Il 20 marzo 1852 a Boston (Massachusetts,Usa) viene pubblicato il racconto “La capanna dello zio Tom” di Arriet Beecher Stowe. Racconto di enorme popolarità sulle ingiustizie della schiavitù. Lo Zio Tom, modello di bontà e di carità quasi cristiana, è uno schiavo domestico venduto malvolentieri dai primi proprietari. Dopo toccanti esempi di generosità e di eroismo, viene picchiato a morte da Simon Legree, un sorvegliante tirannico. Altri personaggi memorabili del romanzo sono la piccola Eva e Topsy. Ritenuto un tempo come uno dei motivi della guerra di secessione americana (1861-1865), il romanzo contribuisce alla popolarità del movimento per l’abolizione della schiavitù.
Il 19 marzo 2002 a Bologna due killer delle Brigate rosse combattente uccidono con tre colpi di pistola Marco Biagi, consulente del Ministero del Welfare, mentre rientra a casa in bicicletta. I proiettili provengono dalla stessa arma utilizzata per uccidere Massimo D’Antona il 20 maggio 1999. La rivendicazione dell’assassinio di Biagi viene fatta il giorno seguente via internet. Biagi nasce il 24 novembre 1950 a Bologna e insegna Economia aziendale all’Università di Modena e Reggio Emilia. Collaboratore di Romano Prodi, nel 1993 fa parte della Commissione Giugni incaricata di ridefinire le norme in materia di orario di lavoro. Nel 1997 è l’estensore dello “Statuto dei nuovi lavori”, progetto di riforma del mercato del lavoro per gli atipici, i collaboratori e i lavori senza contratto di lavoro dipendente. Nel 1999 è tra i consulenti del Comune di Milano per il “patto per Milano”, nato per introdurre condizioni di maggiore flessibilità nel mercato del lavoro e in seguito collabora con il Ministro Roberto Maroni. L’1 giugno 2005 la Corte d’Assise di Bologna condannerà all’ergastolo per questo delitto Nadia Desdemona Lioce, Roberto Morandi, Diana Blefari Melazzi, Marco Mezzasalma e Simone Boccaccini, tutti appartenenti alle Brigate rosse.
Il 19 marzo 2002 il Gruppo Editoriale Il Sole 24 Ore acquisisce da Mondadori la maggioranza del mensile “Ventiquattro”, sciogliendo così il rapporto di collaborazione instaurato con il settimanale Panorama che continuerà a editare in autonomia le pagine di Portfolio. “Ventiquattro” si caratterizza come ‘slow magazine’, spaziando dall’attualità alla cultura, dal tempo libero all’economia e alla finanza. A partire dal numero di maggio, passerà sotto la direzione di Guido Gentili, Direttore de Il Sole 24 Ore. Antonio Calabrò, attuale Direttore Responsabile di “Ventiquattro”, in qualità di Direttore Editoriale potrà dedicarsi sempre più ai suoi nuovi compiti manageriali che prevedono tra l’altro lo sviluppo delle attività multimediali del Gruppo Il Sole 24 Ore.
Il 19 marzo 1972 a Pra Loup (Francia) Gustav Thoeni, classificandosi secondo nello slalom gigante alle spalle dello svizzero Edmund Bruggmann, vince per la seconda volta consecutiva la Coppa del Mondo. Thoeni con 154 punti precede il francese Henri Duvillard con 142 punti e lo svizzero Edmund Bruggmann con 140 punti. Nelle Coppe di disciplina: Thoeni vince anche quella di slalom gigante mentre quella di discesa va allo svizzero Bernard Russi, quella di slalom speciale al francese Jean-Noel Augert.
