Nasce l’uomo politico Tito, pseudonimo di Josip Broz

Il 7 maggio 1892 nasce a Kumrovec (Croazia) Josip Broz che partecipa alla prima guerra mondiale e alla rivoluzione russa (1911). Tornato in patria con il soprannome di Tito, aderisce al Partito comunista iugoslavo, del quale diviene segretario (1937). Durante la seconda guerra mondiale forma il comitato di liberazione di Uzice e riesce, nonostante i contrasti con gli ustascia e coi partigiani monarchici, a bloccare e respingere le truppe naziste. Nel 1945 diventa il capo del governo della nuova Repubblica socialista. Dopo un periodo in cui collabora strettamente con l’Urss (1946-1947), ne prende le distanze, scegliendo una via di sviluppo autonoma che lo conduce alla rottura con il Comintern (1948). In politica internazionale cerca di svincolarsi dalla politica dei due blocchi contrapposti, ponendosi a capo del movimento dei Paesi non allineati. Tito muore il 4 maggio 1980 a Lubiana (Jugoslavia, oggi Slovenia).

L’italiano diventa lingua ufficiale nelle università del Regno di Sardegna

Il 7 maggio 1852 un regio decreto stabilisce che la lingua italiana diventi lingua ufficiale, al posto del latino, in tutte le università del Regno di Sardegna. L’utilizzo della lingua latina è riservata a professori e studenti di teologia e di eloquenza latina e alla discussione delle tesi di diritto romano e canonico. È consentito l’uso del francese agli studenti savoiardi e valdostani.

Assassinato il leader dell’estrema destra olandese Pim Fortuyn

Il 6 maggio 2002 a Hilversum (Olanda) il leader xenofobo olandese Pim Fortuyn è ucciso con sei colpi di pistola alla testa, al collo e al petto. L’assassino è Volkert van der Graaf, attivista d’estrema sinistra, militante della causa animalista, che gli spara all’uscita di una stazione radiofonica alla quale Fortuny ha  appena concesso una intervista per la campagna elettorale. Mancano nove giorni alle elezioni politiche, alle quali Fortuyn è candidato. Carismatico, gay, telegenico ed ex marxista, Fortuyn è il leader politico più controcorrente che l’Olanda abbia conosciuto. Wilhelmus Simon Petrus Fortuijn, questo il suo vero nome, nasce il 19 febbraio 1948 a Velsen (Olanda) in una famiglia di profonda fede cattolica, professore di sociologia, diventa noto al grande pubblico grazie agli editoriali xenofobi. La Lista Fortuyn, con la quale nel marzo 2002 si presenta alle elezioni di Rotterdam (Olanda), gli fa conquistare il 34% dei voti in un ex roccaforte della sinistra. Il settimanale inglese Economist conia per lui il famoso appellativo di “rottweiler di Rotterdam”, accusandolo di xenofobia e razzismo e paragonandolo a Le Pen e a Haider.

Calcio: il Werder Brema vince la Coppa delle Coppe, arbitra D’Elia

Il 6 maggio 1992 all’Estadio da Luz di Lisbona (Portogallo) davanti a 16.000 spettatori i tedeschi del Werder Brema si impongono 2-0 (reti di Allofs e Rufer) contro i francesi del Monaco e conquistano l’edizione 2001/2002 della Coppa delle Coppe. La partita è diretta dall’arbitro italiano Pietro D’Elia. Si tratta del primo successo internazionale del Werder, guidato da Otto Rehhagel.

Rally: nasce la motociclista Silvia Giannetti

Il 6 maggio 1972 nasce a Grosseto la motociclista da rally Silvia Giannetti, di professione commerciante. Nel 2000 la Giannetti si dedica al ciclimo su strada poi nel 2001 passa all’enduro e partecipa a diversi raid in Africa settentrionale cominciando, nel 2004 a guidare la moto sulle sabbie desertiche. Nel 2005 la Giannetti vince il Campionato italiano Rally Raid TT e nel 2006 e 2007 partecipa al mondiale Cross County TT per arrivare, nel 2008, alla Parigi-Dakar dove è l’unica donna italiana. L’esperienza in questo straordinario Rally si ripete negli anni anche quando il percorso viene cambiato radicalmente: la Dakar si sposta in Sudamerica .

Antonio Segni viene eletto Presidente della Repubblica

Il 6 maggio 1962 Antonio Segni viene eletto Presidente della Repubblica al nono scrutino con 443 voti su 854 prestando giuramento il giorno 11 maggio ma deve dimettersi il 6 dicembre 1964 a causa di una grave malattia. Segni nasce il 2 febbraio 1891 a Sassari, deputato democristiano fin dalla costituente, è nominato Ministro dell’Agricoltura e Foreste nel 1946 (II Governo De Gasperi), nel 1947 (III e IV Governo De Gasperi), nel 1948 (V Governo De Gasperi), nel 1950 (VI Governo De Gasperi) ed elabora il progetto di riforma agraria. Segni diventa Ministro della Pubblica Istruzione nel 1951 (VII Governo De Gasperi) e nel 1953 (Governo Pella). Presidente del Consiglio dei Ministri dal 6 luglio 1955 al 18 maggio 1957 e Vice Presidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel 1958 (II Governo Fanfani). Dal 15 febbraio 1959 al 25 marzo 1960 è Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno; Ministro degli Esteri nel 1960 (Governo Tambroni e III Governo Fanfani) e nel 1962 (IV Governo Fanfani). Antonio Segni muore l’1 dicembre 1972 a Roma.

