Il 17 marzo 1782 muore a Basilea (Svizzera) il matematico e fisico Daniel Bernoulli, fondatore dell’idrodinamica. Bernoulli nasce l’8 febbraio 1700 a Groningen (Olanda) in una famiglia di scienziati e intraprende gli studi di medicina e contemporaneamente approfondisce le conoscenza in campo matematico. Nel 1725 si reca in Russia dove trascorre uno dei periodi scientificamente più fecondi. Tornato a Basilea nel 1732, Daniel ottiene prima la cattedra di anatomia e poi quella di fisica. Il suo nome resta legato soprattutto alla sistemazione della meccanica dei fluidi, per la quale introduce il termine “idrodinamica”. Nel 1738 pubblica “l’Hydrodynamica”, il primo trattato sulla fisica dei fluidi, in cui enuncia la teoria che porta ancora oggi il suo nome. Daniel Bernoulli si occupa anche di statistica e Daniel Bernoulli nel 1738 scrive “Specimen theoriae novae de mensura sortis”(Esposizione di una nuova teoria di misura del rischio), in cui il paradosso di San Pietroburgo è considerato la base dell’avversione al rischio, il premio e l’utilità. Il paradosso di San Pietroburgo è la classica situazione in cui l’applicazione diretta della teoria delle decisioni (che tiene conto solo del guadagno atteso) suggerisce una linea di condotta che nessuna persona ragionevole si sentirebbe di adottare.
Il 17 marzo 1762 si tiene a New York (New York, Usa) la prima parata in assoluto in onore di San Patrizio. E’ la grande festa dei soldati irlandesi che servono l’esercito inglese e marciano attraverso New York City: insieme con la loro musica, la sfilata aiuta i soldati a riallacciarsi alle proprie radici irlandesi. La Festa di San Patrizio si festeggia il 17 marzo, giorno della festa religiosa del santo e l’anniversario della sua morte nel quinto secolo. Gli irlandesi hanno osservato questo giorno come una festa religiosa per oltre 1.000 anni. Il giorno di San Patrizio, che cade durante la stagione della Quaresima cristiana, le famiglie irlandesi tradizionalmente andavano in chiesa la mattina e festeggiavano nel pomeriggio.Oggi il Saint Patrick’s Day è la parata civile più antica in tutto il mondo e la più grande negli Stati uniti, con oltre 150.000 partecipanti. Ogni anno, quasi 3 milioni di persone si dispongono sul percorso della parata (lunga 1,5 miglia) per guardare la processione, che dura più di cinque ore.
Il 16 marzo 2002 muore a Roma l’attore e regista Carmelo Bene, i suoi spettacoli sono caratterizzati dal gusto per la provocazione e per lo scandalo e dallo stravolgimento di tutti gli elementi del teatro tradizionale, quali i testi, innanzitutto, la scena, la recitazione e la voce. Bene nasce il 3 settembre 1937 a Campi Salentina (Lecce) e nel 1957 si iscrive all’Accademia d’Arte drammatica di Roma, ma dopo un anno l’abbandona perché la ritiene “inutile”. Debutta in teatro nel 1959 con “Caligola” di Albert Camus diretto da Alberto Ruggiero. Fondata una sua compagnia, insieme a Lydia Mancinelli, nel corso degli anni ’60 Carmelo Bene dà vita a una serie di spettacoli sperimentali in cui stravolge e manipola testi classici come “Amleto” di Shakespeare, “Salomè” di Oscar Wilde o “Pinocchio” di Carlo Collodi, molti dei quali portati in scena al teatro off Beat ’62. Tra gli anni ’60 e ’70 Bene sperimenta anche la regia cinematografica, dirigendo “Nostra signora dei Turchi” (1968), “Capricci” (1969), “Don Giovanni” (1970), “Salomè” (1972), “Un Amleto di meno” (1973). Tra i suoi più grandi successi di pubblico e critica, troviamo: “Manfred” (1979), “Lectura Dantis” (1981). Nel 1995 la casa editrice Bompiani pubblica nella collana dei Classici la ‘opera omnia’ di Carmelo Bene, tra cui l’autobiografia “Sono apparso alla Madonna” (pubblicata la prima volta nel 1983).
Il 16 marzo 2002 viene assassinato a Cali (Colombia) monsignor Isaias Duarte Cancino, si era battuto contro il traffico di droga e la guerriglia. Monsignor Duarte, 63 anni, è ucciso da due sicari che aprono il fuoco contro lui, colpendolo con sei proiettili di pistola, mentre è appena salito su un’auto dopo aver celebrato la messa a Cali, 480 km a sud ovest di Bogotà. L’arcivescovo era noto per le sue posizioni contro la guerriglia e il traffico di droga. In particolare, il presule aveva denunciato come i soldi sporchi del traffico della droga stessero finanziando la campagna elettorale.
