione antartica organizzata dagli Stati uniti per l’Anno geofisico internazionale, che si sarebbe tenuto due anni più tardi. Ma non riesce a portare a termine l’impresa: la morte lo coglie infatti qualche settimana dopo aver sorvolato per l’ultima volta il Polo Sud.

70 anni fa nasce l’economista Giulio Sapelli

L’11 marzo 1947 nasce a Torino l’economista Giulio Sapelli. Docente di storia economica e di analisi culturale dei processi organizzativi presso l’Università degli studi di Milano, nel 1983 è tra i fondatori dell’Assi, Associazione per lo studio e la storia dell’impresa, di cui è presidente fino al 1993. Dal 1980 al 2003 è direttore scientifico della Fondazione Feltrinelli. Dal 2000 al 2001 è presidente della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena. Dal 1997 è ricercatore emerito presso la Fondazione Eni Enrico Mattei. È consigliere di amministrazione e componente dell’Audit commitee dell’Eni dal 1997 al 2002. Dal 2000 Sabelli è consigliere di amministrazione di CoopLombardia; dal 2003 fa parte dell’International Board dell’OCSE per il no profit e al 2017 è professore ordinario di Storia economica presso l’Università degli Studi di Milano, dove insegna anche Economia politica ed Analisi Culturale dei Processi Organizzativi. È inoltre collaboratore del Corriere della Sera e de IlSussidiario.net.

100 anni fa, 1^ guerra mondiale: truppe britanniche entrano in città

L’11 marzo 1917 la cavalleria britannica entra a Baghdad (Iraq). Le truppe ottomane arretrano anche sotto la pressione degli arabi di Lawrence che, ribellatisi all’Impero, in luglio conquistano il porto di Aqaba sul Mar Rosso. Aiutati dalla guerriglia araba gli inglesi dirigono l’offensiva verso Palestina e Siria e, sia pure in condizioni durissime a causa del clima e della carenza d’acqua, a dicembre conquistano Gerusalemme (oggi Israele).

110 anni fa nasce a Kreisau (Slesia) Helmuth von Moltke, oppositore del nazismo

L’11 marzo 1907 nasce a Kreisau (Slesia, Germania) il giurista e avvocato Helmuth James Conte von Moltke, propronipote del maresciallo Helmuth von Moltke. Studia a Breslavia (Germania), Vienna (Austria), Heidelberg (Germania) e Berlino (Germania). Nel 1928 si iscrive al movimento Löwenberger Arbeitsgemeinschaften e nel 1934 rifiuta di aderire al Partito nazista; dal suo ufficio di Berlino aiuta i rifugiati ad emigrare in Gran Bretagna, dove inoltre completa il suo percorso di studi ad Oxford (Inghilterra). Nel 1939 viene reclutato per il fronte orientale della Abwehr (il servizio d’intelligence militare tedesco dal 1921 al 1944) al comando dell’ammiraglio Wilhelm Canaris, potendo così accedere ad alcune informazioni che lo rendono un forte oppositore del regime. A Berlino fonda il Circolo di Kreisau ma nel gennaio 1944 viene arrestato dalla Gestapo. Dopo l’attentato a Hitler del 20 luglio 1944 von Moltke è condannato dal tribunale presieduto da Roland Freisler, che inventa delle accuse provanti il suo diretto coinvolgimento all’attentato. Von Moltke viene giustiziato il per alto tradimento il 23 gennaio 1945 nel carcere di Plötzensee a Berlino. Nel 1992, “The Restless Conscienc”, un documentario sulla sua vita, ottiene la nomination per l’Oscar.