L’8 marzo 1892 nasce ad Ada (Serbia) il politico Mátyás Rosenfeld che poi assume il nome di Matyas Rakosi. Comunista dopo il 1915, partecipa alla cosiddetta Repubblica sovietica ungherese (21 marzo – 1 agosto 1919) di Bela Kun. Rakosi dopo il 1940 diventa capo del Comintern. Alla fine del 1945 con l’appoggio dei sovietici Rakosi diventa vice presidente del governo. Il 18 agosto 1949 viene costituita la la Repubblica Popolare d’Ungheria e Rakosi diventa segretario generale del Partito Comunista Ungherese. Il 26 dicembre 1948 Rakosi incarcera e in cinque settimane fa condannare all’ergastolo il cardinale cattolico József Mindszenty poi fa giustiziare circa 2.000 persone e incarcerare più di 100.000 persone, espellendo dal Partito Comunista circa 200.000 iscritti. Nell’agosto 1952 Rákosi diventa anche primo ministro ma il 13 giugno 1953 si deve dimettere,pur mantenendo la carica di segretario generale del Partito. Il 14 maggio 1955 il governo Hegedüs( uomo di Rakosi) firma l’adesione dell’Ungheria al Patto di Varsavia e il 18 luglio 1956 Rákosi è costretto a dimettersi da segretario generale del Partito. Il 23 ottobre 1956 scoppia l’insurrezione ungherese e Rakosi fugge in Unione Sovietica dove muore il 5 febbraio 1971 a Gorky (Russia).
Il 7 marzo 2002 a Parigi (Francia) il presidente del gruppo pubblicitario francese ‘Publicis’, Maurice Levy, annuncia la fusione del suo gruppo con l’americana ‘BCom3’. La nuova entità rappresenta il quarto gruppo mondiale del settore. La fusione di Publicis e Bcom3 avverrà con una transazione in azioni. Il gruppo francese acquisirà il 100% del capitale del suo partner americano per un ammontare di 3 miliardi di euro. L’operazione è accompagnata da “un accordo strategico” con il primo gruppo pubblicitario giapponese Dentsu, che diventa un azionista stabile di Publicis e che aprirà al nuovo gruppo il mercato giapponese.
Il 7 marzo 1982 a Milano la cecoslovacca Jarmila Kratochvílová stabilisce il record mondiale sui 400 piani indoor con 49″59 che resiste tuttora (marzo 2012, N.di R.). La Kratochvílová nasce il 26 gennaio 1951 a Golčův Jeníkov (Cecoslovachia) e il 26 luglio 1983 stabilisce a Monaco di Baviera (Germania) il record mondial degli 800 in 1’53″28, anch’esso imbattuto. La Kratochvílová vince in carriera: 1 argento olimpico sui 400 nel 1980 a Mosca (Russia, Urss), due ori con la doppietta 400-800 ai Mondiali 1983 di Helsinki (Finlandia), dove ottiene anche un argento nella 4X400, due argenti agli europei 1982 (400 e staffetta) e 4 ori e un argento agli europei indoor, di cui tre titoli consecutivi. Sulla Kratochvílová circolano sospetti sulla sua reale femminilità visti anche i suoi record mondiali che durano da trent’anni.
Il 7 marzo 1962 nasce a Baldwin (New York, Usa) la cantante dance e attrice Leslie Wunderman che usa il nome d’arte di Taylor Dayne. I primi singoli ballabili li lancia come Les Lee nel 1985. Alla fine del 1987 la Dayne sfonda con ” Tell It to My Heart” che diventa un successo mondiale con un disco d’oro come avviene anche per “Il’l always love You” ‘e” Love Will You Lead Back “. La Dayne interpreta la serie tv “NightMan” e nel 2001 interpreta a Broadway (New York, Usa) l’Aida di Elton John. Poi riprende a produrre singoli e album di discreto successo impegnandosi anche nel sociale.
Il 7 marzo 1952 nasce a Cincinnati (Ohio, Usa) il cantante e chitarrista Ernie Isley che con i fratelli maggiori fa parte del celebre gruppo musicale “The Isley Brothers”, con cui suona per diversi anni, dal 1963, Jimi Hendrix. Ernie debutta nella band nel 1966 come batterista ma lui è interessato alla chitarra ispirato da Hendrix e da José Feliciano dei Doors. Nel 1969 suona il basso in un album del gruppo familiare e dal 1973 diventa polistrumentista contribuendo al successo degli Isley Brothers anche come cantautore. Nel 1984 Ernie con il fratello Marvi e il cognato Chris escono dalla band e costituiscono il trio Isley-Jasper-Isley e nel 1990 Ernie inizia la carriera solista.