Muore lo scrittore, pittore e compositore Alberto Savinio, fratello di Giorgio De Chirico

Il 6 maggio 1952 muore a Roma lo scrittore, pittore e compositore Alberto Savinio. Andrea De Chirico, questo il suo vero nome, nasce il 25 agosto 1891 ad Atene (Grecia) ed è fratello del pittore Giorgio de Chirico; trascorre la propria infanzia in Grecia dove si diploma in pianoforte e composizione, quindi studia a Monaco (Germanai) e nel 1910 si stabilisce a Parigi (Francia) dove nel 1914 pubblica il poema drammatico “Chants de la mi- mort”. Nel 1915 a Ferrara entra in contatto con Filippo de Pisis e Carlo Carrà. Nel 1918 pubblica “Hermaphrodito”. Nel 1919, a Roma, entra nel gruppo di “Valori Plastici” poi dai primi anni Trenta e fino al 1943, Savinio è impegnato soprattutto in campo letterario e teatrale. Pubblica, fra l’altro “L’infanzia di Nivasio”, “Dolcemare” e “Ascolto il tuo cuore, città” (1941); “Narrate uomini la vostra storia “(1942), “Casa “La Vita” (1943). Fra i suoi lavori musicali, i balletti “Perseo “(1924), “Ballata delle stagioni” (1925), “La morte di Niobe” (1927), “La vita dell’ uomo” (1946).Tra i testi teatrali di Savinio sono da ricordare i drammi “Il capitan Ulisse”, 1934, “Alcesti di Samuele”, 1949, “Emma B. vedova Giocasta”, 1949. Nel 1954 la Biennale di Venezia gli dedica una retrospettiva.

Muore la celebre pedagogista Maria Montessori, il suo metodo è diffuso ovunque

Il 6 maggio 1952 muore a Noordwijk aan Zee (Olanda) la pedagogista Maria Montessori, fondatrice delle Case dei bambini. La Montessori nasce il 31 agosto 1870 a Chiaravalle (Ancona), si laurea in medicina, specializzandosi poi in psichiatria infantile. Nel 1907 fonda a Roma la prima delle Case dei bambini, una serie di istituti pedagogici, alcuni anche all’estero, nei quali vengono messe in pratica le sue teorie. Il concetto educativo della Montessori si basa sull’espressione del bambino come potenziale creativo e affettivo, operando affinché le strutture siano adeguate ai bambini e non viceversa e predisponendo in modo scientifico il materiale didattico, per garantire l’apprendimento autonomo da parte del bambino. Le sue opere principali sono “Antropologia pedagogica” (1910), “L’autoeducazione nelle scuole elementari” (1916), “Manuale di pedagogia scientifica” (1930), “Il segreto dell’infanzia” (1950) e “La mente del bambino” (1952).

Nasce a Pompei l’imprenditore della bellezza Tony Mascolo, fonda “Tony&Guy”

Il 6 maggio 1942 nasce a Pompei (Napoli) l’imprenditore della bellezza Giuseppe “Tony” Mascolo, figlio di un parrucchiere e cratore della catena di negozi di acconciature “Tony &Guy”, 450 negozi in 41 Paesi e 5000 dipendenti solo in Inghilterra. Giuseppe impara il mestiere dal padre Franco, che ha due negozi a Scafati (Salerno) e che nel 1956 va a Londra (Inghilterra) con la famiglia. Giuseppe diventa Tony mentre il fratello Gaetano diventa Guy. Così, nel 1964 i due creano il marchio “Tony&Guy” e lo impongono ovunque con saloni di bellezza di gran classe. Attualmente “Tony” segue l’Inghilterra dove è il parrucchiere più conosciuto mentre “Guy” con il terzo fratello Bruno cura la catena negli Stati uniti. Dal 1997 c’è un salone anche a Milano e al Palazzom delel Stelline ha sede l’Accademia Tony & Guy per l’alta formazione professionale.

Muore lo scrittore ambientalista e antischiavista Henry David Thoreau

Il 6 maggio 1862 muore a Concord (Massachusetts, Usa) lo scrittore Henry David Thoreau, amante della natura e insofferente a ogni disciplina, vive per alcuni anni isolato in una capanna sul lago Walden. Thoreau nasce il 12 luglio 1817 a Concord, si laurea all’università di Harvard; dopo alcuni anni di insegnamento, si dedica all’attività letteraria, lavorando in modo discontinuo come precettore o collaboratore nella fabbrica di matite del padre.  Si batte contro lo schiavismo (Schiavitù in Massachusetts, 1864) e sostiene John Brown (Richiesta di grazia per John Brown, 1859). Tra le sue opere “Disobbedienza civile” (1849), “Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack” (1849), “Walden o la vita nei boschi”(1854), il suo capolavoro, considerato uno dei classici della letteratura americana, “Escursioni” (1863, postumo), “I boschi del Maine” (1864, postumo), “Un americano in Canada” (1866, postumo).