Il 19 marzo 1962 Papa Giovanni XXIII in un Concistoro segreto nomina 10 nuovi cardinali e stabilisce che d’ora in avanti tutti i cardinali saranno anche vescovi, hanno cioè la pienezza del sacerdozio. Nel Senato della Chiesa i cardinali diaconi sono quelli che non hanno ricevuto la consacrazione episcopale. Si verifica quindi spesso il caso che un cardinale non vescovo, dirigendo una congregazione romana, debba guidare in nome del Papa l’attività di patriarchi, arcivescovi e vescovi insigniti di una carica che a lui manca.
Il 19 marzo 1932 viene inaugurato il Sydney Harbour Bridge, il più largo ponte d’acciaio ad arco al mondo soprannominato affettuosamente Coathanger (l’appendiabiti) che diventa uno dei simboli internazionali dell’Australia. L’arco singolo è costruito partendo dalle due estremità e unendolo al centro. È lungo 1.149 metri, pesa 52.800 tonnellate, è tenuto insieme da sei milioni di chiodi e ci sono voluti 272.000 litri di vernice soltanto per il primo rivestimento.
Il 19 marzo 1922 con partenza da Sälen (Svezia) si disputa la prima edizione della Vasaloppet di sci di fondo sulla distanza di 90 chilometri tra boschi e laghi fino a Mora (Svezia), Partecipano 119 sciatori e al traguardo arrivano in 2: vince Ernst Alm, da Norsjö (Svezia), che ancora oggi è il più giovane vincitore della gara. La partenza avviene in qualsiasi condizioni di tempo e per questo ci possono essere alla fine grosse differenze di tempo fra i vincitori. Il record sui 90 km è fissato nel 1998 dallo svedese Peter Göransson: 3h 38’ 57’’. Invece il record per quantità di vittorie resta invece a Nils “Mora Nisse” Karlson che si impone nella Vasaloppet per ben 9 volte.
Il 19 marzo 1882 si apre a Roma, in Campidoglio, il congresso delle società di Mutuo Soccorso sotto la guida delle istituzioni governative e vede la partecipazione di tutti gli esponenti della politica sociale moderata. Tra i punti all’ordine del giorno, un progetto di legge sul riconoscimento giuridico delle Società stesse, alcune questioni di legislazione del lavoro e una proposta di organizzazione operaia ispirata a principi di pace sociale. Sviluppatesi nella seconda metà dell’800 come prima forma di associazione operaia e artigiana basata su principi solidaristici, le società di Mutuo Soccorso si riuniscono a Bologna nel 1877 e nel 1880.
Il 18 marzo 2002 a Caltanissetta la Corte d’Assise d’Appello chiude il processo di secondo grado del cosiddetto troncone “Borsellino bis” confermando l’ergastolo a 13 degli imputati, ritenuti mandanti ed esecutori della strage. Confermati quindi gli ergastoli a Totò Riina, Salvatore Biondino, Pietro Aglieri e altri 10 mafiosi per l’omicidio del giudice Paolo Borsellino e dei cinque uomini della sua scorta massacrati il 19 luglio 1992 in via D’Amelio, a Palermo.
Il 18 marzo 2002 a Bruxelles (Belgio) Comitato Ruding (dal nome del suo presidente l’olandese Herman Onno Christiaan Rudolf Ruding) presenta il proprio rapporto alla Commissione europea. Tale Comitato ha concentrato l’attività su tre elementi essenziali: in primo luogo, ha verificato se le differenze esistenti nei sistemi di tassazione delle persone giuridiche nei vari Paesi europei comportino una distorsione nella localizzazione degli investimenti e influenzassero il funzionamento del mercato interno; in caso positivo, quali possono essere gli strumenti per eliminare tali disparità. Inoltre ha proceduto ad individuare gli elementi sui quali verificare se l’armonizzazione debba tendere all’unificazione dei sistemi impositivi nazionali o a un semplice coordinamento degli stessi. Il rapporto mette in evidenza come il fattore fiscale (base imponibile, agevolazioni, aliquote) giochi un ruolo essenziale nel campo delle decisioni operative e strategiche delle imprese commerciali. Resta da risolvere come evitare questa distorsione alla concorrenza.