Dieci anni fa, Aborto terapeutico: alla 22^ settimana il bambino nasce vivo

Il 2 marzo 2007 a Firenze una donna abortisce un bambino vivo alla 22 settimana dopo che le viene prospettato un aborto terapeutico per una malformazione inesistente. Nonostante tutti i tentativi dei medici dell’ospedale pediatrico di mantenerlo in vita, il piccolo non ce l’ha fa e muore l’8 marzo.

20 anni fa dopo 14 anni torna il premio Saint Vincent di giornalismo

Il 2 marzo 1997 a Saint Vincent (Aosta) dopo 14 anni di interruzione torna a svolgersi il “Saint Vincent”, premio di giornalismo organizzato con l’alto patronato del presidente della Repubblica. Tra i vincitori Barbara Spinelli de La Stampa (Premio alla carriera), Ennio Remondino del Tg1, premio speciale della giuria al giornalista inviato nelle zone di guerra, Vittorio Zucconi della Repubblica e Stefano Folli del Corriere della Sera per inchieste e servizi speciali. Nell’albo d’oro del prestigioso premio figurano nomi illustri quali quelli di Indro Montanelli e Enzo Biagi.

30 anni fa rapito Marco Fiora, 7 anni: sarà rilasciato dopo 17 mesi

Il 2 marzo 1987 a Torino Marco Fiora, 7 anni, figlio di un commerciante, è rapito dalla ‘ndrangheta. Sarà rilasciato il 2 agosto 1988, dopo 17 mesi di prigionia durante i quali è tenuto legato come un animale. Il rilascio, nei pressi di Locri (Reggio Calabria), avviene a seguito del pagamento di un riscatto di 280 milioni di lire. Le immagini dell’epoca mostrano mostrano il piccolo barcollante ed estremamente magro.

40 anni fa nasce l’Eurocomunismo

Il 2 marzo 1977 l’incontro a Madrid (Spagna) fra Enrico Berlinguer (Pci -Partito comunista italiano), Santiago Carrillo (Pce – Partito comunista spagnolo) e Georges Marchais (Pcf – Partito comunista francese), è considerato la data di nascita ufficiale dell’Eurocomunismo, la cosiddetta “nuova via”. Il Pci aveva già da molti anni sviluppato una linea di indipendenza da Mosca, a cominciare dal dissenso esplicitamente dichiarato sull’invasione della Cecoslovacchia nel 1968. Nel 1975 il Pci e il Pce spagnolo avevano solennemente dichiarato di voler insieme “marciare verso il socialismo” in “pace e libertà”. Nel 1976 a Mosca Enrico Berlinguer, davanti ad un’assemblea di 5.000 delegati comunisti, aveva chiaramente parlato di un “sistema pluralistico” (che l’interprete tradusse, prudentemente, con il termine “multiforme”).

140 anni fa Rutherford Birchard Hayes diventa il 19° presidente Usa

Il 2 marzo 1877 a Washington (DC, Usa) Rutherford Birchard Hayes diventa il 19° presidente Usa vincendo il voto popolare ma è un voto incerto. Infatti la sua elezione contro il democratico Tilden, molto controversa, è convalidata da una commissione elettorale del Congresso. Hayes nasce il 4 ottobre 1822 a Delaware (Ohio, Usa), volontario della guerra di Secessione, è eletto deputato nel 1866 e nel 1868 e governatore dell’Ohio nel 1868 e nel 1875. E’ scelto come candidato presidenziale dalla Convenzione repubblicana del 1876. Entra in carica il 4 marzo 1877 e si circonda di valenti collaboratori, svolgendo un’azione importante nella pacificazione del Sud, dal quale ritira le truppe federali; si impegna energicamente nella moralizzazione della pubblica amministrazione, non esitando a colpire il suo stesso partito nel quale si procura acerrimi nemici. Hayes resta in carica sino al 4 marzo 1881 e muore il 17 gennaio 1893 a Fremont (Ohio,Usa).

150 anni fa due provvedimenti varati dal Congresso

Il 2 marzo 1867 a Washington (Dc, Usa) il Congresso degli Stati Uniti due provvedimenti: abolisce il lavoro forzato nel New Mexico e crea il Dipartimento federale dell’Educazione.

150 anni fa approvato il primo “Reconstruction Act”

Il 2 marzo 1867 viene approvato a Washington (DC, Usa) il primo “Reconstruction Act” che riorganizza gli Stati della ex-Confederazione in cinque distretti militari, ognuno con a capo un generale dell’esercito, con il compito di assicurare la redazione di un nuovo testo costituzionale da parte di ogni Stato. Le Costituzioni, per essere approvate dal Congresso, devono garantire il diritto di voto ai cittadini di colore e rispettare le altre disposizioni previste dal XIV emendamento, che le nuove assemblee statali si impegnano successivamente a ratificare.

200 anni fa nasce Janos Arany, il maggiore poeta epico ungherese

Il 2 marzo 1817 nasce a Nagyszalonta (Ungheria) Janos Arany, considerato il maggiore poeta epico ungherese e un notevole lirico. Nato da una famiglia contadina di origine nobiliare, Arany diventa uno dei personaggi più in vista della vita intellettuale ungherese: è direttore di importanti riviste letterarie (Figyelö, Koszoru), direttore della Società Letteraria Kisfaludy, segretario dell’Accademia d’Ungheria. Tali cariche lo rendono addirittura il dominatore della vita letteraria ungherese dal 1865 al 1879. Oltre alla trilogia Toldi e alla trilogia unna (Keveháza, Buda halála, Csaba Királyfi), Arany scrive due poemi politico-satirici, una fiaba in versi, un poema psicologico e uno autobiografico, nonché una nutrita serie di poesie epiche minori, tra le quali un posto particolare spetta alle ballate. Per i poemi “La morte di Buda” e “Il Principe Csaba”, Arany è considerato, insieme a Vörösmarty, il creatore della mitologia ungherese; per la prima e la terza parte della trilogia Toldi (Toldi e La sera di Toldi) è ritenuto il creatore del populismo estetico. Arany muore il 22 ottobre 1882 a Budapest (Ungheria).

210 anni fa il Congresso bandisce il commercio degli schiavi dall’1 Gennaio 1808

Il 2 marzo 1807 a Washington (DC, Usa) il Congresso emette un decreto che per la prima volta vieta l’importazione degli schiavi all’interno degli Stati Uniti, da qualunque Stato straniero, a decorrere dall’1 gennaio 1808. Un momento importante nella storia dell’abolizionismo.

220 anni fa muore lo scrittore Horace Walpole, suo il romanzo “Il castello di Otranto”

Il 2 marzo 1797 muore a Londra (Inghilterra) lo scrittore Horace Walpole, famoso per il romanzo “Il castello di Otranto”, unanimemente considerato il capostipite del romanzo gotico, la prima opera fantastica della letteratura inglese moderna. Walpole nasce il 24 marzo 1717 a Londra e nel 1741 diventa membro del Parlamento e mantiene la carica fino al 1768. La sua carriera politica non è esaltante: ricopre incarichi minori, principalmente grazie all’influenza del padre, il primo ministro Robert Walpole. Nel 1748 acquista una villa nei pressi di Londra e la trasforma in una sorta di museo del gusto gotico. Walpole coltiva interessi molteplici, fra cui quello per l’arte della stampa e per la storia dell’arte. La sua fama letteraria si fonda nondimeno sul ricchissimo epistolario di quasi settemila lettere, che rappresenta un commento arguto e incisivo sulla società del suo tempo.