Il 7 marzo 1932 muore a Parigi (Francia) il politico Aristide Briand, più volte premier e ministro. Briand nasce il 28 marzo 1862 a Nantes (Francia), socialista, nel 1905 abbandona il partito. Divenuto nel 1909 presidente del consiglio, fa approvare una legge sulle pensioni operaie, ma reprime con decisione gli scioperi ferroviari del 1910. In seguito Briand è ministro della giustizia ( 1912-15), prima di tornare alla presidenza del consiglio durante la I guerra mondiale (1915-17). Nel 1922 è di nuovo presidente del consiglio: costretto a ritirarsi, viene sostituito dal rigido nazionalista Poincaré. Ministro degli esteri quasi senza interruzione dal 1925 al 1932, opera per il riavvicinamento franco-tedesco (conferenza di Locarno) e per questo con il ministro degli esteri tedesco Gustav Stresemann vince nel 1926 il premio Nobel per la pace. Tra il 1926 e il 1928 Briand elabora con il segretario di Stato americano Frank Kellogg un “patto di rinuncia generale alla guerra” (patto Briand-Kellogg), a cui aderiscono via via 57 stati. Nel 1929 pronuncia all’assemblea della Società delle Nazioni un importante discorso in cui auspica la creazione di una sorta di federazione europea, che fa di lui un antesignano dell’europeismo.
Il 7 marzo 1912, con un telegramma alle 3,40 di mattina da Hobart (Tasmania, Australia) Roald Amundsen scrive al fratello: “Polo sud raggiunto 14-17 dicembre 1911. Siamo sani e salvi”. La spedizione di Amundsen consisteva di quattro slitte tirate da 42 cani in grado di aggirare l’infinito numero di crepacci presenti sul terreno. I norvegesi raggiungono tra mille difficoltà il plateau centrale antartico ed 15 dicembre il Polo sud. Quando un mese dopo l’inglese Robert Scott raggiunge la stessa meta, trova la bandiera norvegese piantata nel terreno da Amundsen.
Il 7 marzo 1872 nasce ad Amersfoort (Olanda) il pittore Pieter Cornelius Mondriaan, noto come Piet Mondrian, che inizia il suo percorso artistico con il cubismo. Incomincia a elaborare un’arte fatta di semplici schemi geometrici, per ridurre gli elementi naturali a insiemi di linee verticali e orizzontali (Paesaggio di sera, 1909 e Natura morta con vaso, 1910). Utilizza linee rette intersecantisi ad angolo retto, che Mondrian ritiene sia l’angolo dell’equilibrio perfetto. Dall’incontro nel 1916 con Van Doesburg prosegue la sua elaborazione giungendo a negare ogni rapporto con l’immagine reale. Nel 1917 partecipa alla fondazione della rivista d’arte De Stijl (Lo stile), alla quale contribuisce con importanti saggi teorici sulla pittura moderna. L’evoluzione della sua arte lo porta verso un’opera costituita da rettangoli delimitati da strisce nere, in cui vengono usati solo colori primari (azzurro, rosso e giallo) e non primari (nero, grigio, bianco), come nella celebre Composizione (1940). Successivamente sostituisce le strisce dei contorni con mosaici di vario colore (Victory Boogie-Woogie, 1944). Mondrian muore l’1 febbraio 1944 a New York (New York, Usa).
Il 7 marzo 1792 nasce a Slough (Inghilterra) l’astronomo, matematico e chimico John Frederick William Herschel, figlio di Friedrich William Herschel, scopritore del pianeta Urano. John, dopo aver iniziato a fare l’avvocato è il primo a utilizzare il calendario giuliano nell’astronomia e svolge un’importante opera di ricerca e classificazione del cielo dell’emisfero australe. John Herschel classifica 1.707 nebulose e ammassi e 2.102 stelle doppie; dall’osservatorio di Capo di Buona Speranza, realizza il primo grande atlante completo del cielo australe (1834-1838). Poi, scoprendo la proprietà del tiosolfato di sodio, al tempo iposolfito di sodio, nel fissaggio dell’immagine, John Herschel introduce importanti contributi al miglioramento dei procedimenti fotografici del periodo (dagherrotipia e calotipia) Conia inoltre i termini fotografia, negativo e positivo. Herschel muore l’11 maggio 1871 a Collingwood (Inghilterra).
Il 6 marzo 1992 muore a Parigi (Francia) la pittrice portoghese Maria Vieira Da Silva, prima donna a ricevere, nel 1966, il Grand Prix National des Arts e des Lettres. Maria Helena Vieira Da Silva nasce il 18 giugno 1908 a Lisbona (Portogallo) e trascorre, dopo la morte precoce del padre, un’infanzia piuttosto isolata e trae motivo di consolazione quasi esclusivamente dalla pittura e dalla musica. Nel 1924-25 studia all’accademia d’arte di Lisbona e si trasferisce poi a Parigi dove incontra Braque, Picasso, Duchamp, Dufy, Utrillo, Mondrian, Modigliani, Matisse e i Surrealisti, oltre, naturalmente, agli impressionisti. Nel 1930 sposa l’artista ungherese Arpad Szenes che gli sarà compagno d’arte e di vita. Vieira raggiunge il successo dopo la sua prima mostra alla galleria di Jeanne-Bucher, alla quale l’artista rimarrà legata anche dopo la morte della gallerista. Per il Museo Nazionale d’Arte di Rio de Janeiro (Brasile), nel 1942, Vieira realizza un pannello di piastrelle per decorare un edificio dell’università d’agricoltura. Nel 1953 le viene assegnato il premio per la “II Biennale del Museo d’Arte Moderna di San Paulo”. La Vieira si dedica anche alla scultura e all’incisione.