Il 16 marzo 1972 viene presentato in anteprima alla Fonoroma il “Roma” di Federico Fellini, uno dei più ricchi e dei più divertenti del regista: quello in cui la personalità dell’autore si esprime con maggior prepotenza e fertilità. Quasi tutto costruito in teatro di posa, interpretato da attori sconosciuti, “Roma” è un album autobiografico pieno di stimoli ed è un altro affascinante frutto dell’operosità di uno dei maggiori registi, coadiuvato da altri artisti: Bernardo Zapponi, che collabora con Fellini a soggetto e sceneggiatura; Peppino Rotunno che cura la fotografia; Danilo Donati per la scenografia e costumi e Nino Rota per la musica.
Il 16 marzo 1972 nasce a Lecco il campione di canottaggio Carlo Mornati, laureato in giurisprudenza. Mornati in carriera vanta un argento olimpico nel 2000 a Sydney (Australia) nel “4 senza senior” e otto medaglie mondiali di cui 2 d’oro (4 senza nel 1994 e nel 1995), 3 d’argento (otto con nel 2005, 2006 e 2007) e 3 di bronzo (4 senza nel 1998, 1999 e 2002).
Il 16 marzo 1892 nasce a Santiago de Chuco (Perù) lo scrittore meticcio César Vallejo, ha una grande ifluenza sulla poesia ispanoamericana. La sua vita è segnata dalle avversità, dovute dalle sue origini modeste e dalle sue condizioni di meticcio, poi per la sua rigorosa militanza marxista. Conosce giovanissimo la prigione; riacquistata la libertà fugge nel 1923 in Europa dove rimane fino alla morte, espulso dalla Francia e poi dalla Spagna. Durante la guerra civile spagnola Vallejo si schiera a favore della repubblica e prende parte a vari gruppi d’avanguardia; con Juan Larrea dirige la rivista “Favora bles Paris Poema”. Il suo primo libro, “Gli araldi neri” (1918) è ancora nell’ambito del nel modernismo simbolista. In “Trilce” (1923) Vallejo accoglie accenti dell’avanguardia mentre un originale impasto metaforico è nel suo capolavoro “Poemi umani” (1939 postumo), di cui fa parte il poemetto “Spagna”. Vallejo scrive anche il romanzo proletario “Tungsteno” (1931) e i racconti di “Favola selvaggia” (1925). La sua influenza sulla poesia ispanoamericana è anche maggiore di quella di Neruda. Vallejo muore il 15 aprile 1938 a Parigi (Francia).
Il 16 marzo 1892 esce a Napoli il primo numero del quotidiano “Il Mattino” fondato e diretto da Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao. Il Mattino ha una complessa storia di passaggi proprietari e di sigle editoriali a partire dalla SEM (Società editoriale meridionale) costituita nel 1903 dallo stesso Scarfoglio. Nel 1918 viene rilevato dalla Ilva e ceduta nuovamente alla Sem nel 1922. Nel1928 la testata viene acquistata dalla Sep e ceduta per il 50% all’armatore napoletano Achille Lauro. Passata nel 1949 alla Cen, la proprietà viene rilevata, nel 1976, dal Banco di Napoli e la gestione affidata alla Edime controllata da Rizzoli e Affidavit. Nel 1993 viene ceduta una parte di azioni a Francesco Gaetano Caltagirone che nel 1997 diventa proprietario dell’intera quota azionaria del gruppo.
Il 16 marzo 1802 a Washington (Usa) il Presidente Thomas Jefferson firma la legge che autorizza la creazione dell’Accademia militare degli Stati Uniti a West Point (New York, Usa) dopo aver verificato che l’Accademia sarebbe diventata rappresentativa di una società democratica. Il primo sovrintendente è Jonathan Williams, pronipote di Benjamin Franklin. Da West Point usciranno personaggi fondamentali nella storia degli Stati Uniti e che avranno un ruolo rilevante anche nel mondo: Grant, Lee, Sherman, Eisenhower, Mac Arthur, Bradley, Clark, Patton, solo per ricordarne alcuni. Nel 1976 verranno ammesse anche le donne.
Il 15 marzo 1992 muore a Roma lo scienziato e uomo politico Pietro Bucalossi, sindaco di Milano. Bucalossi nasce il 9 agosto 1905 a San Miniato (Pisa) e arriva a Milano nel 1934. Cancerologo di fama internazionale, Presidente dell’Istituto dei Tumori di Milano, aderisce al Partito d’Azione, indi al PSLI di Saragat, consigliere comunale dal 1951 al 1970, deputato dal 1958 si dimette nel febbraio 1964, quando viene nominato Sindaco di Milano. Bucalossi è ministro senza portafoglio (ricerca scientifica) nel IV Governo Rumor (1973-1974).